free page hit counter

All posts by Direttore

Le 3 colazioni migliori di Milano

01 giovedì 2018 visualizzazioni:

La colazione è il pasto più importante della giornata, è risaputo. Ma basta fermarsi un attimo e osservare per capire che, in realtà, c’è di più: quel caffè preso di corsa oppure seduto, sfogliando il giornale, quel toast preferito alla brioche o quegli avanzi di marmellata e fette biscottate  al momento di pulire il tavolo contribuiscono, irrimediabilmente, alla prima impressione che noi abbiamo del nuovo giorno. E scusate se è poco!

Il punto è semplice. Dietro al rito della colazione, diversamente dal pranzo o dalla cena, più “uniformati”, si nasconde un po’ di noi: c’è a chi piace variare, c’è chi “quei biscotti o niente”, chi ci pensa su e decide addirittura di sperimentare, alla ricerca di qualcosa di nuovo.

Che ci viviate da sempre, da un anno o che, al contrario, sia “bella e impossibile”, Milano è la capitale (anche) delle colazioni. E ce n’è per tutti i gusti.

Qui di seguito, le 3 pasticcerie che vale la pena provare – o almeno sognare. Abbiamo deciso di premiare tre diverse

1.Pavé: come a casa
Laboratorio pasticceria con materie di prime qualità. I fondatori sono Diego, Giovanni e Luca, tre giovani che si propongono di recuperare le vecchie tradizioni, proprio come la colazione o la merenda. Con un tocco – sublime – di innovazione. Da non perdere!Pavé Milano – Via Felice Casati 27
Pavé Break – Via Della Commenda 25
Pavé Gelati e Granite (sì, c’è anche quello!) – Via Cesare Battisti 21

2.Panini Durini: ogni volta è come la prima
Non servono presentazioni: dal 2011 Panini Durini nutre le nostre pause soddisfando ogni palato, da quello più rustico a quello più gourmet. Ogni mattina troverete pain au chocolat, muffin (anche ripieni), girelle, crostate e tutto quello che dalla vostra nonna avete sempre desiderato. Anche le crostate. E, se non abitate a Milano, questo è il vostro giorno fortunato: con ogni probabilità, c’è un Panini Durini anche nella città a voi più vicina. Controllate sul sito!

3.Pandenus: un’istituzione
Questa panetteria nasce dal detto milanese “pan e nus, mangia de spus“, ovvero “pane e noci, cibo da sposi”. Sì, anche qui la chiave di tutto è la tradizione. Ma cosa succede quando poi si diventa, la tradizione? Scopritelo concedendovi una passeggiata al Parco Sempione e allungatevi fin da Pandenus. Non rimarrete deluse, parola nostra.Via Tadino, 15
Corso Concordia, 11
Largo La Foppa, 2
Via Melzi D’Eril, 3

Via Mercato, 24
Prossima apertura: Piazza Gae Aulenti, 12

A.A.A. Acconciatura estate 2018 cercasi!

28 mercoledì 2018 visualizzazioni:

Eccoci qui: la Milano Fashion Week è (già) giunta al termine. Probabilmente avete passato la settimana a sbirciare, più o meno furtivamente, gli scatti direttamente dalle passerelle, in modo da lasciarvi ispirare o, quantomeno, captare qualcosa. Eppure, ancora, dite «eccoci qui»: vi siete ritrovate con le mani in mano senza sapere cosa – non – avete capito, cosa vi sia sfuggito. Quel che è sicuro è che la vostra chioma ha bisogno di darci un taglio, non è vero? In tal caso, siete già a buon punto!

Una sola regola: osare, ma con versatilità

Segnatevi questa parola e dimenticatevi il resto: versatilità. Sempre di più, la moda sta abbandonando il concetto di femme fatale e, con esso, l’idea di una donna che non solo non deve chiedere mai, ma non ha bisogno nemmeno di porsi domande perché sempre al top. Al suo posto fa il suo ingresso una nuova donna – evidente per tutto il corso della MFW – completamente a suo agio nelle imperfezioni e perfezioni stentate, conscia dell’importanza che giocano i tanto noti (e a lungo dimenticati) dettagli.

