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Milano Beauty Week 2023

27 mercoledì 2023 visualizzazioni:

E’ iniziata la settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere.

L’evento, realizzato per la prima volta dal 3 all’8 maggio 2022 presso il capoluogo lombardo, nei giorni di apertura del Beauty Village a Palazzo Giureconsulti  ha registrato oltre 10mila visitatori che hanno partecipato a incontri di approfondimento, mostre, laboratori, esperienze di benessere e iniziative di beneficenza. L’intera città ha celebrato la bellezza e numerose altre location, spazi commerciali e luoghi d’arte e di cultura hanno abbracciato il progetto ospitando alcune delle iniziative rivolte al pubblico, per un totale di oltre 900 eventi, che hanno coinvolto più di 100 aziende cosmetiche e più di 100 store e operatori del settore.

Fatto tesoro della prima edizione e constatato l’interesse di pubblico, imprese e istituzioni, prosegue il cammino per tracciare un futuro ancora più sorprendente per Milano Beauty Week.

Questo progetto ambizioso vede Cosmetica Italia impegnata in prima linea, affiancata anche nel 2023 dai partner Cosmoprof ed Esxence. La settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere è inoltre patrocinata da Regione Lombardia, Comune di Milano, Assolombarda, Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi, Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, Camera Nazionale della Moda Italiana

Una sinergia vincente che, coinvolgendo sostenitori, sponsor, aziende,professionisti e realtà distributive, commerciali e di servizi del comparto, vuole affermare il cosmetico come bene indispensabile e contribuire a posizionare la cosmesi tra le eccellenze del made in Italy che animano il calendario delle settimane milanesi, trasformando l’evento in una ricorrenza annuale.

Lo storico Palazzo Giureconsulti (Piazza Mercanti, 2) e il gioiello del Liberty italiano Palazzo Castiglioni (Corso Venezia, 47) saranno i due hub principali dell’evento, animati da numerose iniziative. L’intera città con altre location, spazi commerciali, luoghi d’arte e di cultura si unirà alla celebrazione della cultura della bellezza e del benessere.

In particolare, in occasione di Milano Beauty Week 2023, tornano i Beauty Talk, incontri della durata di quarantacinque minuti, pensati per approfondire diverse tematiche legate al mondo della cosmesi e della bellezza attraverso le voci di esperti, opinion leader e protagonisti del settore.

 Da giovedì 28 settembre, il Parlamentino di Palazzo Giureconsulti si trasformerà in un palcoscenico e ospiterà quotidianamente diversi talk che, per personaggi coinvolti e argomenti affrontati, permetteranno di esplorare i quattro temi guida di Milano Beauty Week: innovazione, sostenibilità, inclusione ed emozione.

La partecipazione ai Beauty Talk sarà possibile sia in presenza (registrazione obbligatoria fino a esaurimento posti tramite sito ufficiale e app dedicata) sia in diretta streaming sul canale Youtube di Cosmetica Italia.

Milano Beauty Week è un’iniziativa di Cosmetica Italia, in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence, patrocinata da Regione Lombardia, Comune di Milano, Assolombarda, Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi, Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, Camera Nazionale della Moda Italiana.

IL PROGRAMMA DEI BEAUTY TALK
presso il Parlamentino di Palazzo Giureconsulti

Giovedì 28 settembre

Ore 15-15:45
Quando cosmesi e design si incontrano, nasce la bellezza
Intervengono: Mario Trimarchi (designer, creatore di iconici prodotti cosmetici), Luciano Galimberti (Presidente ADI – Associazione Design Industriale), Simone Pedrazzini (Direttore Quantis Italia)
Modera: Luca Dini (Direttore F e Natural Style)

Ore 16-16:45
La società della conoscenza: la consapevolezza al centro delle scelte dei consumatori
Intervengono: Massimiliano Dona (Presidente Unione Nazionale Consumatori), Vincenzo Guggino (Segretario Generale IAP – Istituto Autodisciplina Pubblicitaria), Luca Nava (Direttore Generale Cosmetica Italia)
Modera: Giancarla Ghisi (Corriere della Sera Milano)

Ore 17-17:45
Psycare: la cosmesi che fa bene (a umore e spirito)
Intervengono: Michele Superchi (Vice Presidente Global Sales Director di BEAUTYSTREAMS), Paolo Fabene (Professore ordinario Neuroscienze, Biomedicina e Movimento, Università degli Studi di Verona)
Modera: Cristina Milanesi (Beauty Director iO Donna)

Ore 18-18:45
La forza delle donne: Fondazione Veronesi e il programma Pink Ambassador
Intervengono: Marina De Bonis (Pink ambassador della Fondazione), Ilaria Durosini (psicologa, psicoterapeuta, dottore di ricerca)
Modera: Danda Santini (Direttrice di IO Donna e Style Piccoli)


