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#Health Dermatite su palpebre e occhiaie, come affrontare prurito, arrossamento e desquamazione?

20 sabato 2023 visualizzazioni:

La dermatite palpebrale e le occhiaie sono reazioni cutanee comuni che colpiscono molte persone e possono essere anche fastidiose e dolorose. Per qualcuno possono arrivare a interferire con la vista, rendendo difficile svolgere comodamente le attività quotidiane. Nella maggior parte dei casi la dermatite è temporanea e dura solo pochi giorni, ma altre volte possono insorgere complicazioni, ed è importante evitare che si aggravino. Secondo gli esperti diwww.clinicabaviera.it, una delle aziende leader in Europa nel settore dell’oftalmologia, la pelle del contorno occhi richiede una cura e un’attenzione particolare perché è una delle zone più delicate del viso: è più sottile e ha meno ghiandole sebacee e sudoripare, quindi si secca più facilmente e si disidrata più rapidamente. 

La dermatite oculare, nota anche come eczema periorbitale, è caratterizzata da infiammazione e arrossamento della pelle, oltre che da desquamazione e prurito. È una forma di dermatite atopica che, nella maggior parte dei casi, è causata da una risposta immunitaria esagerata a determinati fattori irritanti o allergeni. Può anche essere dovuta ad altri fattori come secchezza cutanea, stress, inquinamento o a squilibri ormonali. 

Comprendere i fattori che contribuiscono alla sua comparsa può aiutare a gestirne i sintomi e a individuare il trattamento adatto. Per questo motivo, gli esperti di Clinica Baviera hanno voluto dare alcuni consigli che possono aiutare a prevenirla:

1. Identificare i fattori scatenanti

Uno dei modi migliori per prevenire la dermatite oculare è identificare i fattori scatenanti che possono causare il disturbo. Tra i più comuni generalmente ci sono le allergie alimentari, i prodotti cosmetici irritanti, gli acari della polvere, lo stress e altri

L’uso di alcuni prodotti per il trucco all’interno e intorno alla zona degli occhi può causare la secchezza della pelle delle palpebre, soprattutto se questa azione viene fatta in modo continuativo nel tempo. Pertanto, occorre prestare particolare attenzione a ombretti, matite per occhi, eyeliner e mascara. Così come a saponi, shampoo e creme, in quanto alcuni componenti irritanti possono provocare la secchezza della pelle, per cui è opportuno evitare i prodotti contenenti alcol. Individuando i fattori scatenanti del problema, è possibile ridurre l’esposizione e prevenire futuri episodi di dermatite.

2. Mantenere la pelle pulita  

Una buona igiene della pelle è essenziale per prevenire la dermatite agli occhi. È importante lavarsi sempre le mani prima di toccare gli occhi e pulire regolarmente le aree intorno agli occhi per rimuovere eventuali accumuli di batteri o altri agenti che possono causare irritazione. È inoltre opportuno utilizzare detergenti delicati per pelli sensibili ed evitare prodotti profumati e alcolici.

3. Idratare la pelle

Mantenere la pelle idratata è essenziale per il contorno occhi. L’uso di creme idratanti e lozioni specifiche per questa zona può aiutare a mantenerne la pelle morbida e a prevenire la secchezza, poiché la pelle degli occhi si secca più rapidamente di quella di altre parti del viso. È importante cercare prodotti che contengano ingredienti delicati e non irritanti, come la vitamina E e l’acido ialuronico.

4. Usare la protezione solare 

L’esposizione al sole è uno dei principali fattori che contribuiscono all’invecchiamento precoce della pelle e ne provoca la secchezza. Per evitare dermatiti e possibili problemi cutanei, è consigliabile utilizzare una protezione solare ad ampio spettro con un fattore di protezione (SPF) 50 per proteggere la pelle del contorno occhi dai raggi UV.

5. Ridurre lo stress 

Dallo stress possono dipendere diversi problemi di salute, tra cui la dermatite oculare. Periodi lunghi e prolungati di stati di stress e ansia possono avere ripercussioni sulla pelle, manifestandosi con brufoli, macchie e pelle secca, soprattutto nella zona degli occhi, che è una delle più sensibili.

