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7 buoni propositi per un nuovo anno all’insegna del benessere psicofisico

29 mercoledì 2021 visualizzazioni:

Dopo 2 anni particolarmente difficili per il nostro corpo e il nostro equilibrio mentale è il momento di ripartire col piede giusto

Gli ultimi giorni di dicembre, lo sappiamo tutti, sono il momento migliore in cui fare non solo una valutazione dell’anno che si conclude, ma anche l’occasione perfetta per pensare al futuro in un’ottica propositiva. Partire con il piede giusto è fondamentale: per questo VitaVi – azienda che produce integratori alimentari caratterizzati da ingredienti tracciabili, ad alta biodisponibilità ed efficacia – ha pensato ad una lista di buoni propositi da mantenere per un 2022 rispettoso del proprio benessere mentale e fisico, soprattutto dopo 2 anni di pandemia che ci hanno davvero provati.

Comincia l’anno con il Detox: se durante il periodo delle feste è capitato di mangiare in maniera scorretta, dormire poco e non recuperare le ore di sonno è importante  cominciare il nuovo anno con un periodo di “detox”. La nostra pelle e il nostro aspetto infatti risentono delle abitudini sbagliate, così come potrebbe risentirne la nostra mente. Per star bene sia fuori che dentro potete ricorrere a delle tisane digestive e depurative che favoriscono l’equilibrio naturale del nostro organismo e della nostra pelle, oppure alla camomilla, i cui effetti possono essere un supporto per chi lamenta poche ore di sonno. Per aiutare l’apparato digerente, messo a dura prova durante le feste, ci si può affidare a ingredienti naturali come la radice di zenzero, la malva e il finocchio, noti per le loro proprietà digestive, diuretiche, rilassanti e sgonfianti. Ottimi rimedi che donano una sensazione rigenerante e ci aiutano a  ripartire al meglio.

Inizia un nuovo sport: l’allenamento fisico ha dei benefici sulla forma fisica e sulla salute mentale. Dedicare qualche ora a settimana allo sport outdoor come la corsa o a casa propria come fitness e pilates è un ottimo rimedio per alleviare lo stress del rientro e per il benessere psico fisico. Che sia a casa che fuori è importante accompagnare l’attività intensiva con una alimentazione equilibrata, contenente tutti i macronutrienti, e integrare dei supplementi per lo sport laddove siano presenti carenze nutrizionali.

Prenditi cura del tuo aspetto esteriore: a causa l’esposizione al freddo o ai cambiamenti dei ritmi di sonno veglia, la pelle può risultare disidratata e poco luminosa. Una buona skin care quotidiana e una accurata beauty routine a base di ingredienti specifici può aiutarci ad avere una pelle morbida e protetta. 

Si potrebbe ricorrere a integratori specifici utili per lo scopo, a base di collagene: idrolizzato:  i peptidi di collagene idrolizzati Verisol, all’interno dell’integratoreV/Care di VitaVi, agiscono sulla pelle, migliorandone l’elasticità, la struttura e la tonicità – nonché l’aspetto delle rughe – e sui capelli, rinforzando l’aspetto e la struttura. Nell’integratore V/Care il collagene Verisol è associato ad un mix di vitamine e minerali quali zinco, selenio, vitamina C e vitamina B2 che, oltre ad agire a livelli di capelli unghie o pelle, contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Cerca il tuo equilibrio interiore: il benessere parte da dentro e da piccole abitudini che possono favorire l’equilibrio tra mente e corpo. Placare l’ansia con esercizi di respirazione specifici e praticare dei trattamenti rilassanti sono dei metodi efficaci per combattere stress e invecchiamento. Alcune sostanze come il magnesio, preferendo sempre fonti minerali ad alto assorbimento, all’interno di integratori alimentari , è in grado di contribuire al fisiologico metabolismo energetico, oltre ad avere un’azione tipicamente “antistress”: è stato dimostrato che la supplementazione di magnesio agisce positivamente sulla riduzione dell’ormone cortisolo, importante molecola regolatrice dell’infiammazione. Negli ultimi anni è stato scoperto inoltre che sostanze come lo Zafferano, la melissa e il tè verde sono in grado di aiutarci a prevenire flessioni del tono



di redazione digital

29/12/2021

Il Dating Sunday, cos’è? Esiste davvero?

28 martedì 2021 visualizzazioni:

l Dating Sunday, cos’è? Esiste davvero?

