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“NON È DA MASCHIO”, LA CAMPAGNA DI INSPIRING GIRLS CONTRO GLI STEREOTIPI DI GENERE A SCUOLA E SUL LAVORO

27 mercoledì 2024 visualizzazioni:

Un’ingegnera e prima donna italiana ad aver guidato una spedizione internazionale in Antartide; una pilota automobilistica, oggi impegnata a correre con le macchine da rally nei campionati europei e italiani; la prima vigile del fuoco della storia della caserma di Sesto San Giovanni e del Comando provinciale di Catania; ma anche un ostetrico e un pluri-campione mondiale ed europeo di nuoto sincronizzato.  #nonèdamaschio, la campagna di Inspiring Girls Italia contro gli stereotipi di genere a scuola e sul lavoro, giunge alla terza edizione e amplia i propri confini, raccontando non soltanto le storie di donne che si sono affermate in lavori generalmente considerati “da maschio”, ma anche quelle di uomini impegnati a svolgere professioni tradizionalmente ritenute “da donna”. 

ROLE MODEL “NON È DA MASCHIO” 2024

Chiara Montanari, Rachele Somaschini, Cynthia Graci, Riccardo Federle e Giorgio Minisini sono i cinque modelli che Inspiring Girls – il progetto di innovazione sociale promosso in Italia da  Valore D, con il supporto di Eni e Intesa San Paolo – ha voluto coinvolgere nell’edizione 2024 di #nonèdamaschio per ispirare le nuove generazioni a non lasciarsi influenzare dai pregiudizi e non limitare la propria libertà di scelta e i propri sogni. 

Cinque punti di riferimento per le ragazze e i ragazzi che raccontano come sia possibile abbattere gli stereotipi a scuola e nel mondo del lavoro, credere nelle proprie passioni e seguire le proprie autentiche inclinazioni, per realizzarsi con successo in ambiti ancora troppo spesso considerati prerogativa dell’altro sesso. 

FALCOMER: “ANCHE GLI UOMINI VITTIME DI PREGIUDIZI DI GENERE”

 Valore D è da sempre impegnata per decostruire quei pregiudizi di genere che influenzano i sogni e le ambizioni delle giovani generazioni. Vogliamo ispirare ragazzi e ragazze a immaginare una visione non stereotipata del loro futuro. Con il progetto Inspiring Girls da anni cerchiamo di portare nelle scuole modelli di successo alternativi e dimostrare che non esistono studi più adatti ai ragazzi o alle ragazze e professioni “da maschio” o “da femmina”. Dobbiamo far capire ai nostri giovani che possono fare e diventare tutto quello che desiderano”,  dichiara Barbara Falcomer, Direttrice Generale di Valore Dche aggiunge:E’ un tema culturale che riguarda tutti, anche gli uomini sono soggetti a pregiudizi e stereotipi. Per questo, con la campagna “Non è da maschio” di quest’anno ci siamo voluti rivolgere non soltanto alle ragazze ma anche ai tanti ragazzi vittime dei preconcetti, che spesso si sentono dire ‘Ma questo non è un lavoro da maschio!’ C’è ancora bisogno di modelli che ispirino le ragazze e i ragazzi a seguire la propria strada abbattendo il muro dei pregiudizi affinché il “da maschio” o “da femmina” non esistano più”.