6. Fattori genetici 

I fattori genetici non sono una delle cause principali dei problemi cutanei, ma in molti casi svolgono un ruolo nella loro insorgenza. La dermatite può essere causata da una serie di fattori genetici, tra cui i geni che controllano la risposta immunitaria, la funzione della barriera cutanea e la sensibilità agli allergeni. I geni che controllano la produzione di anticorpi, come i geni che codificano le immunoglobuline, possono influenzare il modo in cui il sistema immunitario risponde agli allergeni. Le persone con mutazioni in questi geni possono avere maggiori probabilità di sviluppare una dermatite allergica in risposta ad alcuni allergeni come pollini, muffe e acari della polvere. La comprensione dei fattori che contribuiscono alla dermatite può aiutare a gestire i sintomi e a trovare il trattamento giusto.

7. Dormire ore sufficienti

Il sonno è essenziale per la salute della pelle e degli occhi. Dormire a sufficienza può prevenire il prurito agli occhi, evitando di strofinarli e irritare la pelle intorno agli occhi. Inoltre, dormire il numero giusto di ore fa sì che la pelle sia meno gonfia e secca.

8. Cambiamenti ormonali

Quando si verificano problemi di secchezza delle palpebre bisogna considerare anche che a volte può dipendere da disturbi ormonali. È importante ricordare che alcuni farmaci possono causare sbalzi ormonali che si manifestano con una maggiore secchezza della pelle, che potrebbe essere la causa di palpebre secche e rugose e di occhiaie sfaldate.

9. Seguire una dieta sana
Una dieta sana ed equilibrata può aiutare a mantenere la pelle del contorno occhi in perfette condizioni. Una dieta povera di frutta e verdura fresche rende più frequenti patologie cutanee come la dermatite e la pelle a tendenza atopica, che spesso si manifestano in prossimità degli occhi. Una dieta ricca di frutta e verdura, che forniscono antiossidanti e vitamine, ricca di noci e semi, pesce con omega-3, carne e latticini, può invece aiutare a prevenire i problemi della pelle.

10. Evitare sbalzi di temperatura bruschi e estremi 

Gli sbalzi di temperatura estremi possono causare la disidratazione della pelle. L’esposizione prolungata al freddo o al caldo intenso provoca la secchezza e la ruvidità della pelle, soprattutto nella zona degli occhi. Il freddo intenso può anche causare la costrizione dei vasi sanguigni, provocando arrossamenti e una sensazione di bruciore. Il caldo intenso, invece, può generare un aumento della sudorazione ed eruzioni cutanee. Per evitare che la pelle del contorno occhi venga colpita, è importante adottare misure preventive per proteggerla da questi cambiamenti ed evitare per quanto possibile l’esposizione a tali sbalzi di temperatura.

Se dermatite sulle palpebre e occhiaie compaiono comunque, è importante seguire alcuni consigli per evitare che peggiorino e che la pelle si infetti. Clinica Baviera illustra come combattere e alleviare i sintomi e come trattare la pelle irritata:

Apliccare impacchi freddi

La pelle delle palpebre irritata può essere molto fastidiosa e dolorosa; l’applicazione di impacchi freddi può aiutare a ridurne il gonfiore e l’arrossamento. Per fare un impacco freddo basta immergere un panno pulito in acqua fredda e posizionarlo sulle palpebre chiuse per alcuni minuti; questo procedimento può essere ripetuto più volte al giorno per alcuni minuti fino a quando non si migliora.

Evitare di grattarsi 

La dermatite agli occhi può provocare un intenso prurito e la tentazione di grattarsi è forte. Tuttavia, farlo può peggiorare i sintomi e portare a infezioni della pelle. Un modo per evitare il prurito è applicare una crema idratante che allevi i sintomi, ma deve essere delicata e per pelli sensibili.

Evitare il trucco

Anche se verrebbe spontaneo usare il trucco per coprire la dermatite oculare, farlo può peggiorare la condizione. È meglio evitare il trucco sulle aree interessate e comunque utilizzare sempre prodotti ipoallergenici.

Evitare l’esposizione al sole 

L’esposizione alla luce solare diretta può peggiorare la dermatite oculare. Si consiglia di indossare occhiali da sole e un cappello per proteggere gli occhi dai dannosi raggi UV e prevenire ulteriori irritazioni cutanee.