Una donna, dunque, che ha bisogno di un taglio fresco e che non richieda particolare manutenzione o sedute infinite dal parrucchiere. E che sia pronto a cambiare in vista di ogni occasione! Del resto a cosa dovrebbe ispirarsi il glamour se non alla vita reale, di tutti i giorni?

Frangia, che passione!

Obiettrici della frangia, è tempo di cedere. Quel look che tanto odiavate sulla vostra Barbie, e che magari vi proponevano incessantemente da bambina, è tornato e più forte di prima. Basta dare un’occhiata alle modelle che hanno sfilato per Moschino e Tom Ford – giusto per dirne due – per rendersi conto che sì: long o baby che sia, il bang style si è classificato come miglior tendenza di questa estate. E non a caso! La frangia, nei suoi vari tagli ed accezioni, è capace di modificare i lineamenti e ben celare quei dettagli del vostro viso sui quali non siete capaci di soprassedere. Provare per credere! La frangia non è tanto uno stile quanto piuttosto un modo di essere.
Ecco le nostre preferite, ispirate dalle star:

  • Divisa alla Dakota Johnson: corta al centro scalata verso l’esterno, incornicia il volto con naturalezza. Adatta a chi ha un viso ovale e cerca un look casual.
  • Corta alla Emma Watson: direttamente dal mondo dell’infanzia, la “frangetta” par excellence conferisce un’aria giovanile, da bambola. Adatta a chi ha un viso regolare, tondeggiante.
  • Lunga laterale alla Emma Stone: indubbiamente la più romantica, questa proposta è perfetta per chi ha un viso rotondo dal mento corto, guance piene e mascella tonda.

 

Sexy con lo shag

Super sfilato e scalato, lo shag si aggiudica il primo posto in fatto di «tagli di stagione». Direttamente dagli anni Settanta, questo haircut propone di dimenticare il tanto amato caschetto, aprendo così un nuovo varco alla femminilità a partire da icone come l’indimenticabile Patti Smith.

“Patti with Bolex-1, 1969”

Si tratta di un taglio capace di adattarsi a ogni tipo di capello, seppur con i dovuti volumi. In particolare, si consiglia una scalatura maggiore per chi ha capelli morbidi e folti; nel caso di una chioma crespa, invece, conviene non esagerare con le forbici o la forma risulterà difficile da modellare. L’effetto? Super naturale! E – indovinate ? – non dovrete (quasi) nemmeno pettinarli.

Alexa Chung, da anni fedele allo shag haircut

Lunga vita al long hair

«Anni per farli diventare così lunghi e ora mi tocca tagliarli!» penserete. E invece, care donne, state tranquille! «I capelli sciolti risultano davvero contemporanei solo se si abbandona l’idea di perfezione della messa in piega fresca di salone» spiega Eugene Souleiman, uno degli hair stylist più influenti del momento. E infatti, vediamo in passerella per Anna Sui e Jason Wu uno stile ben lontani dalla perfezione principesca con la quale le nostre lunghezze sono state “educate” e più vicina, invece, a tutte quelle donne che la mattina devono fare i conti con l’orologio e, magari, non hanno tempo di fare la piega. Attente, però. In caso abbiate i capelli lisci, la tendenza di quest’anno impone la riga in mezzo su lunghezze dal volume zero e impreziosite, magari, da un fermaglio gioiello.

Amanda Seyfried

 

 

Miriam Di Veroli

PETS: ACCESSORI FASHION

28 mercoledì 2018 visualizzazioni:

Fare sport fa bene alla salute, dare sport allevia le tensioni e rigenera l’animo. Fare sport permette di rilassare le tensioni, prendere una pausa di relax lontano dalla frenesia quotidiana. Lo sport è consigliato da dottori, amici e chiunque abbia un occhio di riguardo per la salute e la forma fisica.

Sempre più spesso validi alleati dello sport sono i nostri piccoli amici animali. si sente tanto parlare degli effetti benefici che i piccoli pets hanno sull’uomo, in tante sfere della vita. Perchè, allora, non essere alla moda anche durante il jogging con i nostri piccoli amici? Solo con gli accessori giusti potrete svolgere sport con il vostro cane nel modo più sicuro e soprattutto in sintonia, per rafforzare in ogni momento il rapporto reciproco.

Progettata dal marchio leader a livello mondiale nella realizzazione di capi e accessori tecnici per il cane, HURTTA, la cintura MULTI SPORT HIKER BELT, consente comfort e sicurezza durante gli allenamenti.