L’INDAGINE IPSOS PER VALORE D

Come conferma una ricerca realizzata da Ipsos per Valore D tra gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di primo grado, il 50% dei ragazzi ritiene di essere più portato delle proprie coetanee allo studio di materie come informatica, tecnologia ed educazione fisica, mentre il  40% delle ragazze considera materie come italiano, storia, geografia, lingue, educazione artistica e musicale più adatte al genere femminile.  Il lavoro del medico è quello più ambito da studenti (14%) e studentesse (15%) in egual misura. Ma le differenze emergono a partire dalle posizioni successive: se tra i ragazzi troviamo l’ingegnere (9%), il  calciatore (8%), seguiti da militare (6%), veterinario (5%) e informatico (5%); per le ragazze, invece, la preferenza ricade su insegnante (9%), seguita da artista (9%) e veterinaria (8%). Infine, per i ragazzi il padre si conferma come maggiore fonte di ispirazione per il futuro (53%), a seguire la madre (35%), i personaggi dello sport (18%), gli scienziati famosi (13%) e gli imprenditori (13%) di successo.  Per le ragazze, invece, è la madre al primo posto (49%), seguita dal padre (45%), insegnanti (15%), artisti e scrittori (11%).

INSPIRING GIRLS AL MUSEO NAZIONALE SCIENZA E TECNOLOGIA LEONARDO DA VINCI DI MILANO

La campagna #nonèdamaschio è stata presentata oggi nel corso dell’evento “Inspiring Tour – Un Viaggio nelle STEM”, organizzato da Inspiring Girls Italia, in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, in occasione della Settimana nazionale delle discipline STEM

Protagoniste della giornata, che hanno incontrato circa 80 alunni delle scuole secondarie di primo grado “Primo Levi” e “Gianni Rodari” di Milano, sono state: Chiara Montanari, ingegnera capo-spedizione in Antartide e role model della campagna #nonèdamaschio; Patrizia Caraveo, dirigente di Ricerca all’Istituto Nazionale di Astrofisica;  Martina Balestra, Structural Geologist di Eni; Francesca Pippione, Head of Renewables Engineering and Modeling Department di Eni; Sabrina Brusadin, Program Manager presso Italcertifer S.p.A. 

Dopo un momento di confronto con le speaker, i ragazzi e le ragazze hanno avuto la possibilità di visitare i luoghi più importanti e suggestivi del Museo.

Prima visita ginecologica: a che età farla? I suggerimenti della dott.ssa  

26 martedì 2024 visualizzazioni:

A che età bisogna fare la prima visita ginecologica? Come si svolge? Cosa succede se non si hanno rapporti? Molti i dubbi e le domande che le donne si pongono, a cui risponde la dottoressa Rossella Nappi, professoressa di ostetricia e ginecologia all’Università degli Studi di Pavia, all’interno della campagna Meclon Lenex, cosmetico della Linea Meclon, brand di Alfasigma che mira a promuovere una maggior conoscenza nell’ambito del benessere intimo femminile.

A che età si deve fare la prima visita ginecologica?

Non esiste un’età definitiva entro cui effettuare la prima visita ginecologica, solitamente si esegue intorno ai 15-16 anni, epoca in cui può iniziare l’attività sessuale oppure dopo il menarca, dunque al cambiamento ormonale, o alla presenza di caratteri sessuali secondari come la comparsa del seno, soprattutto in presenza di domande specifiche o problemi legati a infezioni o sintomi dell’apparato riproduttivo (dolore e sanguinamento eccessivo, irregolarità mestruali, ecc)” – spiega la dottoressa – “La visita ginecologica è sicuramente un momento delicato che le donne, molto spesso, non vivono con serenità, ma con forte imbarazzo. Anziché viverlo con ansia e paura, consiglio loro di accogliere gli effetti positivi che si possono trarre dalla visita ginecologica come la miglior conoscenza di sé, la libertà e l’autonomia di gestire la propria sfera sessuale e intima”.

Durante la prima visita, e non solo, il medico assume un ruolo essenziale in qualità di professionista e anche nell’essere empatico, nell’entrare in relazione con la donna, facendola sentire a proprio agio sin dal momento in cui inizia il colloquio tra medico e paziente, prima dell’effettivo controllo.

Cosa succede quando non si hanno rapporti? 

