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Beauty e make-up: come sceglierlo in base alla psicologia dei colori

27 martedì 2022 visualizzazioni:

Tra i regali più gettonati, i prodotti beauty e make-up sono da sempre particolarmente apprezzati. Ma come trovare quello giusto da regalare ad una persona appassionata e alla continua ricerca di nuove tendenze da provare? Il segreto potrebbe essere nei colori che scegliamo di regalare e nei messaggi che questi “nascondono” e trasmettono. Si tratta della cosiddetta psicologia dei colori, da cui deriva anche la ben nota cromoterapia.

Come spiega TherapyChat, piattaforma di psicologia online, e come confermano diversi studi scientifici, i colori possono infatti stimolare la mente umana provocando delle emozioni particolari. Secondo alcune teorie ciò è dovuto alla lunghezza delle onde emesse dai colori, in grado di influenzare i neurotrasmettitori del cervello attraverso i recettori oculari e generare una piacevole sensazione di benessere o, al contrario, farci sentire a disagio. Ogni colore, poi, ha il suo significato e una sua precisa connessione con una parte del cervello che ne determina emozioni o stati d’animo. La cosa interessante è che, oltre ad essere un riflesso della nostra personalità, i colori hanno anche il potere di influenzare il nostro umore e il nostro comportamento.

Quando si parla di psicologia dei colori, è importante citare il Test dei Colori dello psicoterapeuta, sociologo e filosofo svizzero Max Lüscher: inventato nel 1947, il test permette di analizzare, con metodo scientifico, lo stato psicofisico di una persona in base alla sua preferenza per i colori.  In generale, partendo dall’analisi dei più svariati scienziati e psicologi – tra cui lo stesso Lüscher – è possibile ottenere informazioni interessanti sul significato di diversi colori e capire come la simbologia, unita alla psicologia dei colori stessi, possa contribuire a spiegare alcune emozioni o tratti della nostra personalità.

Rossetti, smalti, ombretti: cosa si cela dietro i diversi colori? I consigli di TherapyChat

  • Il blu è percepito come un colore calmo. Molto spesso tendiamo ad associare il blu al colore del cielo, dell’oceano e del sonno ed è probabilmente grazie a questa associazione che il blu ci regala una sensazione di benessere. Legato alla pace e alla tranquillità, è un colore che ci invita a rilassarci e a rallentare nella nostra vita quotidiana. È spesso associato a concetti quali sincerità, ispirazione e spiritualità, e può aiutare la nostra mente a concentrarsi meglio e pensare più chiaramente.
  • Spesso descritto come un colore rinfrescante e tranquilloil verde si annovera tra le tonalità fredde e simboleggia la natura e il mondo naturale. Forse a causa della facile associazione con la natura, è spesso usato per rappresentare tranquillità, buona fortuna, salute e pace. Essere esposti a colori come il verde nella vita quotidiana migliora il nostro benessere emotivo, mentre ci aiuta a focalizzare meglio la nostra attenzione, concentrarci più facilmente e pensare più chiaramente.
  • Il colore giallo può essere brillante e intenso. Per questo, spesso può evocare sensazioni intense e molto forti: attira rapidamente l’attenzione, ma può rivelarsi fastidioso se usato in modo eccessivo. Può apparire caldo e luminoso, ma anche portare ad affaticamento visivo e creare sentimenti di frustrazione e rabbia. 
  • I colori da soli non hanno il potere di generare uno stato d’animo, ma possono accentuare i nostri sentimenti e renderci più vulnerabili ad esprimere ciò che sentiamo. Questo spiega perché gli spazi in cui predominano i toni rossi tendono a far emergere le nostre emozioni negative più profonde, rendendoci più irritabili e reattivi. Questa gamma di colori, legata al sangue e alle ferite, ha anche il potere di accelerare il ritmo dei nostri pensieri, stimolare la nostra energia e farci sentire potenti, il che può farci reagire in modo più aggressivo in una situazione di conflitto. Come accade per gli altri colori, le risposte emozionali al colore rosso dipendono anche da esperienze passate e influenze culturali. 
  • Molteplici sono anche le caratteristiche e i significati che comunemente vengono associati al colore bianco. In molte culture rappresenta la purezza o l’innocenza, e così come il nero, è molto comune nel campo professionale, poiché usato per trasmettere fiducia e sicurezza, sincerità e vicinanza. Quello che molti non sanno, però, è che il bianco simboleggia anche il vuoto, il nulla, e nasconde un lato negativo che lo classifica come un colore che trasmette freddezza e solitudine. 
  • Anche il nero, infine, ha una sua ambivalenza: nella cultura occidentale, il nero è un simbolo di eleganza, professionalità, serietà e fascino. Tuttavia, esso è in grado di trasmettere anche grande negatività, paura, rabbia o tristezza, il che spiega perché è spesso il colore scelto da persone che si sentono depresse, tristi o apatiche. A volte il nero è in grado di conferire una certa aria di mistero, dimostrandosi una preferenza tipica delle persone che preferiscono tenere nascoste le proprie emozioni e vulnerabilità.