La cintura, oltre ad essere di facile utilizzo, in quanto si adatta a qualsiasi tipo di guinzaglio, è rivestita con una fodera interna che la rende più comoda, ed è dotata in più punti di materiale riflettente, in modo tale che cane e proprietario siano sempre ben visibili.

Grazie al materiale super leggero, nonostante la cintura sia legata in vita, il padrone non la sente e si muove in totale libertà, senza sentire strattoni al polso o alle mani. Non solo comodità ma soprattutto sicurezza, e in caso di necessità lo sgancio è super rapido, permettendo di lasciare il cane in caso di emergenza.
Insomma, i vantaggi sono tantissimi e lo sport non deve rinunciare alle ultime tendenze e metodi per divertirsi e prendere aria in compagnia.

Facciamo sport insieme, sicurezza e divertimento sono la combo vincente!

di Federica Duani
28/02/2018

TEMPO DI PARIS FASHION WEEK

28 mercoledì 2018 visualizzazioni:

Neanche il tempo di togliere tutte le passerelle, dare un momento di riposo alle modelle, che la scena della Fashion Week si sposta con uno schioccare di dita da Milano a Parigi. Prima città protagonista della moda haute couture ,la capitale francese prende in mano lo scettro della settimana della sfilata della moda più attesa dell’anno. Dopo Londra e Milano, fino al 6 Marzo le sfilate Autunno Inverno 2018-2019 proseguono proprio a Parigi, che fa della moda una vera e propria icona.

La settimana parigina, che ha preso il via ieri, ha visto un esordio con il botto: Christian Dior apre le danze, lasciando poi spazio a Balmain, passando per Vievienne Westwood e Valentino, e chiudendo con l’azienda francese d’eccellenza, Louis Vitton.

WE SHOULD ALL BE FEMINIST: ricordate la t-shirt indossata da Maria Grazia Chiuri per Christian Dior, bianca con solo questa scritta recitata? Proprio un inno al femminismo è la sfilata di Dior, che allestisce gli spazi della prima passerella con un patchwork di tessuti dal sapore retrò ma non troppo: sono gli ani ’60 ad imperare.

La collezione Autunno Inverno 2018 2019 di Christian Dior, disegnata da Maria Grazia Chiuri, si è mostrata un vero e proprio inno agli anni ’60, anni densi di rivoluzioni e lotta al femminismo. Anche la front row si allinea al tocco super femminile della sfilata Dior a palazzo Robin: spiccano Cara Delavigne con i suoi addominali ben risaltati dal top corto, Isabelle Huppert, Winni Harlow, Olivia Palermo. In rosso, per farsi sempre notare come la sorella nelle prime file delle sfilate d’alta moda, Valenti Ferragni: look sbarazzino ma non troppo, rosso e nero vincenti.

La passerella Dior tiene davvero gli occhi puntati sulle modelle, che alternano il rosso acceso a vestiti longuette , colletto e cintura in vita totalmente patchwork,  debuttando con una felpa oversize: C’est Non, Non, Non et Non”.

La Sfilata della Moda Parigina è appena iniziata, e ha tanto in serbo!

Programma di oggi:

28 febbraio

10:00 – Lacoste
11.00 – Maison Margiela
12.00 – Lanvin
13.00 – AALTO
15.00 – Dries Van Noten
16.00 – Guy Laroche
17.00 – Rochas
18.00 – Lemaire
19.00 – Yang Li
20.00 – Kenzo

di Federica Duani
28/02/2018

The Best of MFW

27 martedì 2018 visualizzazioni:

PRADA

Musiche anni 80, tulle, fiori e tinte fluo. Questa la proposta di Miuccia Prada per l’A/I18 che parla di emancipazione femminile e di libertà di essere, soprattutto quella di vestirsi come si vuole.
A far da cornice alla sfilata la nuova Torre di Fondazione Prada, disegnata dall’architetto Rem Koolhaas e con numerosi cartelli al neon, posti al di fuori delle vetrate.