“Molto spesso si pensa che si sottopongono a un controllo ginecologico soltanto le donne che hanno rapporti sessuali. Seppur non ci sia nulla di prescrittivo e obbligatorio, è consigliabile una visita con un professionista – medico di base o ginecologo, per esempio presso i consultori – anche se non si hanno rapporti. In genere la visita consiste in un semplice colloquio, in previsione o appena dopo il primo rapporto sessuale, per un’adeguata informazione sulla sfera sessuale, sulla contraccezione e sulla prevenzione delle infezioni e malattie che si possono contrarre” commenta la dott.ssa Nappi.

Un controllo ginecologico segna, dunque, un momento cruciale per la vita di ogni donna, per una conoscenza ascolto di sé e dei segnali del proprio corpo, di conseguenza una maggiore consapevolezza sulbenessere intimo.

Come si svolge e cosa avviene durante una visita ginecologica?

C’è un primo momento di anamnesi, in cui la paziente si accomoda e il medico inizia a fare alcune domande per acquisire informazioni importanti sia sulla persona che ha davanti, sia sul motivo della visita e su eventuali infezioni, disturbi o patologie contratte. Concluso il colloquio, il medico invita la paziente a spogliarsi – in una parte della stanza appositamente adibita – e iniziare la visita di controllo.

“Molti i fattori che entrano in gioco durante il momento della visita: età della donna, disturbi, infezioni. Dall’anamnesi il ginecologo fa una serie di valutazioni e in base a queste agisce e procede alla visita che deve essere mirata a documentare l’integrità dell’apparato genitale e a comprendere se esistono necessità contraccettive o margini di miglioramento legati a sintomi e/o patologie correlabili alla mestruazione” conclude la dottoressa Nappi.

È buona norma, prima della visita ginecologica e non solo, prestare attenzione a quelli che sono i segnali del proprio corpo come ad esempio fastidi intimi, prurito, perdite, anomalie nel flusso mestruale così da parlarne con lo specialista nel momento del controllo. Inoltre, è raccomandabile annotare le date del ciclo mestruale, portare analisi o referti – se richiesti e necessari.

Meclon Lenexcosmetico della linea Meclon, brand del gruppo Alfasigma, sa bene che conoscere e ascoltare il proprio corpo ed effettuare periodici controlli ginecologici di routine è uno dei passi più importanti per preservare il proprio benessere intimo.

Per prevenire sensazioni di prurito intimo esterno principalmente dovuti a molteplici comportamenti – come igiene intima eccessivamente frequente, uso di detergenti con profumazioni o ingredienti aggressivi, abbigliamento attillato in tessuti sintetici – si può procedere applicando un cosmetico ad azione locale a base di sostanze naturali come Meclon Lenex, con Calendula, Propolsave™, Acido Ialuronico e Melatonina, che lenisce e protegge dai fastidi intimi esterni.

di redazione digital

26/03/2024

La lavorazione del tabacco: una storia di emancipazione femminile

25 lunedì 2024 visualizzazioni:

La culla della lavorazione del tabacco in Italia si trova al confine tra Umbria e Toscana. È in questa zona che, alla fine del Cinquecento, i semi della preziosa pianta, originaria delle Americhe, furono introdotti in Italia grazie al vescovo di Sansepolcro, Niccolò Tornabuoni. Fu lui a farne dono a Cosimo de’ Medici, e così l’erba tornabuona cominciò la sua diffusione in Valtiberina. Le prime coltivazioni importanti per scopi commerciali nella penisola italiana risalgono agli inizi del Seicento e risiedono proprio nella Repubblica di Cospaia (1441-1826), un piccolo territorio allora indipendente, nel territorio Comune di San Giustino.