​Per i single che non vedono l’ora di avere un appuntamento, non c’è momento migliore del “Dating Sunday” – o meglio, la prima domenica dell’anno. Dating Sunday è nota per essere la giornata più attiva per le app d’incontri dove gli utenti si scatenano più che ogni altro giorno dell’anno. Questo a sua volta significa che aumentano molto le possibilità di trovare un match.

E’ un fenomeno così reale che ormai viene riconosciuto a livello mondiale: ANSARefinery 29CNNYahoo NewsMashable​, e non finisce qui…

Per chi ancora non lo sapesse, basta osservare cos’è successo quest’anno su Inner Circle, una delle app più famose

Statistiche Dating Sunday 2021 in Italia 
rispetto ad una tipica domenica invernale 
Un aumento del 97% del numero di match 
Un incremento del 181% del numero di messaggi inviati 
146% numeri di telefono scambiati in più 
Un aumento dell’8% di nuovi iscritti sull’app 

Quest’anno, però, si gioca con tempi diversi

Per la prima volta, il ‘Dating Sunday’ cadrà la seconda domenica dell’anno.
Quest’anno, Inner Circle prevede che le app si animeranno, perciò, una settimana dopo, cioè il 9 gennaio, dato che la prima domenica cade troppo vicina alle vacanze, I single, quindi, staranno ancora cercando di riprendersi dal Capodanno.
David Vermeulen, CEO e fondatore di Inner Circle, ha così commentato: “Non c’è dubbio che la variante Omicron impatterà il Dating Sunday 2022, ci aspettiamo che i single staranno tranquilli con le loro famiglie anche all’inizio del nuovo anno, ma vedremo un picco di nuovi iscritti e attività la seconda domenica di gennaio al posto della prima”.

​”Prevediamo un aumento del 50% di iscritti all’app rispetto a ogni altro giorno dell’anno. Il picco di attività viene solitamente registrato tra le 20 e le 22, con una massima alle 21. Il Dating Sunday è il giorno con il maggior traffico, ma notiamo anche che l’attività è generalmente più intensa durante le prime due settimane di gennaio, rendendo l’intero mese un ottimo periodo per iniziare a fare dating.”

Guardando ai dati degli anni precedenti, Inner Circle prevede che durante il Dating Sunday in Italia ci sarà:

  • ​un incremento del 160% nel numero dei match rispetto alla media
  • ​un aumento del 50% di nuovi iscritti all’app rispetto alla media
  • un incremento del 190% nel numero di messaggi mandati rispetto alla media
  • un aumento del 170% dei numeri di telefono scambiati rispetto alla media

Sopravvivere al Capodanno 2022: 5 consigli per evitare l’hangover del giorno dopo

27 lunedì 2021 visualizzazioni:

Che facciamo a Capodanno? A pochi giorni dalla notte di San Silvestro, la domanda ancora risuona tra chat Whatsapp e aperitivi con gli amici. Anche quest’anno dovremo fare i conti con le restrizioni anti covid, ma questo non vuol dire che si debba rinunciare del tutto a fare festa. Del resto, salutare l’anno nuovo con un brindisi propiziatorio è d’obbligo, soprattutto in questi anni complicati.

Per evitare situazioni di rischio e contatti con sconosciuti, saranno in moltissimi a scegliere di festeggiare l’ultimo giorno dell’anno in casa. Anche in questo caso, non mancheranno sicuramente addobbi, paillette, cenoni gustosi e cocktail e spumante a volontà!

Soprattutto in caso di feste in casa, in cui l’alcol è liberamente a disposizione di tutti gli invitati, il rischio di alzare un po’ il gomito e passare il 1° giorno dell’anno con un terribile post sbornia è davvero alto. L’ideale sarebbe smettere di bere quando ci sentiamo già un po’ brilli, ma si sa che a volte può capitare di esagerare un po’. In questi casi, un aiuto per i più “festaioli” arriva da Vit2go, azienda tedesca di integratori naturali molto nota in Europa e USA, che ora ha aperto anche al mercato italiano, che ha individuato le 5 mosse per evitare l’hangover di Capodanno:

  1. DRINK RECOVERY

Per contrastare tutti i sintomi del post sbornia e non rinunciare a godersi a pieno il primo giorno dell’anno, c’è DRINK RECOVERY. Una sorta di pozione magica, in grado di reintegrare vitamine, sali minerali, elettroliti ed aminoacidi persi, aiutando il lavoro del fegato (che in queste occasioni è costretto a fare gli straordinari) e accelerando l’eliminazione delle tossine tossiche. Se preso prima di andare a dormire, consente di recuperare durante il sonno, evitando un brutto risveglio, una seconda bustina al risveglio eviterà una giornata di malessere e spossatezza, donando anche un po’ di energia. Davvero un ottimo accessorio per il Capodanno!