Venerdì 29 settembre

Ore 15-15:45
L’abito fa il profumo: come la moda sta cambiando il linguaggio olfattivo
Intervengono: Marc-Antoine Barrois (couturier, fondatore e direttore artistico della maison Marc-Antoine Barrois), Letizia Farotti (A.D. e direttrice commerciale della casa di composizione di profumi Farotti Essenze), Riccardo Costa (advisor dei corsi di Fragrance and Cosmetic Management di Istituto Marangoni), Martina Blotto (influencer, @perfumeofthemoon)
Modera: Francesca Delogu (giornalista)

Ore 16-16:45
Cosmetica: la formazione è il vero investimento per il futuro
Intervengono: Marina Carini (Prorettore Delegato a Terza Missione, Attività Culturali e Impatto Sociale dell’Università degli Studi di Milano e Coordinatore del Corso Di Perfezionamento in “Prodotti cosmetici: dalla formulazione al consumatore”), Anna Carmassi (Progetto STEAMiamoci), Carmen Fusilli (Responsabile Placement ed Erasmus Fondazione ITS Nuove Tecnologie della Vita Academy), Laura Menozzi (diplomata ITS, dipendente di un’azienda di moda in Regulatory Affairs)
Modera: Roberta Scorranese (Corriere della Sera)

Ore 17-17:45
Quando bello è uguale a buono: la cucina italiana candidata a Patrimonio per l’Umanità UNESCO
Intervengono: Lorenzo Dante Ferro (Maestro profumiere), Matteo Maenza (Executive Chef Lefay Resorts)
Modera: Carla Ferron (Amica)

Ore 18-18:45
Essere e apparire: personal branding and web reputation
Intervengono: Chiara Bugini (Employer Branding Product Manager Gi-Group), Elena Kloppenburg (ELENA K STUDIO Milano – fotografa specializzata in fotografia di branding), Valeria Loretti (Life coach, esperta di reputazione digitale e prevenzione del cyberbullismo)
Modera: Greta Sclaunich (Corriere della Sera)

Sabato 30 settembre 

Ore 14-14:45
Il “Girl Power in Profumeria”
Intervengono: Francesca Beghin (Profumerie Beghin), Rossana Liguori (Profumeria Liguori), Marina Mazzolari (Profumerie Mazzolari), Ilaria Rossi (Rossi Profumi)
Modera: Loredana Linati (Direttore responsabile Imagine)

Ore 15-15:45
Il profumo nella società: emozioni senza tempo
Intervengono: Emanuela Rupi (Presidente Mouillettes&Co), Sara Ravo (CEO Mouillettes&Co)
Modera: Luisa Simonetto (Direttrice Amica)

Ore 16-16:45
Blockchain e Web 3.0 per tutelare la proprietà intellettuale delle formule, attribuire valore e unicità ai prodotti, verso una concezione del profumo come opera d’arte non replicabile
Intervengono: Luca Maffei (Naso Creatore, AFM Atelier Fragranze Milano), Alberto Enrico Asti (CEO di IT Value Partner)
Modera: Loredana Linati (Direttore Responsabile Imagine)

Ore 17-17:45
La forza e il sorriso Onlus – La bellezza della cura di sè
Intervengono: Lucio Fortunato (Direttore del Centro di Senologia AO San Giovanni Addolorata di Roma e presidente della Fondazione Prometeus), Ylenja Lucaselli (Capogruppo Fratelli d’Italia Commissione Bilancio Camera dei deputati e membro dell’Intergruppo parlamentare ‘Insieme per un impegno contro il cancro’), Benedetta Fiorini (Deputato XVIII Legislatura), Anna Segatti (Presidente de La forza e il sorriso Onlus)
Modera: Elisabetta Soglio (Giornalista responsabile Corriere Buone Notizie)

Ore 18-18:45
Degustazione cosmetica con Cosmellier: imparare a “sentire” il cosmetico, coinvolgendo tutti i sensi
Interviene: Umberto Borellini (Cosmetologo e Cosmellier)
Modera: Luca Dini (Direttore F e Natural Style)

Domenica 1 ottobre 

Ore 15-15:45
Noi-Siamo-Energia
Interviene: Esther Intile (Voice for Female Empowerment & Author)
Modera: Ilaria De Bartolomeis (giornalista F)

Ore 16-16:45
Realtà immersiva, gamification e metaverso per amplificare la percezione e la comprensione delle fragranze
Interviene: Bianca Maria Mori (API Beyond Reality)
Modera: Loredana Linati (Direttore Responsabile Imagine)

Ore 18-18:45
Guardare oltre per creare bellezza
Introduce e traduce: Maria Celeste Vettese (Flower Designer)
Interviene: Elena Ciuprina (Fashion Illustrator)
Modera: Antonella Colicchia (Caporedattore Natural Style)

Lunedì 2 ottobre

Ore 15-15:45
Body positivity
Intervengono: Fiorella Donati (medico chirurgo specializzata in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica), Roselina Salemi (scrittrice e giornalista)
Modera: Cristina Milanesi (Beauty Director iO Donna)