I colori sono un riflesso del nostro mondo interiore. Rivelano la nostra personalità e si sincronizzano con il nostro umore,” commentano dal Team di Contenuti Clinici di TherapyChat coordinato da Isabel Aranda psicologa clinica e Chief Content Officer “Fin dalla più tenera età abbiamo una connessione speciale con i colori, li scegliamo inconsciamente tenendo conto di ciò che sta accadendo nel nostro mondo interiore. Poi, crescendo, sviluppiamo un legame speciale con i colori che va al di là delle nostre preferenze poiché, fondamentalmente, ci identifichiamo con quelle tonalità che ci fanno sentire bene e che trasmettono il nostro modo di percepire il mondoCon la cromoterapia possiamo intervenire sul nostro umore o su determinati stati d’animo, ma è bene ricordare che essa non può sostituire un percorso terapeutico più specifico mirato a curare il nostro stato psicologico.

27/12/2022

“Amazon for Charity Store”, una vetrina speciale per fare del bene con un semplice click

26 lunedì 2022 visualizzazioni:

Scegliendo i prodotti disponibili all’interno del nuovo Amazon for Charity Store, i clienti possono supportare un ente del terzo settore a loro scelta e contribuire a una buona causa, durante le festività e in ogni momento dell’anno.

Attraverso Un click per la Scuola e il progetto Delivering Smiles, Amazon offre anche la possibilità di dare un prezioso supporto alle scuole italiane, a Save the Children e ad UNICEF.  

Ogni giorno rappresenta una nuova occasione per compiere piccoli o grandi gesti di valore ma a Natale il concetto di donare assume un significato ancora più profondo e speciale, soprattutto se il regalo che scegliamo diventa anche un modo per aiutare concretamente chi ne ha più bisogno. Per offrire a tutti l’opportunità di fare del bene con un semplice click, Amazon presenta Amazon for Charity Store, la nuova vetrina dedicata ai prodotti di beneficenza il cui ricavato contribuirà al supporto dei progetti delle organizzazioni non profit incluse nel programma Amazon for Charity

La vetrina permette già di scegliere e acquistare i prodotti venduti da AIRC (Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro),Fondazione Rava, UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia), Faedesfa, Fondazione ANT e ABIO(Associazione per il Bambino in Ospedale) e presto includerà anche le proposte di Missione TabitaFondazione Veronesi ed Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), offrendo a tutti i clienti l’opportunità di contribuire alla raccolta fondi per le attività a beneficio delle comunità in cui questi enti operano.

Ecco alcune idee regalo disponibili nell’Amazon Charity Store e perfette per trasformare il periodo delle festività in un momento di condivisione ancor più magico e gioioso:

·       Cioccolatini della Ricerca di AIRC, principale polo di finanziamento della ricerca oncologica indipendente in Italia. Questo goloso assortimento di cioccolatini Lindt fondenti (fondente 50%, fondente 72% e fondente cereali) in confezione regalo aiuta a sostenere la ricerca contro il cancro ed è possibile scegliere di abbinare l’acquisto a una donazione aggiuntiva per AIRC di 2, 7 0 12 euro. 

·       Decorazioni Natalizie Piantabili – Un Regalo per la Vita – di UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia la cui missione è contribuire alla sopravvivenza, alla protezione e allo sviluppo delle potenzialità di ogni bambino e bambina, soprattutto se fragili e vulnerabili. Realizzate in carta 100% sostenibile e ripiene di semi di lavanda, queste decorazioni piantabili in edizione limitata permettono a chi le sceglie di donare una terapia a base di alimento terapeutico ad un bambino gravemente malnutrito.