Lavare le palpebre con acqua tiepida

Lavare delicatamente le palpebre con acqua tiepida può aiutare a ridurre l’irritazione e l’infiammazione. È possibile utilizzare un batuffolo di cotone o semplicemente bagnarsi le mani, evitando però di strofinare troppo.

Consultare uno specialista

Se i sintomi persistono o peggiorano è importante rivolgersi a un medico per la diagnosi e il trattamento appropriato. Il medico può prescrivere farmaci topici, antistaminici o steroidei per ridurre l’irritazione, l’infiammazione e il prurito.

Il dottor Federico Fiorini, direttore sanitario di Clinica Baviera Bologna, spiega: “La dermatite palpebrale e le occhiaie sono una condizione cutanea molto comune che, se non trattata correttamente, può interferire con lo svolgimento di semplici azioni quotidiane. Può causare prurito, arrossamento, gonfiore e desquamazione della pelle che, a sua volta, porta a secchezza oculare e sensazione di bruciore agli occhi, quindi influisce anche sulla salute visiva in generale. È importante cercare di prevenire la dermatite e, se non è possibile evitarla, bisogna trattarla adeguatamente per proteggere gli occhi. Quindi da Clinica Baviera invitiamo a seguire questi semplici consigli per evitare complicazioni”.

“Orto alla tua porta” per fare il cambio di stagione a tavola

19 venerdì 2023 visualizzazioni:

Giornate che si allungano, temperature che si alzano, desiderio di stare più all’aria aperta: benvenuta bella stagione! Se con l’arrivo dei primi caldi si dice addio a maglioni di lana e giacche pesanti e si lascia finalmente posto a t-shirt e scarpe di tela, anche a tavola le abitudini cambiano. 

L’anno scorso, nel mese di maggio, Getir, l’azienda pioniera della consegna ultraveloce della spesa, ha registrato un record di vendite di frutta e verdura fresche, più che in ogni altro periodo dell’anno e il doppio rispetto al mese di aprile. Che questo sia il periodo del “cambio stagione” a tavola lo conferma anche Google, dove la ricerca di parole come “insalate”,“insalata di farro” e “frutta di stagione”e “dieta estiva” ha raggiunto il massimo interesse rispetto al resto dell’anno.*

Ecco perchè Getir ha lanciato l’iniziativa “Orto alla tua Porta”, una selezione di frutta e verdura ideali per aggiornare la propria alimentazione e affrontare questo periodo dell’anno con una “dieta di stagione”. Frutta e verdura fresche sono protagoniste di 37 box “a tema” (dagli essenziali, a particolari gusti alimentari), assemblate solo con prodotti di fornitori ortofrutticoli selezionati, con pesi e dimensioni adatte a tutti i profili di consumo, dal single alle famiglie numerose – che in solo pochi minuti vengono consegnate direttamente a casa.

In occasione del lancio di questa nuova iniziativa, Getir ha chiesto ad Alessandra Russo, nutrizionista e divulgatrice di educazione alimentare, di condividere i consigli migliori per un corretto “cambio di stagione” a tavola. Tutti i prodotti menzionati sono disponibili sull’app Getir. 

  1. Cambiare sì, ma a piccoli passi

Negli anni la cultura della dieta ha portato alla mentalità sbagliata del “tutto o nulla”. Ogni volta che si fanno delle modifiche alle proprie abitudini, è importante farlo gradualmente in modo che il cambiamento sia sostenibile nel lungo termine. Le diete lampo non funzionano e fanno male.

  1. Aggiungere, non togliere

Se il nostro regime alimentare non prevede porzioni di frutta, possiamo iniziare inserendone una o due al giorno. A partire dalla colazione: per fare un esempio, la mia colazione preferita del momento è pane con burro di arachidi e banana a fette e yogurt a parte. Ovviamente, sono da prediligere frutta (e verdura) di stagione: soprattutto ora che ci sono fragole e melone. Scegliere in base alla stagionalità consente di avere un gusto e valori nutrizionali migliori: si assumono, infatti, più antiossidanti, vitamine e minerali. 

  1. Parola d’ordine: Vitamina B

In questo periodo dell’anno, è importante assumere alimenti che abbiano una funzione “regolatrice” del nostro organismo: le vitamine del Gruppo B, presenti in prodotti di stagione come asparagi, fragole e verdure a foglia verde come la lattuga ma anche nella frutta secca, hanno un ruolo importante nel dare energia e vitalità. Un consiglio per una cena veloce che includa questi ingredienti? Una frittata di asparagi con pane e insalata. 