Ore 16-16:45
Start up e filiera cosmetica
Intervengono: Giorgio Ciron (Direttore InnovUp e referente startup Assolombarda), Nico Valenti Gatto (B4i Operating Director), Andrea Croce (Popularise Srl CEO & Founder), Angelo Morini (EGAVÌ CEO & Founder), Benedetta R. Fanelli (KHOOA CEO & Founder)
Modera: Ilaria De Bartolomeis (giornalista F)

Ore 17-17:45
Proteggere la bellezza: soluzioni durature per l’ambiente
Interviene: Elisa Lanza (Forestry Manager)
Modera: Danda Santini (Direttrice di iO Donna e Style Piccoli)

di redazione digital

27/09/2023

SOS capelli: ecco i superfood multitasking per averli sani e forti

26 martedì 2023 visualizzazioni:

Siamo ormai in autunno, una stagione ricca di colori e di prelibatezze culinarie, ma anche insidiosa per chi teme malesseri e fastidi, in primis la caduta dei capelli che arriva puntuale assieme alle castagne. Ai malanni e ai capelli ci pensa, però il cibo: gli esperti di CiboCrudo, il principale brand italiano di cibo plant-based e crudista, consigliano l’assunzione e l’utilizzo di alcuni selezionati alimenti funzionali capaci di rafforzare le difese immunitarie e contrastare queste fastidiose problematiche. Si tratta di alimenti multitasking, ottimi sia come prodotti di bellezza per maschere nutrienti e purificanti, sia come ingredienti in cucina per preparare sfiziose ricette, o da assumere come integratori alimentari

Cacao
Il cacao in polvere è ricco di princìpi attivi, vitamine e sali minerali benefici per il nostro organismo. Si tratta di uno degli alimenti che più contiene flavonoidi, potenti antiossidanti, oltre a magnesio, potassio e triptofano. Il cacao, oltre ad essere un alleato delle erbe tintorie per coprire i capelli bianchi, aiuta anche a mantenere in salute il cuoio capelluto. Diversi studi confermano che il cacao ha proprietà rigeneranti per il capello e può arginare problemi di secchezza e disidratazione, che lo rendono più fragile e soggetto a spezzarsi. Per una efficace maschera pre-shampoo mescolate 3 cucchiai di yogurt con 2 cucchiai di cacao in polvere, applicate sui capelli dalle radici alle punte. Fate agire per 30 minuti e procedete con il lavaggio. Inoltre, il cacao è un valido alleato per incrementare i globuli bianchi, per un miglior funzionamento del sistema immunitario.

Shilajit
Dalla tradizione ayurvedica arriva lo shilajit, alimento 100% vegetale dalle benefiche proprietà, particolarmente ricco di acido fulvico. Si tratta di una biomassa che si è sviluppata nel corso dei secoli nella profondità delle rocce himalayane. Viene raccolto in estate, quando i ghiacciai si sciolgono, e lasciato essiccare naturalmente prima di essere ridotto in polvere finissima. Utilizzato in una maschera per capelli, serve a rafforzare e stimolare la crescita: frulla due banane mature con latte di cocco e un cucchiaino di shilajit. Ricopri i capelli e rilassati per mezz’ora prima di lavare questa delizia tropicale. Ottimo anche come integratore da assumere con acqua o succhi, lo shilajit può contribuire a rafforzare le difese immunitarie grazie alla sua capacità di combattere l’infiammazione e al suo ricco contenuto in antiossidanti.
Amla
L’amla in polvere può essere ingerita per il benessere del nostro corpo – mescolata a yogurt e succhi – ma anche utilizzata per la cura dei nostri capelli. Ricca di vitamine A, C ed E aiuta il nostro sistema immunitario, mentre grazie ai sali minerali (potassio, fosforo, calcio e magnesio) è un toccasana per il sistema nervoso, per le ossa e il metabolismo energetico, riducendo la stanchezza. Per i nostri capelli, invece, è efficace per avere maggiore brillantezza e lucentezza, oltre che per stimolare la crescita.
Anche in questo caso l’ideale è una maschera: preparatela mettendo qualche cucchiaio di polvere in una ciotola con acqua tiepida sino a ottenere un composto cremoso, che va applicato sui capelli lavati e tamponati coprendo non solo i capelli ma anche il cuoio capelluto; lasciatela in posa per 15 minuti, e poi risciacquatela. Da evitare solo se si è bionde, perché potrebbe scurire i capelli.SpirulinaLe hair-care addicted forse lo sanno già: la spirulina in polvererafforza i capelli secchi, fragili e danneggiati, limitando la comparsa delle doppie punte; dona volume e morbidezza ed è l’alleata ideale per i capelli mossi e ricci, in quanto restituisce vitalità ed elasticità. Mescolate la polvere di spirulina con acqua calda e lasciate agire per circa 15 minuti. Applicate la miscela sui capelli bagnati o asciutti per 15-20 minuti prima di risciacquare.