·       Infradito Solidale Unisex di Faedesfa No-Profit, associazione indipendente che, dal 2011, si impegna a raccogliere fondi da devolvere a favore di persone svantaggiate, in particolare bambini. Realizzate in morbida gomma, queste infradito sono disponibili in tre vivaci tonalità tra cui le natalizie Rosso Cuore e Verde Bosco.

·       Calendario dell’Avvento Majani con cioccolatini assortiti e sorpresa di Fondazione ANT Italia Onlus, che offre assistenza gratuita ai malati di tumore direttamente nelle loro case. Questo regalo solidale racchiude una deliziosa selezione di cremini Fiat e cioccolatini senza glutine ed è pensato per rendere ancora più dolce e magica l’attesa del Natale.

·       Pallina di Natale di Fondazione ABIO Italia Onlus che, dal 1978, si impegna a promuovere l’umanizzazione dell’ospedale sostenendo e accogliendo i bambini e le loro famiglie. Decorata con la tecnica del découpage, la decorazione natalizia di ABIO è disponibile in tre diverse fantasie.

Un Click per la Scuola e il progetto Delivering Smiles: due opportunità ulteriori per fare del bene

 Da sempre Amazon si impegna a sostenere le comunità in cui opera e a rendere più semplice per i propri clienti mostrare vicinanza a chi ne ha più bisogno. Il Natale rappresenta l’occasione perfetta anche per tutti coloro che desiderano ribadire il proprio supporto alle scuole italiane, a Save the Children e ad UNICEF grazie alle iniziative Un Click per la Scuola e Delivering Smiles.  

  • Con Un Click per la Scuola è possibile dare un contributo significativo all’istruzione di ragazzi e ragazze semplicemente registrandosi nella pagina dedicata e selezionando, tra le migliaia di scuole italiane e Save the Children, il destinatario che si desidera supportare attraverso una donazione. Sarà poi Amazon a donare,sotto forma di credito virtuale, una percentuale degli acquisti idonei effettuati al destinatario prescelto che potrà così utilizzarlo per scegliere da un catalogo di oltre 1.000 prodotti quelli più utili alle proprie attività didattiche.
  • Con Delivering Smiles i clienti possono inoltre sostenere Amazon e UNICEF nel progetto di inclusione degli studenti stranieri neoarrivati nel sistema scolastico italiano attraverso il programma “Akelius”, che ha l’obiettivo di portare nelle scuole una piattaforma e-learning per l’apprendimento delle lingue in modalità ibrida. Tutti possono contribuire all’iniziativa donando uno o più prodotti inclusi nella Lista dei Desideri creata da UNICEF su Amazon.it.
https://www.aboutamazon.it/notizie/nella-comunita/fare-del-bene-con-un-click-al-via-amazon-for-charity

di redazione digital

26/12/2022

FESTIVITÀ A PALAZZO STROZZI: OLAFUR ELIASSON

25 domenica 2022 visualizzazioni:

TRASCORRI LE FESTIVITÀ A PALAZZO STROZZI NON PERDERE LA GRANDE MOSTRA OLAFUR ELIASSON: NEL TUO TEMPO 

La mostra resterà regolarmente aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00; ogni giovedì dalle 10.00 alle 23.00. (La biglietteria chiude 1 ora prima)
Approfitta delle festività per visitare Nel tuo tempo la più grande mostra di Olafur Eliasson che, fin dalla sua apertura, ha mantenuto una costante attenzione in termini di pubblico, superando le100.000 presenze e consacrandosì come l’evento culturale italiano da non perdere!

Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, la mostra è il risultato del lavoro diretto dell’artista sugli spazi di Palazzo Strozzi con installazioni storiche e nuove produzioni, che ne sovvertono la percezione, impiegando l’edificio stesso come strumento per creare arte. Il palazzo rinascimentale diviene infatti un corpo dinamico in cui elementi architettonici come finestre, soffitti, angoli e pareti diventano protagonisti attraverso interventi che utilizzano luci, schermi, specchi o filtri colorati. Eliasson presenta così una pluralità di possibili narrazioni con l’obiettivo di una nuova consapevolezza dello spazio da parte del pubblico. Oltrepassando i confini e i limiti fisici di uno spazio, la mostra Nel tuo tempo mette in discussione la distinzione tra realtà, percezione e rappresentazione.