Con i secoli, la manifattura del tabacco assunse un’importanza fondamentale per  l’emancipazione femminile. Le tabacchine hanno la possibilità di uscire dall’ambito familiare, e acquisiscono una posizione più elevata e indipendente. Negli anni Cinquanta del Novecento, lo stipendio di una tabacchina poteva superare quello di un metalmeccanico. Le donne del tabacco si slegano così dalla tradizione economica contadina, e il loro stipendio – in quegli anni – incide sul ménage familiare: si possono acquistare prodotti considerati lussuosi, come frigoriferi, televisori, vestiti nuovi, biciclette per andare al lavoro. I figli possono ricevere un’istruzione, accedere finalmente a carriere che prima erano precluse: molti frequentano l’università e diventano medici, avvocati, professori, commercialisti, ingegneri, potendo così entrare nel ceto medio borghese. Le donne ottennero i primi asili per i loro figli, l’assistenza medica sul lavoro, e migliori condizioni.

A partire dagli anni Sessanta, la lavorazione del tabacco è quasi esclusivo appannaggio delle donne e le cose non sembrano destinate a cambiare: la Compagnia Toscana Sigari, fondata nel 2015 proprio a Sansepolcro, ad esempio, ne impiega a decine.

Le sigaraie, cioè coloro che materialmente fanno i sigari, sono sempre e solo donne. 

di redazione digital

25/03/2024

Inter e nike presentano la maglia dedicata all’air max dn

24 domenica 2024 visualizzazioni:

Inter e Nike lanciano la maglia speciale dedicata all’Air Max DN, la silhouette che segna una nuova generazione nella rivoluzione dell’ammortizzazione delle calzature.

Trait d’union tra street e jersey culture, la nuova maglia – che testimonia il successo del rinnovato rapporto di partnership tra i due brand, all’insegna della continua innovazione ed esclusività dei capi – nasce per celebrare un’idea di stile dinamico che dal campo arriva a contaminare la città con l’obiettivo di coinvolgere e ispirare le nuove generazioni attraverso lo sport e lo stile.

Come per tutte le linee di abbigliamento da calcio di Nike Football, anche la Jersey Air Max DN si avvale di innovazioni rivoluzionarie e di un design orientato alla sostenibilità che aiuta gli atleti a dare il meglio di sé. I team di progettazione hanno utilizzato dati rigorosi per creare un kit all’avanguardia, realizzato con Dri-FIT ADV, una tecnologia avanzata che unisce vestibilità e innovazione dei tessuti.

La squadra nerazzurra indosserà la maglia speciale in occasione del match Inter-Empoli che si disputerà a San Siro il 1° aprile. Una versione della maglia Air Max DN x Inter sarà disponibile dal 27 marzo in edizione limitata e in pezzi numerati che portano il nome di Lautaro, Barella e Thuram su store.inter.it e nel negozio fisico Inter Store Castello.

di redazione digital

24/03/2024

Design, isolamento e sicurezza: le finestre in legno e alluminio

23 sabato 2024 visualizzazioni:

Per secoli le finestre sono state realizzate esclusivamente in legno e quindi ogni finestra era un pezzo unico di fattura artigianale perfettamente funzionale al luogo di installazione e alla sua destinazione d’uso. Sebbene oggi le finestre in legno-alluminio di Internorm siano in gran parte un prodotto di processi meccanizzati, emerge sempre e comunque l’artigianalità che valorizza il serramento.

Il legno lavorato da Internorm, laminato e privo di nodi, è soggetto a severi criteri di qualità. Già al taglio in segheria vengono utilizzati solo i pezzi migliori e più belli dei tronchi per ottenere un aspetto omogeneo delle venature e mettere in risalto le particolarità del legno. Ogni fase del processo ha lo scopo di ottenere un’estetica del serramento quanto più possibile armoniosa e al contempo personalizzata e contemporanea.

Ma il legno non viene proposto solamente per la sua naturalezza e per la calda atmosfera che sa creare. Caratteristiche come la scarsa conducibilità termica nonché l’elevata robustezza e stabilità rispondono già ad elevati requisiti costruttivi di una finestra.

La combinazione di alluminio, termoschiuma e legno nelle finestre in legno-alluminio prevede all’esterno un guscio in alluminio resistente alle intemperie e all’interno una calda superficie in legno, ottenendo così caratteristiche di perfetto isolamento e offrendo molte opportunità di personalizzazione cromatica.