Superfood multitasking, la spirulina che ingeriamo può aumentare i lattobacilli sani nell’intestino, consentendo la produzione di vitamina B6, che contribuisce anche al rilascio di energia. Proprietà antinfiammatorie ed effetti protettivi nei confronti della rinite allergica sono solo alcuni dei suoi benefici confermati da studi scientifici.
Farina d’avena
L’avena integrale è molto apprezzata in ambito beauty, grazie alle sue proprietà idratanti, nutrienti e sgrassanti. È un prodotto delicato ed efficace per migliorare la salute della pelle e dei capelli: assorbe il sebo in eccesso e rimuove il grasso dai capelli e dal cuoio capelluto. Volete provare? In una ciotola, mescolate una parte di farina d’avena con una parte di latte. Applicate la maschera e coprire la testa con una cuffia per la doccia lasciando riposare per 40 minuti, quindi lavare i capelli come di consueto.
Ricca di amido resistente, mangiare avena è un toccasana per nutrire i batteri buoni che popolano il nostro intestino, e può ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue supportando il sistema immunitario.

Curcuma
Visto il suo potere antinfiammatorio, la curcuma è in grado di curare un cuoio capelluto irritato e con forfora. Per preparare un impacco basta 1 cucchiaino di curcuma da sciogliere in una tazza di acqua calda. Dopo aver lasciato raffreddare e depositare la polvere sul fondo, si può passare l’acqua alla curcuma sui capelli asciutti, non tenetela però troppo a lungo sui capelli se volete evitare che assumano riflessi biondi. Di solito bastano davvero poche applicazioni per notare già dei buoni risultati.
Per il nostro benessere, l’assunzione di curcuma può aiutare a contrastare l’infiammazione cronica e supportare la funzione cognitiva. Inoltre, la curcumina è un potente antiossidante, in grado di neutralizzare i radicali liberi e di stimolare l’azione di altri antiossidanti.

Brahmi
La Bacopa monnieri, conosciuta anche come brahmi, è un’erba della tradizione ayurvedica. Il termine brahmi significa “coscienza pura”, derivante dalla divinità induista che le ha attribuito il nome, il dio Brahma. Il brahmi applicato su capelli e cuoio capelluto ha un effetto rinforzante e volumizzante. Mescolate la polvere con acqua calda sino a ottenere una consistenza cremosa e lasciatela riposare per 20 minuti. Applicatela sulla chioma, copritela con una cuffia per la doccia per tenerla in posa. Successivamente risciacquate i capelli.
Non solo benefici ai capelli: i principali composti attivi del brahmi aiutano il nostro corpo a neutralizzare i radicali liberi e ridurre i livelli di infiammazione e migliorare significativamente la velocità di apprendimento, la memoria e i livelli di attenzione. Va ingerito a stomaco pieno facendolo sciogliere in un frullato oppure in una tisana rilassante.

di Sofia D’Altrui

26/09/2023

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Viva la Costituzione, la Costituzione è viva!

26 martedì 2023 visualizzazioni:

Al via dal 1° ottobre nelle scuole primarie d’Italia “Viva la Costituzione, la Costituzione è viva!”, un progetto educativo gratuito promosso dalla Fondazione Articolo 49 ETS per sostenere la formazione della coscienza civica e critica nelle nuove generazioni.

Patrocinato ad oggi dalla rappresentanza della Commissione UE in Italia, è sviluppato in collaborazione con l’ufficio di collegamento del Parlamento europeo in Italia e verrà ufficialmente lanciato a Roma il 12 ottobre ricevendo in quell’occasione il battesimo istituzionale del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.

Il progetto vuole avvicinare bambini e bambine al valore della Costituzione e ai principi che essa protegge, affrontando i temi della cittadinanza e della partecipazione attiva con un respiro non solo nazionale ma comunitario.

È strutturato in tre annualità scolastiche indipendenti ognuna delle quali sottolinea ricorrenze di rilievo pubblico: nel2023 il 75° Anniversario della Costituzione italiana, nel 2024 le nuove elezioni politiche europee e nel 2025 l’80° Anniversario della Liberazione accanto al 55° anno dall’avvio del decentramento amministrativo alle Regioni nel nostro Paese.

Il progetto si svolge all’interno dell’orario curricolare del I quadrimestre e prevede attività multidisciplinari da svolgersi grazie a risorse digitali fruibili dai docenti previa registrazione sul portale didattico inclasse.net, fra cui 16 video originali dove la mascotte Martino dialoga con adulti attraverso domande, curiosità e racconti.

Inoltre, è predisposto un kit operativo contenente una guida docenti, un poster per la classe, schede operative per approfondire i temi suggeriti dai video didattici e le linee guida per prendere parte al contest “Evviva la Costituzione!” in cui i bambini saranno invitati a rielaborare il significato della Costituzione. Ogni classe partecipante al concorso potrà quindi inviare disegni, racconti, album fotografici, video che raccontino la loro Costituzione: le tre classi vincitrici riceveranno un buono dal valore di 1000€ per l’acquisto di materiale didattico per la scuola.