Con luci e ombre, riflessi e colori l’artista coinvolge l’architettura rinascimentale in un suggestivo percorso di opere, tra cui una grande installazione site specific per il cortile e uno speciale progetto d’arte digitale creato utilizzando la tecnologia VR, presentato al pubblico per la prima volta a Palazzo Strozzi.
La mostra è ideata da Olafur Eliasson e promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Studio Olafur Eliasson. Main Supporter: Fondazione CR Firenze. Sostenitori: Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi, Intesa Sanpaolo. Con il sostegno di Fondazione Hillary Merkus Recordati, Maria Manetti Shrem, Città Metropolitana di Firenze. 

di redazione digital

25/12/2022

Le Isole fortunate: volare al caldo per Natale

24 sabato 2022 visualizzazioni:

C’è sempre un buon motivo per “scappare” alle Canarie e ce ne sono almeno otto per andarci nella stagione più fredda: qui si trovano spiagge infinite, tesori naturali e un clima invidiabile. Non a caso sono chiamate le “Isole Fortunate”, bastano quattro ore di volo dall’Italia per raggiungere questo luogo dei sogni che riscalda il cuore dell’inverno.

1. La cucina locale fatta di prodotti tipici e un mix di culture

La tradizione gastronomica locale gode della posizione strategica delle isole: sia nel passato come oggi, le Canarie sono un punto di incontro fra l’Europa, l’Africa e il “Nuovo Mondo”, per un mix di culture che si mostra anche nelle ricette tipiche, esaltate dagli Chef stellati e non solo

Le coltivazioni, l’allevamento e la pesca poi traggono beneficio dall’ambiente mite, dai venti alisei e dal terreno fertile. Ne sono un esempio i formaggi locali, come le tre denominazioni di origine protette: Queso Majorero, Queso Palmero e Queso Flor de Guía. Inoltre, le isole hanno più di 80 varietà di vitigni, alcuni dei quali esistono solo in questo arcipelago e sono diventati endemici. Si possono gustare dieci vini con denominazioni di origine protetta; cinque di questi si trovano a Tenerife e gli altri a Gran Canaria, La Gomera, El Hierro, La Palma e Lanzarote.

2. Il clima primaverile risolleva l’umore

Le temperature alle Canarie non sono mai estreme, vanno dai 18 ai 24 gradi e anche l’acqua del mare varia tra i 18 e i 22 gradi. Un clima che consente di vivere bene ogni momento, sia in riva al mare sia durante un’escursione. Il sole splende e scalda per 3.000 ore l’anno e questo irraggiamento assicura giornate calde anche d’inverno, un abbraccio che aumenta il piacere di godersi la vacanza, specie per chi vuole scappare dal freddo.

3. Alla ricerca di ispirazione

Le Canarie sono la culla di artisti che hanno tratto spunto dalla bellezza dei paesaggi naturali per i lavori che i turisti possono ammirare sull’arcipelago. César Manrique, artista poliedrico di fama internazionale, ha trasformato Lanzarote in un’opera d’arte a cielo aperto (una vera e propria “land art”) con i suoi punti panoramici e le sue sorprendenti architetture nel rispetto dell’ambiente vulcanico. Manrique ha restituito la bellezza alla natura. Il Jameos del Agua, un’area naturale di Haría (Lanzarote), è un esempio di questa commistione tra arte e contesto paesaggistico.

La cultura si esprime anche nel rispetto delle tradizioni e nella salvaguardia del patrimonio di riti e usanze, come le rappresentazioni storiche e le sfilate in costume. Solo per citarne una: l’originale celebrazione del Día de los Indianos alla Palma, un carnevale “in bianco” unico al mondo.

4. Attività all’aperto come in primavera

Le spiagge delle Isole Canarie sono sempre accessibili e servite tutto l’anno, e anche i chilometri di sentieri che corrono lungo le foreste e i pendii vulcanici si possono continuare a percorrere quando altrove è pieno inverno: sono luoghi ideali per le escursioni e per gli allenamenti a piedi e in bicicletta. Non a caso le isole ospitano gare come la Transvulcania, competizione di trail running e skyrunning che si tiene sull’isola di La Palma, o la Transgrancanaria, l’ultramaratona che si corre a Gran Canaria. Nell’arcipelago si svolgono anche i Campionati invernali di atletica leggera. Gli atleti che vengono sulle isole per allenarsi hanno modo di seguire la propria routine all’aria aperta. Per chi pratica gli sport acquatici come vela, surf, kitesurf, windsurf, snorkeling o immersioni, c’è l’imbarazzo della scelta tra spot battuti dal vento e onde costanti.