Un’idea divertente e originale può essere quella di regalare 2 bustine ciascuno ai tuoi invitati, facendole trovare vicino al piatto, come un insolito segnaposto.

  1. Mangia

Ogni veglione che si rispetti incomincia con il brindisi di benvenuto. Bere a stomaco vuoto, però, fa male. Si rischia di ubriacarsi già con i primi bicchieri e di avere un forte senso di acidità di stomaco, rovinandosi la serata. Ricorda di mangiare qualcosa già dopo i primi sorsi, anche solo un pezzetto di pane.

  1. Bevi tanta acqua

Anche se ti sembra di bere e dissetarti, l’alcol disidrata l’organismo. Per questo motivo, è importante bere molta acqua per bilanciare. L’ideale sarebbe 2 bicchieri di acqua per ogni bicchiere di alcol. Prima di andare a dormire, bevi altri due bicchieri abbondanti di acqua.

  1. Zenzero

Lo zenzero è un antiemetico naturale molto potente, in grado di contrastare nausea e vomito. Per questo non sarebbe male averne un po’ durante i festeggiamenti di Capodanno. Può essere preso sottoforma di tisana o, ancora meglio, masticare la radice fresca privata della pelle.

  1. Frullato dell’hangover

Per colazione il giorno dopo fai un frullato a base di banana, yogurt greco, caffè e un uovo fresco. Zuccheri, potassio e sali minerali apportati da banana e yogurt aiuteranno contro il senso di stanchezza, la cisteina dell’uovo aiuta ad eliminare le tossine e, infine, la caffeina è un noto vasocostrittore e tonico, che può aiutare a sentirsi meglio.

di redazione digital

27/12/2021

Sostenibilità e vestibilità: dalle bottiglie riciclate nasce il tessuto della collezione ReNata

26 domenica 2021 visualizzazioni:

Debutta a Roma ReNata FutureWear, il marchio di moda sostenibile ideato dall’imprenditrice casertana Clementina Iorio. Fin da piccola appassionata di moda e la sartoria artigianale, e attenta ai temi legati alla eco-sostenibilità, Clementina progetta una collezione che fonda la sua filosofia sul recupero di materiali di scarto (prevalentemente PET) ma che allo stesso tempo rispetta il suo senso estetico, da sempre minimale ed elegante, accompagnato da colori brillanti.

La scelta del nome racchiude il significato più profondo di tutto ciò che vuole trasmettere ReNata –spiega Clementina Iorio-; Re “recycling”, Nata “prendere vita”, il concetto alla base è che un rifiuto, e/o uno scarto possa prendere vita e ritornare ad essere un nuovo prodotto, in questo caso un capo di abbigliamento. Il significato di rinascita è il punto da cui voglio partire, proprio come sono rinata io grazie a questo progetto”.
ReNata si basa su una filiera upcycling, ovvero su quel processo di riuso e conversione migliorativo applicato a prodotti dismessi o materie prime di scarto. La traduzione della parola upcycling potrebbe essere “recupero migliorativo” perché a differenza del recycling o riciclo, l’upcycling non riduce il valore del vecchio, dello scarto ma dà ad esso nuova vita, ricorrendo ad un design intelligente che rende il prodotto più interessante dal punto di vista economico, estetico, emotivo e funzionale.
In sintesi una vera e propria arte di riconversione dei materiali, con l’obiettivo di prolungarne il ciclo di vita con benefici per noi e per l’ambiente che ci circonda.

Se questo processo produttivo viene applicato al mondo del fashion e del design – conclude-, gli oggetti che vengono creati non solo hanno un importante valore etico ma anche un valore estetico di grande impatto, proprio perché originati da materiali di altissima qualità, trattati nel migliore dei modi da artigiani del lusso”.

di Sofia D’Altrui

26/12/2021

Natale e benessere psicologico: 6 consigli per affrontare meglio le feste

25 sabato 2021 visualizzazioni:

Il Natale è forse il periodo di festa più atteso dell’anno. Per molti è sinonimo di gioia e convivialità, nonché di tradizioni e abitudini che conferiscono un senso di identità e appartenenza al gruppo. Le azioni strutturate e ripetitive proprie delle tradizioni possono infatti agire come ammortizzatore per l’ansia e instillare un sentimento di appartenenza e gioia che aumenta la generosità delle persone. Si sa… a Natale siamo tutti più buoni!