  1. Spuntini sfiziosi “al sacco” 

Lo spuntino non è obbligatorio ma può aiutarci ad arrivare ai pasti principali con la giusta dose di fame, evitando così pericolose abbuffate o una poco benefica voracità. Con le giornate che si allungano e le temperature in rialzo, le occasioni per passare il tempo fuori casa e fare più attività fisica aumentano. Di conseguenza, può essere utile tenere nello zaino o in borsa degli spuntini veloci da mangiare tra i pasti o prima degli allenamenti. Per esempio, un mix di frutta secca, cioccolato fondente e un frutto a piacere, oppure pane con composta di frutta o crema di nocciole e un frutto.

  1. Mantenere l’equilibrio

L’alimentazione deve adattarsi alla nostra vita quotidiana, non il contrario. La bella stagione aumenta la nostra voglia di socializzare: l’aperitivo, le cene fuori con gli amici e la pizza il sabato sera non devono essere demonizzati. L’importante è riuscire a mantenerci sempre in ascolto del nostro corpo e vivere il cibo con serenità.

di redazione digital

20/05/2023

#Beauty Giornata mondiale delle Api 2023: celebratela con tutte le novità al miele

17 mercoledì 2023 visualizzazioni:

Il 20 maggio di ogni anno è il World Bee Day, la Giornata mondiale delle api: un’occasione per riflettere sull’importanza di questi particolari insetti.Il loro compito di impollinatori è vitale per la produzione di tantissimi prodotti agricoli principali tra i quali cacao, caffè e fragole per citarne alcuni.Questa giornata è mirata a ricordare come le api siano in pericolo: la loro esistenza è messa sempre di più a dura prova, con un tasso altissimo di rischio di estinzione a causa delle attività umane. Tra i marchi esclusivi di Sephora troviamo Gisou, frutto di una duplice passione della fondatrice: l’apicoltura e la bellezza naturale. Con l’esperienza di sei generazioni di apicoltori, Gisou crea prodotti per la cura cosmetica formulati con ingredienti preziosi, coltivati e raccolti in modo eco-responsabile nel Mirsalehi Bee Garden. I prodotti per la cura dei capelli Gisou utilizzano il potere del miele per nutrire, idratare e rafforzare i capelli e il cuoio capelluto, per capelli lisci, sani e brillanti. Celebrate il World Bee Day con questa fantastica selezione di prodotti Gisou che si prende cura dei vostri capelli come delle api.


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di redazione digital

17/05/2023

Mamme, figli e riposo: il sonno delle mamme

14 domenica 2023 visualizzazioni:

Che si tratti di una neomamma alle prime armi o di una mamma esperta con più figli, è risaputo che il riposo per ognuna di loro è un tema sentito e sensibile. Emma – The Sleep Company ha deciso di esplorare il complicato rapporto tra sonno e genitorialità in occasione della Festa della Mamma, offrendo alcuni interessanti insights e tips per regalare a tutte le mamme un po’ di meritato riposo durante la loro giornata speciale.

Approfittane e dormi finché puoi”, “vedrai quanto ti mancherà dormire” sono le solite espressioni che spesso le mamme si sentono ripetere durante la gravidanza. Il sonno però è un fattore molto personale che può essere influenzato da diversi elementi che vanno oltre il difficile ruolo e lavoro di mamma. Emma – The Sleep Company, azienda leader nei sistemi di riposo, ha deciso di approfondire il tema indagando la qualità e abitudini del sonno delle mamme italiane.

Il complicato distacco notturno

Si tratta di un tema molto dibattuto tra i genitori; ma come se la cavano le mamme italiane sulla questione “lettone”? La ricerca ha evidenziato diverse scuole di pensiero e abitudini per quanto riguarda la condivisione della camera da letto con i propri bimbi. Oltre il 50% delle mamme tra i 30 e i 39 anni preferisce avere il proprio piccolo vicino. Abitudine consolidata anche tra le giovani mamme (18-29 anni) che condividono la propria camera per la grande maggioranza delle notti (35,5%) e tendono a fare più fatica a lasciare il bimbo nella propria cameretta. In controtendenza rispetto alle mamme over 40 che affermano di abituare il piccolo a dormire da solo fin dalla culla, lasciando ai genitori i propri spazi (22%).