Le finestre in legno-alluminio di Internorm si integrano perfettamente con quelle in PVC-alluminio in tutti gli stili di design.

Le finestre in legno sono imbattibili in quanto a naturalezza e comfort. Un guscio in alluminio applicato sul lato esterno protegge il legno dagli agenti atmosferici. Una speciale schiuma tra il legno e l’alluminio, garantisce un perfetto isolamento termico ed eccellenti valori di trasmittanza Uw.

Sul lato interno oltre alle classiche essenze, come abete rosso e larice, offriamo anche rovere, frassino e noce. Tutti disponibili in diversi colori. Così sarà possibile accompagnare perfettamente le vostre finestre ai vostri pavimenti e porte interne.

Sul lato esterno sono disponibili quattro serie di colori per un totale di 260 finiture diverse.

di redazione digital

23/03/2024

FELICIA PARTNER UFFICIALE DELLA MILANO MARATHON 2024

22 venerdì 2024 visualizzazioni:

Felicia, brand di Andriani SpA Società Benefit, sarà partner della Milano Marathon 2024, dando lo start ad oltre 8.000 runners internazionali che il 7 aprile prossimo si sfideranno nella maratona più veloce d’Italia, partendo da Piazza del Duomo.

Punto di riferimento nel mercato della pasta senza glutine e capofila della filiera di legumi più estesa d’Italia, Andriani con Felicia, ha guidato la rivoluzione dello scaffale della pasta healthy nella grande distribuzione, introducendo di fatto una nuova categoria, quella della pasta speciale e alternativa a base di farina di cereali integrali e legumi biologici. Di recente è in atto una vera e propria transizione alimentare evidenziata del fatto che sempre più persone decidono consapevolmente di adottare un’alimentazione sana, equilibrata e leggera, prediligendo proteine vegetali e cereali integrali naturalmente privi di glutine. Felicia è buona per tutti e soprattutto adatta agli sportivi: il consumo di pasta a base di farina di legumi al 100% fornisce le proteine vegetali utili al sostentamento delle prestazioni sportive. Per esempio, un piatto a base di Pasta Felicia di Lenticchie Rosse equivale in termini di contributo proteico a una porzione di tonno in scatola.

L’offerta di pasta healthy Felicia è estremamente generosa, proponendo una varietà di formati e di ingredienti per esplorare gusti nuovi e diversi come il grano saraceno, l’avena, il riso integrale o il teff, il cereale più piccolo al mondo e la spirulina, una microalga dall’ elevato valore nutrizionale e a basso impatto ambientale. Per i maratoneti e sportivi in generale anche le referenze di Felicia a base di cereali integrali rappresentano un’eccellente fonte di fibre e sali minerali.  Questi nutrienti contribuiscono a mantenere i normali livelli di colesterolo e glucosio nel sangue e migliorano la salute dell’intestino e del microbioma, oltre ad aumentare il senso di sazietà. 

A tutti gli iscritti alla Family Run di sabato 6 aprile e alla Relay Marathon di domenica 7 aprile, la maratona a staffetta di Milano Marathon totalmente solidale, verranno consegnate delle shopper contenenti dei sample Felicia di Sedanini di Lenticchie Rosse che saranno omaggiati anche al pubblico di appassionati che animerà il Marathon Villlage/ MiCo da giovedì 4 a sabato 6 aprile e presso l’Open Village di Piazza San Babila, domenica 7 aprile. 

Inoltre, venerdì 5 aprile alle ore 18.30 presso Mi.Co Milano Congressi di Via Gattamelata, la dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista nonché autrice di diverse pubblicazioni, sarà la protagonista del Talk Nutrizione by Felicia, fornendo informazioni utili a chi è interessato ad approfondire il tema dell’alimentazione.

di redazione digital

22/03/2024