5. Una natura da godere a pieni polmoni

Un grande respiro: questo è il premio per chi si immerge nella natura delle Canarie. I sentieri che attraversano le isole offrono una boccata di ossigeno puro, diramandosi dalle foreste dell’era terziaria, nel Parco Nazionale di Garajonay a La Gomera, alle caldere vulcaniche del Massiccio di Anaga nel nord-est dell’isola di Tenerife.

L’arcipelago fa parte del cammino ufficiale spagnolo ed europeo E7, offrendo panorami mozzafiato nel contesto di parchi nazionali e riserve della biosfera. In particolare, si parla del sentiero GR131, strada che segue le creste vulcaniche con una spettacolare vista sull’oceano. Inoltre, le Isole Canarie sono attraversate dal Cammino di Santiago che dal sud dell’isola di Gran Canaria arriva a Santiago di Galdar, per chi cerca ristoro nel corpo e nell’anima.

6. La tutela del patrimonio naturale 

È molto difficile trovare un altro luogo al mondo che raccolga così tante aree naturali, aree marine, parchi e riserve con vari gradi di tutela internazionale, nazionale ed europea. Non basta, l’arcipelago è anche l’ambiente per la salvaguardia dei Cetacei per la presenza stabile dei grandi mammiferi marini nelle sue acque.

In tutto, sulle 8 isole ci sono 147 paesaggi naturali protetti. L’arcipelago è natura sconfinata allo stato puro: c’è uno dei cieli più tersi del mondo per osservare le stelle e tutt’attorno ci sono le acque tra le più limpide del pianeta, tanto che l’Istituto di Astrofisica delle Canarie e l’Istituto di Oceanografia delle Canarie possono sviluppare qui le proprie ricerche in astrofisica e oceanografia. 

7. Moda per esprimere sé stessi

La produzione tessile delle Canarie trabocca di colore e stile. Infatti, l’eccezionale designer Ágatha Ruiz de la Prada utilizza per le sue collezioni la seta delle Canarie prodotta storicamente nella zona di El Paso, La Palma (Museo della seta).

Ma le isole si distinguono anche per i modelli di costumi da bagno, cappelli, gioielli, scarpe e tutti i tipi di accessori. Per non parlare dell’estro che viene mostrato durante il Carnevale, quando anche gli spiriti più creativi sono sorpresi dal colore e dalla fantasia dei costumisti.

8. 1500 chilometri di spiagge, sono sufficienti?

L’Oceano Atlantico alle Canarie bagna 1500 chilometri di spiagge e insenature per tuffarsi, nuotare, surfare, veleggiare e navigare in mare aperto. Le coste delle Canarie presentano una tale varietà di condizioni che ciascuno può trovare la situazione migliore per le proprie esigenze: dalle calette vergini di La Palma, La Gomera o El Hierro, alle lunghe spiagge urbane con tutti i comfort di Gran Canaria e Tenerife. Senza dimenticare le paradisiache spiagge di sabbia bianca di Fuerteventura e Lanzarote come El Cofete, a Jandia, lunga 14 chilometri.

di redazione digital

24/12/2022

Coraje: un viaggio di gusto tra Italia e Argentina

23 venerdì 2022 visualizzazioni:

Coraje, significa coraggio ed è il termine che più caratterizza il progetto imprenditoriale della giovane, ma già molto determinata Agustina Gandolfo, che è riuscita a realizzare il suo sogno aprendo a Milano nel cuore di Brera una location inaspettata e decisamente originale.

Agustina, classe 1995 è argentina e per seguire il marito Lautaro Martinez, noto calciatore di serie A, si è trasferita in Italia alla scoperta delle tradizioni del nuovo paese che l’ha ospitata, specie di quella culinaria, sua passione da sempre.

L’ incontro di culture, tradizioni e innovazione è stato pensato e realizzato da Agustina, da sempre appassionata di cucina e di materie prime naturali; la pasticceria è però la sua prima passione, motivo per cui la selezione di dolci e lo stile e il design presenti nella location ricordano l’immagine delicata e accogliente delle splendide Patisserie.

Milano è nota per essere una delle città più contaminate dall’influenza di cibi e culture differenti, intrecci che insieme compongono una melodia nuova, una sorpresa che abbraccia la cucina mediterranea partenopea ed Argentina valorizzando piatti sia di carne che pesce grazie alle origini peruviane dello Chef Ernesto Espinoza.