Il sonno delle neo-mamme

Secondo il sondaggio condotto dal brand, la maggioranza dei genitori di neonati non raggiungono le canoniche 8 ore di riposo, visto che un bambino durante i primi mesi di vita richiede una attenzione costante, senza distinzione tra notte e giorno. La ricerca ha, inoltre, evidenziato come la maggior parte delle mamme (65,7%) con figli tra 0 e 2 anni riesca a dormire in media tra le 5 e le 7 ore a notte in diversi intervalli, seguendo il ciclo naturale del sonno del proprio bebè.

Più i figli crescono più la qualità del sonno migliora

Dopo i primi impegnativi mesi e anni dei propri bimbi, ogni madre aspetta il magico momento in cui il biberon e le poppate notturne diventano solo un ricordo, sognando finalmente di poter recuperare la stanchezza e le ore di sonno accumulate negli anni. La ricerca ha messo in luce che, con il crescere dei figli, le mamme riescono finalmente a riprendere il proprio abituale ciclo del sonno, riuscendo a dormire più ore senza interruzioni. Già a partire dai 3/5 anni l’80,8% delle mamme italiane riesce a concedersi dalle 5 alle 7 ore di sonno. A dormire dalle 8 alle 10 ore però, anche in questo caso, sono sempre un numero inferiore (2,9%), che principalmente si rivelano lavoratrici e con più figli.

I consigli di Emma

Anche se ogni mamma ha necessità, abitudini e routine differenti, esistono diversi rituali che vengono usati per agevolare il sonno: alcune bevono una tisana o camomilla (39,8%), altre preferiscono vedere un film o una serie tv (40,6%), una gran parte di loro legge un libro (35,8%), fa meditazione (9,8%) o ascolta playlist rilassanti (13,2%).  A questo proposito Emma – The Sleep Company, con la sua Sleep Expert Theresa Schnorbach, offre preziosi consigli e alcuni suggerimenti che possano giovare alle notti insonni o disturbate delle mamme italiane: 

Allenare corpo e mente – Mantenersi in forma può aiutare a superare la stanchezza e migliorare la qualità del proprio sonno. Infatti, l’esercizio fisico, oltre ad essere importante per la salute mentale, stimola il corpo a rilasciare l’ormone cortisolo dello stress, che migliora la qualità del risveglio. Per le mamme, spesso può essere più complicato trovare il tempo o la motivazione, ma basta un allenamento leggero e breve per rilasciare endorfine, che possono aumentare l’energia per affrontare la giornata!

Seguire la routine del sonno del proprio bambino – Gli impegni lavorativi, le faccende domestiche e la gestione dei figli possono causare stress e stanchezza, e per affrontare il tutto al meglio è importante riposare e “ricaricare le batterie”. Alle mamme si consiglia, quindi, di seguire la routine del sonno del proprio piccolo, così da ottimizzare al meglio i tempi e avere più tempo libero.

Meditare e rilassarsi – Per chi ha problemi a dormire, gli esperti consigliano di meditare o utilizzare alcune tecniche di rilassamento, come l’ascolto di musica rilassante o rumore bianco, che può aiutare ad alleviare la tensione e ridurre lo stress.

Accettare Aiuto – Il detto inglese dice “it takes a village to raise a child” (serve un villaggio per crescere un figlio) e non potrebbe essere più vero! Il consiglio più prezioso da offrire a una mamma è quello di farsi aiutare quanto possibile, avere una persona fidata a cui poter lasciare il proprio bimbo per dedicare del tempo a se stesse.

Il consiglio che mi sento di dare a tutti i genitori, e non solo, è quello di non vivere con ansia e preoccupazione la mancanza di sonno e riposo. L’essere mamma è un percorso magico e delicato, a prescindere dall’età del proprio figlio, ed è importante imparare a ritagliarsi dei momenti per sé e per riposare anche durante la giornata, non solo di notte, specialmente per le neo-mamme”, afferma Theresa Schnorbach, Sleep Expert di Emma – The Sleep Company.“Spesso si pensa che un buon riposo dipenda da una lunga notte di sonno, ma recenti studi scientifici hanno mostrato che anche brevi sonnellini, intervallati nel corso della giornata, possono avere sorprendenti benefici, sopratutto per le neo-mamme”.

di redazione digital

14/05/2023

Caterina Murino e Carolina Benvenga con Amref per la Festa della Mamma

13 sabato 2023 visualizzazioni:

In occasione della festa della mamma, Caterina Murino e Carolina Benvenga sostengono l’iniziativa di Amref per regalare alle mamme Ugandesi la culla “zucca vuota” Kokono™ realizzata per proteggere i bambini dagli urti accidentali e dai morsi degli animali.