ATTICO

Una collezione elegante e sofisticata, proprio come le due designer Giorgia Tordini e Gilda Ambrosio, con una chiara impronta e influenza anni ’30/’40 fino agli anni ’80, tra abiti di seta midi/lunghi, spalline importanti e velluti, perle e cascate di cristalli. “Bellissima” il nome della collezione, ispirata ad una visione femminile cinematografica di Visconti, soprattutto “romantica e drammatica” dice la stessa Tordini: “Per quello abbiamo un ragazzo nel nostro lookbook, volevamo una presenza maschile per esplorare il romanticismo e la relazione tra uomo e donna”.

 

MOSCHINO

Jeremy Scott è un autentico genio creativo. Cloni di Jackie Kennedy e Marilyn Monroe in passerella, alcune di esse colorate di arancio, giallo, turchese come fossero aliene, per rappresentare la teoria secondo la quale JFK parlò degli ET a Marilyn e la stessa Jackie invece lo fosse. Ma la cosa fondamentale: entrambe responsabili della morte di JFK.

 

VERSACE

Glamour, tremendamente anni ’80, un po’ un ritorno alle origini, pelle e stampe, colori pop. Ogni sfilata è un omaggio a Gianni Versace che rivive ad ogni passerella.

 

GIORGIO ARMANI

Pura eleganza, lo sleek look che diventa il protagonista indiscusso, come sempre, con le sue giacche in perfetto e inconfondibile taglio Armani, cappotti in mohair e maxi coat imbottiti. Gli abiti da sera si vestono di luce con paillettes e cristalli. Sensuale e glamour.

 

TOMMY HILFIGER

Genio e divertimento. Siamo in un circuito di F1, ricreata appositamente all’interno del Palazzo dei Congressi. Vere macchine da corsa Mercedes Benz e pit stop, una collezione in total anni ’90 tra stampe oversize e bomber che si alternano a biker di pelle e ampi maglioni.
Chi dice che bisogna prender troppo sul serio la moda? Immancabile la musa di TH, Gigi, che apre e chiude la sfilata.

 

 

 

 

 

di Claudia Cuccu

27/02/2018

MUSEOCITY

27 martedì 2018 visualizzazioni:

La verità è che guardandoci intorno ogni cosa potrebbe essere espressione di una diversa e sempre nuova forma d’arte: ogni attività umana in grado di dare vita ad un’immagine estetica, un’immagine in grado di catturare l’attenzione di chi guarda, è una sempre nuova e sempre viva forma d’arte.

La nostra amata Italia è patria di un patrimonio artistico e culturale senza precedenti: l’Italia è essa stessa arte. Non serve necessariamente entrare in qualche museo per scoprire ed indagare la grandezza e la capacità dell’uomo di rendere unico ogni paesaggio. In più, i musei racchiudono dipinti, sculture e immagini che raccontano anni di storia e cambiamenti.

Purtroppo, però, l’arte viene spesso lasciata da parte. Sarà per una mancanza di interesse, sarà perché nei pochi momenti di pausa si preferisce sdraiarsi e non alzarsi più, sarà perché nella società di oggi sono cambiati gli interessi, e si cambiano le mete, i desideri.

Ecco perché, come ogni anno, anche quest’anno torna l’iniziativa MUSEOCITY, promossa dal Comune di Milano e dall’Associazione MuseoCity a favore di tutti i musei milanesi e dintorni.

In sostanza, l’iniziativa promuove ogni forma d’arte, attraverso un week-end in cui gli ingressi ai museo sono per lo più gratuiti e se non totalmente, con notevoli sconti.  I musei coinvolti offrono visite guidate, iniziative speciali, mostre, laboratori per bambini e aperture straordinarie.

I luoghi coinvolti sono oltre 70, e al di là delle visite guidate, l’iniziativa si colora anche di aperture serali o alle prime luci dell’alba, tour alla scoperta della oggi giorno amata street art : anche la periferia ha tanto da offrire, con murales davvero bellissimi.

Ricordiamo inoltre, l’installazione presso Palazzo Reale “ Il Quinto Stato”, dal 3 marzo al 2 aprile. Qui verranno raccolti 88 opere custodite in genere in diversi musei di Milano, rivissuti attraverso numerose proiezioni, animazioni, rimandi visivi e musica.

Il week-end giusto per vivere l’arte è alle porte!

Qui l’elenco completo dei musei aderenti: http://mediagallery.comune.milano.it/cdm/objects/changeme:94937/datastreams/dataStream90731298559827/content

di Federica Duani
27/02/2018