Durante il periodo natalizio, però, c’è anche chi sperimenta forti livelli di solitudine, depressioneansia e/o malinconia. Una  ricerca scientifica, pubblicata da Innovations in Clinical Neuroscience, attesta infatti che in prossimità del Natale, soprattutto tra chi passa le feste in solitudine, l’umore generale tende a peggiorare e il consumo di alcol ad aumentare, con i problemi ad esso correlati. Il Natale, infatti, è spesso associato all’obbligo di celebrare specifici valori, di essere felici e di apparire “perfetti”: questo può provocare in alcune persone comportamenti compulsivi e attacchi d’ansia. Una percezione negativa del periodo natalizio deriva dalle aspettative che questa festività porta con sé e che, se non del tutto soddisfatte, possono innescare un forte senso di frustrazione, con conseguente rischio di incorrere in stati d’ansia e/o depressione. 

In vista del periodo natalizio, TherapyChat, l’applicazione mobile e web di psicologia online, ha provato ad analizzare come le festività incidono (in positivo e negativo) sui nostri stati d’animo e ha condiviso 6 consigli per affrontare al meglio il Natale.

  1. Non trascurare la tua routine: per mantenere un buon equilibrio mente-corpo e lavorare sull’emotività positiva, è essenziale mantenere adeguati livelli di sonno e riposo, seguire una dieta equilibrata che rispetti un orario appropriato e, naturalmente, non trascurare l’attività fisica, che stimola neurotrasmettitori come la serotonina, le endorfine, la dopamina e l’ossitocina;
  1. Lavora sulla capacità di provare gratitudine: quando pensiamo molto a qualcosa di negativo, permettiamo al nostro cervello di conferirgli un peso maggiore e di sviluppare un maggior numero di pensieri irrazionali dannosi. Questo meccanismo ci rende anche più ricettivi a percepire la realtà intorno a noi in modo distorto, prestando più attenzione al negativo e ignorando gli aspetti positivi. Pertanto, un buon antidoto è quello di sforzarsi di concentrare la nostra attenzione sulle cose positive della vita, su ciò che abbiamo e che ci rende felici; in breve, su ciò per cui possiamo ringraziare la vita. Quindi, prova a fare ogni giorno una lista di almeno 3 cose che sono successe, che possiedi o che ti caratterizzano, di cui puoi essere grato.
  1. Pratica la meditazione: questa attività aiuta a distogliere l’attenzione dal passato e a renderci più ricettivi rispetto al presente.
  1. Cerca supporto: a Natale, la solitudine è uno dei sentimenti più comuni. Per sconfiggerla, la cosa migliore è cercare il supporto delle persone su cui puoi contare, oppure incoraggiare te stesso a incontrare nuove persone.
  1. Visualizza le tue aspettative: la prima cosa da tenere a mente è che le aspettative sono forgiate dalle nostre credenze, cioè dalla visione personale di come noi, gli altri e il mondo dovremmo essere. Quando la realtà non corrisponde alla nostra immagine ideale, emergono sentimenti quali frustrazione e delusione. Per evitare ciò, occorre riuscire a identificare il giudizio di valore dietro le nostre aspettative. “Perché penso che il Natale dovrebbe essere speciale?”. Alla radice delle nostre aspettative irraggiungibili ci sono infatti pensieri irrazionali che, se individuati, possono essere ridimensionati.
  1. Crea un nuovo pensiero adattato al presente: una volta che abbiamo preso coscienza dell’origine delle nostre aspettative, possiamo concentrarci sui bisogni del presente e generare così un pensiero e un comportamento più adeguati alle nostre esigenze.

“Il Natale viene associato a una serie di gratificazioni, sia di tipo materiale che sociale: quando queste vengono a mancare possono emergere emozioni negative (come solitudine, nostalgia e malinconia) insieme ad un importante bisogno affettivo. Per molte persone, provare questo tipo di emozioni sotto le feste è normale: è il nostro cervello che evidenzia dei bisogni insoddisfatti e che ci richiede di soddisfarli” commenta Aída Rubio, la direttrice del servizio di psicologia di TherapyChat.

“È bene comprendere che ogni tipo di emozione, anche se negativa, può esserci utile: la tristezza, ad esempio, ci aiuta a cercare sostegno e soluzioni in una situazione difficile; la rabbia può essere invece una risposta adattativa a un profondo senso di disagio e se ben incanalata può spronarci a perseguire i nostri obiettivi con integrità e resilienza; e ancora, l’ansia può aiutarci a prevenire il verificarsi di una situazione potenzialmente sgradevole”. 