Quest’anno in occasione della Festa della Mamma insieme alla mia mamma ho deciso di fare un regalo speciale ad una mamma Ugandese” esordisce Caterina Murino nel suo video appello.

In occasione della Festa della Mamma, Caterina Murino e Carolina Benvenga, da anni impegnate al fianco di Amref, hanno scelto di sostenere l’iniziativa di  Amref per regalare alle mamme Ugandesi la culla “Kokono™”. 

Perché” come afferma Carolina Benvenganon c’è niente di più bello per una mamma di vedere i propri figli crescere in salute, sani e forti”. 

La culla è il luogo più sicuro per i bambini: è qui che appena nati passano la maggior parte del loro tempo, come fossero ancora nel grembo materno.  Ma in alcune aree del mondo, e in particolare dell’Africa sub-sahariana, una culla può essere anche molto di più: un vero e proprio salva-vita che li protegge da infezioni e altre malattie che si rivelano spesso letali.

In Uganda, ad esempio, diventare grandi è una sfida che tanti bambini non riescono a vincere. Basti pensare che 40 neonati su 1000 non arrivano a compiere un anno di vita, e che ogni 75 secondi un bambino muore di malaria.

Questo perché a causa dell’estrema povertà i bambini sono costretti a trascorrere la maggior parte del loro tempo distesi per terra, in condizioni igienico-sanitarie terribili, esposti al rischio di incidenti domestici o di aggressioni da parte di insetti e altri animali come rettili o roditori.

Kokono™ in dialetto ugandese significa “zucca vuota” perché è proprio una zucca svuotata l’unico riparo che qui le mamme possono utilizzare per i loro piccoli:  ha una zanzariera che impedisce le punture di zanzare e di altri insetti, e poi un fondo rigido che protegge il bambino dagli urti accidentali e dai morsi degli animali. 

Inoltre è pensata per essere usata come vasca per il bagnetto o come spazio per giocare, accompagnando così la crescita anche dopo i primi mesi di vita. 

È una culla speciale, realizzata interamente in Uganda, riutilizzabile e versatile, perché può diventare anche una vasca per il bagnetto o spazio per il gioco. La progettazione della culla Kokono™ è ideata in Italia da De-LAB, un modello di impresa virtuoso perché esercita la propria attività economica perseguendo scopi che hanno un impatto sociale, ambientale ed economico positivo.

di redazione digital

13/05/2023

Paesaggi di Gentilezza:il Monte Bianco tra Ecologia interiore ed Ecologia ambientale

12 venerdì 2023 visualizzazioni:

La Valle d’Aosta e il Monte Bianco saranno la cornice di Paesaggi di Gentilezza, una rassegna di eventi aperti al pubblico che si svolgeranno dal 2 al 4 giugno 2023 tra Bard, Val Veny, Courmayeur e Skyway Monte Bianco con la partecipazione dell’autore bestseller e riferimento internazionale nelle scienze del benessere Daniel Lumera.

Venerdì 2 giugno – Forte di Bard

Il 2 giugno Daniel Lumera torna al Forte di Bard per esplorare i concetti di ecologia interiore e di mente illuminata, tema affrontato nel suo nuovo libro edito da Mondadori 28 respiri per cambiare vita, oltre al legame tra scienza, natura, meditazione e respiro. Durante tutta la mattinata i partecipanti potranno sperimentare concretamente questi temi attraverso sessioni guidate di respirazione consapevole, attivazioni bioenergetiche e meditazione. Nel pomeriggio Lumera introdurrà i progetti sociali dell’International Kindness Movement che si basano sui principi del metodo My Life Design®, il disegno consapevole della propria vita personale, professionale, sociale, e della “biologia dei valori”, così come descritto nella trilogia Biologia della Gentilezza, La lezione della farfalla, Ecologia interiore, scritta con la scienziata di Harvard Immaculata De Vivo. Seguirà un contributo video della professoressa De Vivo, che illustrerà al pubblico come l’applicazione della gentilezza nei contesti sociali sia una vera e propria medicina naturale. In chiusura Solgar Italia Multinutrient S.p.A., azienda leader nel campo della nutraceutica che da anni collabora ai progetti di Immaculata De Vivo e con Daniel Lumera, parlerà delle migliori strategie nutraceutiche per il nostro benessere.