Per il suo intento divulgativo e di pubblico interesse, a luglio 2022 il progetto ha ricevuto il sostegno e l’incoraggiamento da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Andrea Poli, Presidente della Fondazione Art. 49, dichiara: “Il 26 gennaio 1955, durante il suo discorso sulla Costituzione agli studenti di Milano, il professore e padre costituente Pietro Calamandrei disse che ‘La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove; perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità’. È proprio il ‘combustibile’ di cui parla Calamandrei che la Fondazione vuole continuare a creare, attraverso anche il progetto educativo ‘Viva la Costituzione, la Costituzione è viva’. E lo fa partendo proprio dai cittadini più piccoli, vero patrimonio di un Paese, raggiungendoli attraverso l’istituzione pubblica per eccellenza: la scuola.”

Al progetto hanno già aderito oltre 180 scuole, coinvolgendo più di 7300 alunne e alunni delle scuole primarie nazionali. Ad oggi sono ben 17 le regioni coinvolte e, tra queste, Campania, Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Puglia hanno registrato un maggior numero di adesioni.

Sono ancora aperte le iscrizioni, si può inviare una email a iscrizioni@articolo49.it, telefonare al 333 1382805 o collegarsi direttamente a https://inclasse.net/viva-la-costituzione-la-costituzione-e-viva

di Sofia D’Altrui

26/09/2023

#Today GIORNATA MONDIALE DEI SOGNI

25 lunedì 2023 visualizzazioni:

Il 25 settembre è il World Dream Day, il giorno in cui nel mondo si celebrano i sogni, non solo quelli notturni, ma anche e soprattutto quelli che alimentano la nostra vita diurna: tutti quei sogni, desideri e aspirazioni che ci spingono a crescere ed evolverci per raggiungere nuovi traguardi. 

La ricorrenza, istituita nel 2012 dall’americana Ozioma Egwuonwu, esperta di strategie motivazionali e, all’epoca, professoressa alla Columbia University, è un invito a concretizzare i propri sogni, traslandoli dalla dimensione onirica a quella reale.

Sogni: come trasformarli in obiettivi.

Ciascuno di noi ha dei sogni nel cassetto o dei desideri che vorrebbe veder realizzati. A questo proposito Walt Disney diceva: “se puoi sognarlo, puoi farlo”. A volte, però, non è così semplice trasformare i propri sogni in realtà. Affinché si realizzino, è necessario prima commutarli inobiettivi di vita concreti, così da poterli poi perseguire e raggiungere.

Ma che cosa differenzia gli obiettivi dai sogni? Entrambi rivestono un ruolo fondamentale nelle nostre vite: i sogni fungono da ispirazione e gli obiettivi ci guidano all’azione. Infatti, mentre un sogno è spesso un desiderio astratto, un obiettivo rappresenta una dichiarazione concreta di ciò che si è determinati a ottenere. 


Obiettivo: cos’è e quali caratteristiche dovrebbe avere per essere efficace?

Il concetto di obiettivo è stato ampiamente studiato dallo psicologo Edwin Locke e dallo scienziato Gary Latham. All’interno della loro Teoria del Goal Setting del 1968, i due studiosi hanno definito l’obiettivo come “l’oggetto o lo scopo di un’azione”. 

Secondo Locke e Latham, per essere efficace, un obiettivo dovrebbe possedere cinque caratteristiche chiave. In primis, deve essere specifico, quindi stabilito con chiarezza e precisione. La specificità aiuta, infatti, a fornire una direzione chiara su cosa si sta cercando di raggiungere. In seconda istanza, è importante che sia raggiungibile, perciò definito in base alle reali capacità di colui che se lo pone. Può essere, poi, a breve o a lungo termine; tuttavia, se un obiettivo è a lungo termine, è essenziale che sia suddiviso in tappe intermedie o traguardi a breve termine che fungano da step lungo il percorso. La quarta caratteristica riguarda l’origine dell’obiettivo, che può essere stabilito autonomamente o assegnato da altri. Infine, è fondamentale che sia ben definito: una definizione precisa aiuta, infatti, a evitare ambiguità e fraintendimenti sulla natura e il significato dell’obiettivo stesso.

La Teoria del Goal Setting ha, inoltre, messo in luce come porsi degli obiettivi specifici, sfidanti e misurabili accresca la motivazione e influisca positivamente sulle performance. Avere ben chiaro il traguardo ci consente, infatti, di focalizzare l’attenzione sul risultato sperato e dispiegare tutti gli sforzi, le energie e le risorse necessari per il suo raggiungimento.

Nella foto: la Dott.ssa Valeria Fiorenza Perris, 

Psicoterapeuta e Clinical Director di Unobravo

Come perseguire i propri obiettivi con successo?