Prosegue l’esperta: “Non è semplice saper gestire l’insieme di queste sensazioni, che sotto le feste possono acuirsi fino a perderne il controllo. Così, la tristezza può diventare un episodio depressivo, portandoci a sperimentare senso di colpa, disperazione, profonda tristezza, irritabilità e/o perdita di piacere nelle cose, arrivando ad alterare i nostri modelli di sonno e alimentazione. E l’ansia può trasformarsi in un disturbo d’ansia causando attacchi di panico, ossessioni ricorrenti e preoccupazione eccessiva”. Insomma, lavorare sulle proprie emozioni, eventualmenterivolgendosi a un professionista, è fondamentale – a Natale e non solo.

La Custodia: il film animato che racconta le migrazioni e il diritto di ogni bambino al proprio futuro

24 venerdì 2021 visualizzazioni:

La storia di un viaggio e di un sogno chiuso nella custodia di un violino.

Andrà in onda in prima visione assoluta su Rai3venerdì 31 dicembre ore 15.20, su Rai Gulp il 1° gennaio alle ore 16:05 e alle ore 20:40 e sarà disponibile su Rai Play, La Custodia film animato diretto dal maestro dell’animazione Maurizio Forestieri.


La Custodia racconta il viaggio di un ragazzo che fugge da un Paese in guerra. Una storia di fantasia, narrata con il linguaggio dell’animazione, che unisce la poesia del racconto alla magia delle immagini e della musica. 
Una storia emozionante di coraggio e di speranza, nel passaggio tra vecchio e nuovo anno. 
In un luogo e in un tempo indefiniti il giovanissimo Fadi scappa da un Paese in guerra portando con sé una custodia di violino dalla quale non si separa mai. In compagnia di un gruppo di altri viaggiatori, Fadi attraversa deserti e mari in un percorso pieno di ostacoli. Lungo la strada conosce la misteriosa Naila e un gruppo di altri ragazzi che non gli rendono la vita facile. Alla fine del percorso, arrivati dopo un naufragio alla tanto agognata terra di Spes, i viaggiatori si trovano di fronte ad un muro invalicabile. Ma anche i muri non sono invincibili…
Il film, prodotto dalla Graphilm di Roma in collaborazione con Rai Ragazzi, ha vinto il premio come Miglior Film d’Animazione al NYIFA – New York International Film Awards™, il premio per la Miglior Regia al New York Animation Film Awards, è in nomination al Tokyo Anime Award Festival 2022e al Providence Children’s Film Festival 2022.


La storia raccontata da Maurizio Forestieri e accompagnata dalle musiche originali di Roberto Frattini, è una fiaba per tutte le età dal sapore amaro. Un racconto simbolico dell’attualità e della Storia passata di tanti popoli che intraprendono un viaggio alla ricerca di luoghi più ospitali. Una storia di genitori che vogliono garantire ai propri figli un futuro migliore. Quel futuro che è il diritto di ogni bambino e il dovere di ogni civiltà.
Descrivere un viaggio – sottolinea il regista Maurizio Forestieri – è una delle cose più usuali che può capitare. Ma questo viaggio è diverso: molto pericoloso, senza posto assegnato, senza orario di arrivo e soprattutto la certezza della destinazione. Un viaggio molto costoso per le famiglie che si indebitano a favore delle organizzazioni criminali, per strappare i propri cari da guerre e carestie, reclamando il diritto che ogni essere umano ha del proprio futuro. La trasfigurazione de La Custodia rappresenta un viaggio in un pianeta, forse la Terra o forse no, sospeso paradossalmente tra un passato di grandi civiltà e monumentali vestigia e un futuro distopico desolante e desertificato, ma dove si parla drammaticamente di un presente e cioè di quelle popolazioni costrette a fuggire dalle proprie terre e di migliaia di minori strappati ai loro affetti per essere abbandonati al proprio destino. È una favola senza lieto fine se non quello della speranza”.


Il film è prodotto dallo studio romano di animazione Graphilm Entertainment in collaborazione con Rai Ragazzi, con il sostegno del MiC – Ministero Italiano della Cultura, con il patrocinio di UNICEF e UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali. L’animazione è stata realizzata da Graphilm Entertainment, in collaborazione con lo studio siciliano Studio Rain e con lo studio tunisino CGS 3D

di redazione digital

25/12/2021