Coraje viene aperto a Giugno 2022, nel cuore pulsante di Brera, in Via Fiori Chiari, uno dei vicoletti più belli e caratteristici del famoso quartiere “degli artisti”.
L’angolare posizione permette di vedere Coraje e di ammirarne i piccoli dettagli già dall’esterno, tavoli decorati in delicato rosa cipria a voler ricordare la dolce alba primaverile.

La General Manager Eleonora Giannini è la figura che insieme ad Agustina rappresenta l’anima di Coraje; con esperienza trentennale nell’industria dell’ospitalità a 5 stelle, è affidato a lei il compito di curare nel minimo dettaglio tutti gli aspetti legati all’accoglienza degli ospiti e alla formazione dello staff. Una figura di spicco nel mondo luxury con un’idea molto precisa: “il mio insegnamento è quello di coltivare e tramandare quella che viene definita un’ospitalità emotiva. Questa non si apprende solo con l’esperienza e lo studio. È un modo d’essere e di sentire le persone che ti stanno di fronte. È il tuo impegno costante per capirle profondamente, stupirle e renderle felici”.

La location imperdibile nel periodo natalizio illuminata e addobbata, è perfetta per trascorrere una delle vostre giornate di festa; propone un menù dedicato e un eccezionale panettone che vi consigliamo di provare.

Christmas Menu’

Si può viaggiare rimanendo seduti…. Un viaggio per Natale e Capodanno

Un viaggio tra sapori e profumi per ripercorrere la filosofia di Coraje, alla scoperta della tradizione ed all’esaltazione di materie prime semplici Argentine e Peruviane, che creano un connubio di sapori unico nel suo genere dal Drink Coraje a base di Maracuja fino alla fine.
All’interno della Famiglia Coraje troviamo esperti talenti che con passione e storie di vita traducono l’esperienza e la cultura in cibo e Drink.

David Lagos, è il Bar Manager del ristorante, un creativo mixologist che sfrutta frutta fresca e liquori per creare mix di colori, profumi e sapori tutti da scoprire.
David ha inoltre dato vita a 4 signature cocktails, coccole alcoliche a base di frutta fresca ed esotica come il Maracuja.

Chef Ernesto Espinoza: è la mente culinaria, di origine Peruviana trascorre una parte della vita a contatto con le materie prime tipiche del Perù. Essendo il padre pescatore si appassiona al pesce “povero” per poi studiarlo all’interno di prestigiose scuole Internazionali di Cucina, successivamente l’arrivo in italia, un percorso che inizia dal basso, per poi ottenere i grandi successi da Chef.

Una filosofia che mette alla base la tradizione e l’esaltazione delle materie, quando c’è una qualità eccellente non bisogna coprire i sapori, ma esaltarli accompagnandoli.
I suoi piatti diventano così opere d’arte dai vividi colori, che portano già con lo sguardo alla scoperta di nuovi mondi.

I menù di Natale e Capodanno sono viaggi di sapori, principalmente a base di pesce e dal profumo marino. Vengono apprezzati tutti i dettagli e quel senso di calda ed accogliente eleganza che si assapora portata dopo portata.

Ogni piatto è accompagnato da un vino, che esalta i sapori e gli equilibri, a guidare il percorso c’è Vincenzo Leone, Sommelier e Direttore di Sala, che ha attentamente scelto e selezionato le migliori etichette per far vivere al meglio l’esperienza.

Il Panettone

IL PANETTONE | Dalla Lombardia all’Argentina

Per finire una chicca il Re di ogni Natale, il Panettone. L’origine è Lombarda ma l’interpretazione Coraje è un’ esplosione di gusto da godere fetta dopo fetta durante la giornata, servito a Colazione, Pranzo e Cena.

Panettone Classico : Uvetta Australiana e arancia siciliana con crusca di mandorle e zuccherini, pistacchio e gocce di cioccolato bianco , pistacchio e amarene marasche, limone di Sorrento e albicocche del Vesuvio, triplo cioccolato fondente 70% e 82% e latte.