“Quando ci troviamo di fronte a un obiettivo, che esso sia di natura professionale, relazionale o legato alla nostra sfera personale, ci sono alcuni elementi e passaggi che possono aiutarci a perseguirlo e raggiungerlo con maggior successo. Il primo, ma fondamentale, passo da compiere è sicuramente definire il nostro obiettivo in modo chiaro e specifico. Questo ci aiuta, infatti, a concentrarci su ciò che vogliamo raggiungere e incanalare le nostre energie in modo efficace. È altresì essenziale che l’obiettivo sia realistico e commisurato alle nostre peculiarità e competenze. Prefiggerci qualcosa di irraggiungibile o troppo sfidante potrebbe, infatti, finire per scoraggiarci e minare la nostra motivazione. Invece, un obiettivo realistico offre una maggiore possibilità di successo e ciò può contribuire ad alimentare la nostra autostima e la fiducia in noi stessi. Importantissima è, poi, la creazione di una strategia: stabilire come intendiamo raggiungere il nostro obiettivo è fondamentale in quanto ci permette di tracciare il percorso e identificare le azioni più efficaci da intraprendere e le risorse necessarie. Mantenere una chiara visione dei passi da compiere per arrivare alla meta ci consente di gestire al meglio eventuali imprevisti o difficoltà e apportare correzioni di rotta, qualora fosse necessario”, ha commentato la Dottoressa Valeria Fiorenza Perris, Psicoterapeuta e Clinical Director del servizio di psicologia online e Società Benefit Unobravo.

Tappe intermedie: l’importanza di procedere per step verso il traguardo finale.

Nonostante l’impegno e la motivazione, può capitare, però, a volte di sentirci bloccati nel percorso verso il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo prefissati. Perché questo accade? 

“Anche se siamo determinati a raggiungere un obiettivo, potremmo comunque incorrere in alcune difficoltà o sentirci demotivati e frustrati in certi momenti. Questo spesso si verifica quando ci concentriamo troppo sul traguardo finale trascurando le tappe intermedie che, invece, rivestono un ruolo essenziale e significativo. Per questo motivo è fondamentale suddividere il percorso in piccoli step. Affrontare il nostro viaggio a tappe, specialmente se l’obiettivo è molto ambizioso e a lungo termine, comporta numerosi benefici. Prima di tutto, focalizzandoci su ciascun passaggio, può risultare più semplice mantenere alte concentrazione, motivazione e determinazione. Può, inoltre, aiutarci ad affrontare meglio e con maggior consapevolezza l’eventuale senso di frustrazione che potrebbe derivare dal mancato raggiungimento della meta in tempi brevi. Suddividere il nostro cammino in step ci consente anche di tenere traccia e valutare ogni progresso. È, infine, importantissimo non dimenticarsi mai di dare valore ai propri successi, piccoli o grandi che siano. Ogni passo che compiamo riveste un ruolo prezioso e fondamentale nel nostro processo di crescita e per questo merita sempre di essere celebrato”, ha dichiarato laDottoressa Valeria Fiorenza Perris.

Psicoterapia: una preziosa alleata per definire e raggiungere i propri obiettivi di vita.

“Quando ci troviamo di fronte a obiettivi che sembrano particolarmente difficili da raggiungere o sfidanti potremmo sperimentare emozioni e stati d’animo quali frustrazione, stress, ansia, insicurezza, paura di non farcela, senso di impotenza, abbattimento a seguito di un fallimento e persino vergogna. In alcuni casi può capitarci di sentire di aver smarrito la rotta: potremmo non sapere più in che direzione andare per raggiungere ciò che ci eravamo prefissati o, addirittura, non essere più certi che tali obiettivi rispecchino realmente chi siamo e quello che desideriamo per noi stessi. In momenti come questi la psicoterapia può costituire un’ottima alleata. Attraverso il percorso psicologico possiamo intraprendere un viaggio dentro di noi, comprendere i nostri desideri e le nostre ambizioni, dare un nome alle emozioni che proviamo, ascoltare i nostri cambiamenti e, al contempo, identificare le ragioni profonde che rendono complesso il raggiungimento dei nostri obiettivi. Un terapeuta può anche aiutarci a definire obiettivi più efficaci e maggiormente in linea con noi e accompagnarci nelle varie tappe verso la meta. Porci degli obiettivi coerenti con quello di cui abbiamo bisogno, che si modifica nel tempo, può contribuire a rendere il nostro percorso di vita più soddisfacente, ricco e significativo. La terapia offre anche un contesto sicuro in cui esplorare paure e insicurezze, imparando a gestirle e trasformarle in risorse per la crescita personale. Con Unobravo, ad esempio, è possibile intraprendere percorsi di terapia online con psicologi e psicoterapeuti specializzati in crescita personale, self empowerment, gestione dello stress e dell’ansia, miglioramento della propria consapevolezza, autostima e autoefficacia e tanto altro. Intraprendere un percorso di terapia è prima di tutto un’occasione che diamo a noi stessi e può rivelarsi uno strumento prezioso per vivere una vita più piena e appagante“, ha concluso la Dottoressa Valeria Fiorenza Perris, Psicoterapeuta e Clinical Director di Unobravo.

di redazione digital

25/09/2023

Come superare la paura di guidare

22 venerdì 2023 visualizzazioni:

In Italia, ci sono più di 35 milioni di persone con la patente di guida, un numero in costante aumento. Secondo i dati di https://parclick.it, la principale piattaforma di prenotazione di parcheggi online in Europa con più di un milione di utenti attivi, nel 2022 più di due milioni di italiani hanno sostenuto l’esame per ottenere la patente di guida, e il 75% l’ha superato.