A seguire la presentazione del progetto sociale Il sentiero dei 7 valori, rivolto a scuole ed educatori, promosso dalla My Life Design ODV, ente del terzo settore fondato da Lumera che declina il metodo in progetti sociali. Una proposta di educazione alla consapevolezza interiore e alla consapevolezza ambientale focalizzata sui giovani adolescenti e preadolescenti. Daniel Lumera chiuderà il pomeriggio con una breve meditazione.

Sabato 3 giugno – Val Veny e Courmayeur

Il 3 giugno la rassegna proseguirà al mattino in Val Veny con un percorso esperienziale di cammino, meditazione, respirazione e visualizzazione incentrato sulle cinque parole chiave della biologia dei valori di Daniel Lumera: Ottimismo, Gratitudine, Gentilezza, Perdono e Felicità.

Nel pomeriggio Courmayeur, in adesione al Movimento Italia Gentile, sarà proclamato Comune Gentile al Jardin de l’Ange con una cerimonia che coinvolgerà la cittadinanza e le autorità locali. La giornata si concluderà con la presentazione di 28 respiri per cambiare vita, l’ultimo libro di Daniel Lumera edito da Mondadori; modera la giornalista Daniela Cotto.

Il Movimento Italia Gentile è un movimento collettivo nazionale, aconfessionale, apartitico e apolitico che coinvolge persone, enti, imprese e istituzioni nella diffusione della “Biologia dei Valori”, declinata in progetti concreti ad alto impatto sociale a partire dal valore della Gentilezza. A questo movimento si affianca poi la sua espressione internazionale, l’International Kindness Movement, volto a promuovere i valori di gentilezza, pace e cooperazione a livello globale.

Il progetto dei Comuni Gentili nasce con l’obiettivo di valorizzare la relazione tra istituzione, cittadino, territorio e natura in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, attraverso la promozione di una nuova educazione alla consapevolezza e al benessere individuale, relazionale e collettivo e l’impegno in progetti ad alto impatto sociale per la comunità.

Ogni Comune Gentile si impegna ad attuare ogni anno almeno un progetto che declini in concreto i valori della Gentilezza in linea con i 10 punti del Manifesto delle Città Gentili.

Domenica 4 giugno – Pavillon Skyway Monte Bianco

La mattina del 4 giugno il viaggio interiore di Paesaggi di Gentilezza raggiungerà con Skyway le cime del massiccio del Monte Bianco. La stazione intermedia del Pavillon (2.173 m) accoglierà una sessione di meditazione e di silenzio che Daniel Lumera condurrà dinanzi al Santuario del Monte Bianco, luogo gentile e di spiritualità in cui l’estate scorsa, alla presenza di Lumera che ha condotto una meditazione dedicata, è stata installata l’opera di Donato Savin, artista di Cogne: due stele di pietra simbolo della cultura locale, dell’attaccamento alla terra alpina e della spinta inesauribile dell’uomo verso l’Infinito.

L’Ecologia non può esistere senza una consapevolezza innovativa che ci aiuta a riconoscere, trasformare ed eliminare ciò che inquina non solo l’ambiente intorno a noi, ma anche il nostro corpo e la nostra mente. Quindi l’Ecologia interiore potrà diventare uno stile di vita solo dopo che avremo compreso che è fondamentale l’ecologia dell’ambiente in cui viviamo.

La leadership gentile è un tipo di leadership inclusiva, femminile, non autoritaria ma autorevole. Utilizza l’empatia, la cooperazione, la compassione, la gentilezza, la gratitudine e le forze magnetiche. La chiave che caratterizza una leadership fondata sul valore della gentilezza è la capacità di creare identità, gruppo e unione attraverso processi inclusivi di cura, fiducia, sensibilità, empatia e amore.

Daniel Lumera

di redazione digital

12/05/2023