Un panettone al 100% artigianale di Domenico Paesano per Coraje, frutto di uno studio profondo grazie alla guida di Maestri dell’ Ampi, Associazione Mondiale Pasticcieri Italiani Un prodotto di eccellenza, fatto esclusivamente con lievito madre liquido , tecnica innovativa, curato tutti i giorni per 365 giorni l’anno

Lo Chef Paesano utilizza solo materia prima di altissima qualità , dalle uova di campo con tuorlo super rosso , burro di panna centrifugata 83 % di grassi , miele chiare.
Una lievitazione lenta e lunga ( Arriviamo a quasi 30 ore di lievitazione) che da vita ad un prodotto finito con il massimale degli ingredienti per tipologia ( canditi, sospensioni o cioccolato)

Ogni fetta ha un’agglomerazione eterogenea e massiccia di tutti gli ingredienti che la compongono una chef life garantita di 8 settimane Totale assenza di additivi e conservanti Un prodotto che si scioglie in bocca con una struttura molto alveolata che si rivela di alta digeribilità. Da accompagnare all’incredibile crema DULCE DE LECHE

Il panettone lo si può anche acquistare da mezzo Kg perfetto da regalare e regalarsi con un packaging estremamente elegante a Cappelliera che richiama lo di stile ed i colori di Coraje. Naturale con gocce di cioccolato bianco e l’accompagnamento della tradizionale crema DULCE DE LECHE

La mission di Coraje è quella di creare una piacevole atmosfera all’interno di una location di tendenza in una zona particolarmente attrattiva nel cuore di Brera, aperto all day, dal brunch al drink dopo cena con servizio continuato dalle 08.00 alle 24.00.

di redazione digital

23/12/2022

Da Natale a Capodanno: il vademecum per gestire al meglio le festività in compagnia dei vostri cani

22 giovedì 2022 visualizzazioni:

Alcune regole, semplici ma fondamentali, per prevenire problemi con decorazioni, cenoni, botti e trascorrere assieme ai vostri amici a quattro zampe feste serene e cruelty free.

I preparativi per festeggiare Natale e Capodanno fervono: l’albero è stato decorato, in casa compaiono i primi pacchetti colorati e il menu per il cenone è già stato pensato. Ma se per noi umani queste festività sono un momento magico, per i nostri amici a quattro zampe potrebbero essere fonte di stress: i botti di Capodanno li spaventano, gli spostamenti per le vacanze li destabilizzano, il rischio che ingoino qualche pallina o che mangino troppo è dietro l’angolo. Ma non tutto è perduto. Amusi – brand del settore petfood, nato con l’obiettivo promuovere un nuovo concetto di nutrizione di alta qualità – con la collaborazione della dottoressa Costanza Delsante, medico veterinario e consulente per la nutrizione, ha stilato un vademecum da seguire, che vi permetterà di trascorrere assieme ai vostri amici a quattro zampe feste serene e cruelty free.

1. Occhio alle decorazioni natalizie
Nastri, luci, palline e piante abbelliscono le case, ma possono rivelarsi pericolosi per il cane. Gli addobbi hanno forme invitanti per i cuccioli: se il vostro ha la tendenza a ingerire oggetti, fate attenzione alle palline più piccole e cercate di metterle nella parte superiore dell’albero. Evitate di decorare la casa con oggetti di vetro perché potrebbero rompersi e ferire il vostro cane. Attenzione anche alla stella di Natale: se ingerita o masticata può essere tossica e può avere un effetto irritante per le mucose. 

2. Tavole imbandite sì, ma niente avanzi del cenone
Se già durante il resto dell’anno non è buona abitudine dare da mangiare gli avanzi al cane, in questo periodo è bene evitare di far arrivare nella sua ciotola ciò che mangiate. I cibi e le pietanze elaborate cucinate durante le feste non sono l’ideale per la sua alimentazione. Ai cani non bisogna dare cibi molto processati, che contengono aglio e cipolla, soffritti o aromi. Il loro cibo delle feste deve essere bilanciato e sempre high quality
3. Menu “canino” delle feste
L’alimentazione è una cosa personale e specifica per ogni cane e va rispettata anche durante cenoni e festività. Una volta capito che il vostro menù non è a misura del vostro animale domestico si può coinvolgerlo comunque nei festeggiamenti offrendogli uno snack preconfezionato di alta qualità oppure preparati home made con ingredienti genuini e adatti a lui: un buon compromesso tra la voglia di sorprenderlo e l’attenzione a quello che mangia. Ricordatevi che alcuni alimenti presenti sulle nostre tavole sono tassativamente vietati: bandito il panettone con l’uvetta, è tossica; idem cioccolato e dolci al cacao. No alla frutta secca e in particolare alle noci di macadamia, sono tossiche. 