Tuttavia, non tutti coloro che ottengono la patente di guida la utilizzano quotidianamente. Molti lo fanno sporadicamente e si ritrovano a non guidare per lungo tempo, sia perché utilizzano altri mezzi di trasporto, sia perché non ne hanno bisogno. In questo modo peró si trovano sempre di più difficoltà al momento di riprendere la guida, talvolta addirittura temendo il ritorno al volante. Ecco perché gli esperti di Parclick.it condividono alcuni suggerimenti per tutti coloro che hanno appena ottenuto la patente o vogliono riacquistare fiducia alla guida:

1. Preparare il veicolo

Prima di tutto, è importante assicurarsi che il veicolo sia stato controllato e sia pronto per circolare in sicurezza. Bisogna prestare particolare attenzione allo stato degli pneumatici, della batteria, del livello dei liquidi e delle luci.

2. Controllare la posizione al volante

La prima cosa da fare quando si torna a salire in un’auto o quando si guida per la prima volta èverificare la posizione del sedile e degli specchietti retrovisori per garantire una guida comoda e sicura. È importante dedicare qualche minuto a familiarizzare nuovamente con i comandi (cambio di marcia, freno, acceleratore, volante, frecce…) e, naturalmente, indossare la cintura di sicurezza e utilizzare i seggiolini auto adeguati se si viaggia con dei bambini.

3. Guidare più lentamente e mantenere una maggiore distanza

Quando si riprende la guida o si guida per la prima volta, è consigliabile guidare a una velocità leggermente ridotta e prendersi il tempo necessario per elaborare le informazioni, prendere decisioni, manovrare o anticipare situazioni impreviste. Inoltre, mantenere una maggiore distanza di sicurezza dagli altri veicoli è una misura precauzionale consigliata, poiché maggiore è la distanza da un altro veicolo, maggiore è il margine per evitare errori e distrazioni…

4. Prestare maggiore attenzione

Dopo un periodo di inattività, le nostre capacità (coordinazione, calcolo delle distanze, percezione e elaborazione delle informazioni) possono essere fuori allenamento. Di fronte alla mancanza di pratica, è importante concentrarsi attentamente su ciò che sta accadendo sulla strada, mettere il telefono in modalità silenziosa e evitare distrazioni.

5. Osserva constantemente

È essenziale osservare costantemente in avanti e lontano, per prevedere manovre e anticipare i rischi; e controllare gli specchietti retrovisori quando si cambia corsia, si effettuano svolte o sorpassi. Non bisogna mai dimenticare di segnalare tutte le manovre.

6. Praticare in diverse condizioni

Guidare in diverse condizioni meteorologiche e di visibilità ci permette di abituarci a tutte le situazioni possibili e imparare a utilizzare il veicolo in modo appropriato in ognuna di esse.

7. Evitare le ore di punta

Se possibile, fino a quando non ci si sente sicuri alla guida, è meglio evitare le ore di punta del traffico. Guidare durante i momenti di traffico intenso può essere stressante per chiunque, quindi è meglio iniziare evitando le ore di punta finché non si è a proprio agio al volante.

8. Pianificare il percorso

Prima di iniziare a guidare nuovamente o quando si guida per la prima volta, è importantepianificare il percorso facendo una breve simulazione mentale o utilizzando un’applicazione per pianificare l’itinerario. È anche utile informarsi sui possibili ingorghi stradali e lavori in corso sulla strada.

9. Esercitarsi nel parcheggio

Il parcheggio può essere una delle sfide più grandi per i conducenti inesperti. La paura di causare un ingorgo durante il parcheggio, la possibilità di graffiare l’auto, il suono del clacson di un conducente impaziente… tutto ciò può essere molto stressante. Per questo motivo, è megliocercare zone isolate in cui esercitarsi fino a sentirsi sicuri. Inoltre, soprattutto all’inizio, se si vuole evitare lo stress della ricerca del parcheggio, è meglio prenotarlo in anticipo, ad esempio conParclick.it. Una preoccupazione in meno!

10. Osservare gli altri conducenti

A volte, non c’è miglior modo di apprendere che osservare gli errori (e anche i successi) degli altri.Quando non si guida, può essere utile fare da passeggero e osservare come guidano gli altri, analizzando i loro errori e come si comportano in determinate situazioni. Questa esperienza ci aiuterà a prendere decisioni migliori quando saremo al volante.

11. Essere pazienti e mantenere la calma

È normale sentirsi nervosi o stressati all’inizio, ma è importante cercare di mantenere la calma nelle situazioni difficili. Respirare profondamente, mantenere la concentrazione e prendere decisioni sicure e consapevoli.

L’esperienza e la fiducia arrivano col tempo. Dobbiamo essere pazienti con noi stessi, continuare a imparare e migliorare le nostre abilità alla guida. La pratica costante ci aiuterà a diventare conducenti più sicuri e competenti.