4. Un regalo è sempre gradito
Le feste sono sempre un buon momento per ricordare ai nostri amici a quattro zampe l’affetto che proviamo per loro. Possiamo regalare gadget, giocattoli, capi d’abbigliamento o pensare alla sua skincare: le creme balsamo per i polpastrelli  o per il naso di amusi rappresentano un’idea utile e funzionale, soprattutto nei mesi invernali. Un’alternativa, anche last minute, sono le gift card amusi: scegliere consapevolmente cibi con il giusto apporto di sostanze nutraceutiche e con una percentuale di carni superiore al 50%, sarà un regalo sicuramente approvato da ogni animale domestico e dal “suo” umano!
5. Ospiti e parenti
Una casa piena di ospiti potrebbe essere fonte di stress e di nervosismo per il vostro cucciolo. Cercate sempre di farlo sentire a proprio agio e di farlo interagire e integrare. Se il cane è timoroso e non ama la confusione, mettetegli a disposizione un luogo più tranquillo, per esempio una stanza dove si può ritirare in caso di bisogno. Avvisate i vostri ospiti di non avvicinarsi in modo irruento e ingombrante e di aspettare che il cane prenda confidenza e si avvicini spontaneamente. 

6. Spostamenti
Andrete in vacanza? Ricordatevi di chiedere al veterinario se è necessaria una profilassi antiparassitaria. Al Sud Italia il clima potrebbe essere ancora caldo ed è bene chiedere un parere sullo spostamento in altre regioni. Chi vuole andare all’estero, ovviamente, dovrà essersi mosso con anticipo per controllare tutta la regolamentazione sulle vaccinazioni previste per la destinazione.

7. La solitudine è il peggior nemico
Tutti gli animali si spaventano per i rumori forti ma i cani sono più sensibili, al punto da rischiare veri e propri attacchi di panico. Lasciarli da soli è un piccolo atto di crudeltà, la presenza del padrone è la migliore rassicurazione. Chiuderli in una stanza mentre i festeggiamenti sono al clou non è mai una buona idea: l’assenza di vie di fuga potrebbe rivelarsi pericolosa, i cani potrebbero avere una reazione incontrollata e ferirsi. Inoltre, evitate di lasciarli in giardino, potrebbero scappare o farsi del male, o sul terrazzo, potrebbero rischiare di cadere di sotto o lanciarsi per la paura. 
8. Fare attenzione ai fuochi d’artificio e ai botti
Si sa, i nostri amici a quattro zampe non amano particolarmente i rumori forti. Durante i festeggiamenti evitiamo di esporli direttamente al lancio di fuochi e mortaretti, ma cerchiamo di trovare loro un posto riparato, lontano da porte e finestre. Cercate, per quanto potete, di attutire i rumoriabbassate le tapparelle, chiudete le porte e le finestre. Per camuffare il frastuono proveniente dall’esterno con suoni più gradevoli potreste accendere la televisione o riprodurre della musica.

9. In caso di crisi contattare un veterinario
Se il cane o il gatto vanno in panico è opportuno contattare un veterinario e chiedere una consulenza, anche telefonica, per essere certi di agire nel verso giusto. Il consiglio durante questi periodi dell’anno è di tenere sempre a portata di mano il numero della vostra clinica di fiducia, che avrà un presidio tutti i giorni dell’anno. In caso di cani solitamente sempre troppo nervosi è bene tenersi pronti chiedendo al medico veterinario qualche misura in più che funga da blando calmante.

10. Meglio anticipare l’ultima passeggiata
Trasformate la camminata serale con il vostro cane in una lunga passeggiata, ma di giorno, lontano dall’orario dei festeggiamenti per la fine dell’anno. Cercate di farlo camminare molto per farlo stancare e rilassare. Se avete in programma un giro in centro, meglio non portarlo con voi, potrebbe essere infastidito dalla folla e dai botti. Inoltre, durante le passeggiate anche nei primi giorni dell’anno nuovo, cercate di fare attenzione ai petardi che potrebbero essere rimasti inesplosi sull’asfalto o presso le aree verdi: il vostro cane potrebbe giocarci o metterseli in bocca, rischiando di ferirsi o di avvelenarsi.

21/12/2022

di redazione digital