12. Fermarsi se necessario

Infine, ma non meno importante, è fondamentale ricordare che la sicurezza stradale è la cosa più importante. Se in qualsiasi momento ci sentiamo insicuri o affrontiamo una situazione difficile sulla strada, non dobbiamo esitare a cercare aiuto o a fermarci per prendere una pausa, se necessario.

Ester Stivelli, Squad Leader di Parclick, ha dichiarato“Riprendere la routine sicuramente non è semplice, né immediato e rimettersi a guidare nel traffico ormai tornato a livelli normali può mettere a dura prova i nervi: è perfettamente normale! L’importante è essere pazienti con sé stessi e, soprattutto, con gli altri, che si trovano nella nostra stessa identica fase stressante di riadattamento. Per sopravvivere a settembre, dunque, oltre a respirare profondamente e meditare, Parclick consiglia di assicurarti che il tuo veicolo sia in perfette condizioni, di rispettare la distanza di sicurezza, di guidare lentamente prestando molta attenzione a quello che succede intorno a te, di pianificare il percorso e, ovviamente, di prenotare il parcheggio online. Si tratta di accorgimenti ovvi e scontati, che proprio per questo vanno ribaditi e tenuti bene a mente specialmente dagli automobilisti meno esperti, nel tentativo di rendere la guida più amena e piacevole.”

Business woman in car

di redazione digital

22/09/2023

Sardegna: gli eventi più importanti dell’isola

21 giovedì 2023 visualizzazioni:

Dalle grandi spiagge bianche alle prelibatezze culinarie, la Sardegna è un’isola da scoprire in mille modi diversi. Le sue tradizioni raggiungono qualsiasi angolo, insinuandosi tra le strade e i palazzi e ogni stagione ha i suoi imperdibili eventi in Sardegna: vale perciò la pena di essere vissuta. Abbigliamento tipico, balli tradizionali e processioni religiose sono tutti elementi che permettono di conoscere l’anima più autentica e sincera dell’isola: scopri quali sono gli eventi più importanti della Sardegna e compara online le migliori compagnie di navi e traghetti su TraghettiPer per prenotare il tuo biglietto al miglior prezzo proprio in quel periodo! 

Faradda di li candareri 

Anche chiamata semplicemente Faradda, è la festa religiosa più attesa in assoluto nella città di Sassari, dove questo evento ha origine e si tiene ogni anno. In questo evento così caratteristico, le tipiche corporazioni di mestieri e arti chiamate “gremi” si riuniscono per portare in giro per la città alcuni ceri votivi, detti candelieri. 

Si percorre così tutto corso Vittorio Emanuele, fino ad arrivare alla chiesa di Santa Maria di Betlem, dove avverrà la vera e propria Faradda, ovvero la Discesa dei Candelieri

Carnevale di Mamoiada 

In pieno periodo di Carnevale non si può non visitare Mamoiada, un comune in provincia di Nuoro. Qui i festeggiamenti, concentrati principalmente la domenica e il martedì di Carnevale, rappresentano appieno lo spirito e il folclore sardi. Si tratta di uno degli eventi più amati di tutta l’isola, soprattutto per la presenza dei Mamuthones, le maschere tipiche: uomini col volto nero, la pelliccia e i campanacci appesi alla schiena che sfilano in silenzio e apparentemente affaticati.

In contrapposizione sfilano anche gli Issohadores, vestiti di rosso e con la maschera bianca sul volto. 

Cavalcata sarda

Torniamo a Sassari anche per la Cavalcata sarda, questa volta a primavera inoltrata: l’evento, infatti, si tiene ogni anno la penultima domenica di maggio, e interessa tantissimi gruppi provenienti da ogni luogo della Sardegna

Anche se si chiama cavalcata si tratta di una sfilata percorribile anche a piedi o sulle traccas, i tipici carri addobbati con i fiori e con gli oggetti di vita quotidiana. Durante il pomeriggio, poi, si terranno straordinarie esibizioni acrobatiche e pariglie con protagonisti cavalli e cavalieri, presso l’ippodromo della città.

Sa Sartiglia

Rimanendo in tema di cavalieri non possiamo non nominare anche Sa Sartiglia, la giostra a cui partecipano – appunto – cavalieri in abiti d’epoca medievale. L’evento ha inizio sin dal giorno della Candelora, tradizionalmente il 2 febbraio, ma gli eventi principali si tengono durante la domenica e il martedì di Carnevale, e si tratta rispettivamente della Corsa della Stella e delle Pariglie, organizzate dai gremi di contadini e calzolai, come da tradizione. Sono presenti anche le massaieddas, donne vestite con gli abiti tradizionali oristanesi che si occupano della vestizione dei cavalieri.

Sa Sartiglia è un evento imperdibile ed emozionante che anima il cuore di Oristano durante l’inverno, riempiendo le vie del centro di cittadini e di persone provenienti anche da altre zone della Sardegna per assistere alla corsa. 

di redazione digital

21/09/2023