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DEPOP LANCIA UNA COLLABORAZIONE CON BENETTON

02 mercoledì 2021 visualizzazioni:

Per una collezione selezionata di pezzi rari, vintage e d’archivio, curata dai venditori Depop

Benetton e Depop annunciano una collaborazione che celebra la natura rivoluzionaria di Benetton, attraverso l’energia e la forza espressiva della comunità creativa di Depop. Valorizzando la lunga storia dell’archivio Benetton e la possibilità di acquistare abiti usati, i venditori Depop di Stati Uniti e Regno Unito hanno curato una collezione di pezzi rari e vintage del marchio, che saranno disponibili a partire dal 31 maggio.

“La collaborazione con Benetton conferma la nostra intenzione di lavorare con brand basati su un forte senso di comunità e che condividono i nostri valori”, afferma Steve Dool, Global Head of Brand Partnerships di Depop. “Nel tempo, Benetton si è conquistato la reputazione di brand che sfida lo status quo e promuove l’inclusione nelle sue campagne creative. Questo lo collega direttamente al punto di vista di Depop. Attraverso questa partnership, non stiamo solo coinvolgendo la nostra community di venditori per aiutare a prolungare la vita di alcuni dei capi più ambiti di Benetton, stiamo anche lavorando insieme per incoraggiare, amplificare e sostenere la creatività e l’espressione del sé”. 

Basandosi sul DNA di Benetton, la campagna Benetton x Depop dà spazio a chi prende posizione e rompe le regole, fornendo una piattaforma creativa ai membri della comunità di Depop che vorranno far sentire la loro voce sui temi sociali che gli stanno a cuore. Come @YouthClubStore, che si impegna a promuovere un consumo più consapevole della moda; @ArchiveSix, che racconta la sua storia di emancipazione come imprenditrice donna e di colore; la ballerina @Ayo, che parla dell’importanza di sapere accettare ed amare se stessi; e @Hadiyahh, che promuove una rappresentazione realistica del corpo femminile sui media. Dalle campagne Benetton negli anni ’90 alla community di Depop nel 2021, una cosa è certa: la moda ha il potere di creare un cambiamento sociale.

Nell’ambito del processo di innovazione di United Colors of Benetton – il cui obiettivo principale è portare di nuovo alla ribalta il marchio e aumentare gradualmente il suo appeal presso le nuove generazioni – siamo entusiasti di annunciare questa prestigiosa collaborazione con Depop, l’innovativa piattaforma online globale, specializzata nella vendita di prodotti vintage”, afferma Massimo Renon, Amministratore Delegato di Benetton Group. “Grazie al modello di Depop per lo shopping di capi usati – elemento fondamentale per la moda sostenibile – anche Benetton entra nel circuito in modo contemporaneo e originale. I nostri capi vintage hanno fatto la storia: ora acquistano una seconda vita grazie a Depop, che condivide con noi il linguaggio creativo e i valori essenziali: diversità, inclusione e sostenibilità”.

Nel Regno Unito, la collezione di 60 pezzi spazia attraverso l’archivio degli anni ’80 e ’90 e comprende capi uomo, donna e accessori, che mettono in mostra il DNA eclettico del marchio Benetton e la centralità che ha sempre posto sul colore. Sono pezzi vintage, facili da indossare e da abbinare, oggi come allora: dalle introvabili camicie da rugby alle iconiche felpe color block, dalle giacche in denim patchwork ai maglioni Argyle e ai pantaloncini di lino. La collezione britannica è stata affidata ai venditori  @HMSVintage@AreaEighteen@Thrifty_Towel, @happydais e @campervanvintage, tutti specializzati in abbigliamento di seconda mano e vintage. 

Negli Stati Uniti, i prodotti Benetton presenti nella collezione e nella campagna, rari e provenienti dall’archivio, sono stati da 15 venditori Depop negli USA, tra cui @nostalgic_threadz, @throwbacksvintage, @thegrungedoll, @mineclothingshop e @heynicholevintage. 

Le collezioni saranno in vendita sulla pagina di esplorazione di Depop a partire dal 31 maggio.

di Sofia D’Altrui

2/06/2021

YOGAFESTIVAL 7a edizione, sono aperte le iscrizioni

01 martedì 2021 visualizzazioni:

NELLA GIORNATA MONDIALE DELLO YOGA, IL PIU’ GRANDE E YOGICO RADUNO D’ITALIA RITORNA LIVE!

Gratuito (come sempre), sicuro e finalmente di nuovo dal vivo: ritroviamo il vero spirito dello Yoga con pratica, musica e relax.

Dario Calvaruso per la prima volta all’International Yoga Day. 

Da oggi, 1° giugno aperte le prenotazioni sul sito yogafestival.it.

appetini nuovamente distesi su un prato per celebrare, il 21 Giugno, la Giornata Internazionale dello Yoga, proclamata dalle Nazioni Unite nel 2014.

Il raduno di yoga più grande in Italia che YogaFestival – il più autorevole network di eventi Yoga in Europa – organizza per il 7° anno ritorna live all’Arena Civica Gianni Brera di Milano, appena ristrutturata e pronta ad accogliere tutta quell’energia che la pratica insieme riesce a liberare.

L’appuntamento è Lunedì 21 giugno, dalle ore 18.00 alle 18.30, con tappetini distesi e rigorosamente distanziati per seguire il programma, che prevede una prima classe di yoga tradizionale – lo Yoga Common Protocol – che il Governo indiano ogni anno il 21 giugno diffonde in tutti i Paesi del mondo per mostrare la vera essenza della pratica; dalle 18.30 alle 19.00 musica e canti con Nitya e Ninad – fondatori di Mantra Academy – tra i più conosciuti interpreti di mantra e kirtan presenti in Italia: 30 minuti per “entrare” nella lezione con la giusta attitudine e predisposizione. 

Dalle 19.00 alle 20.30 circa, Dario Calvaruso – special guest della giornata – condurrà una pratica diYoga Navakaraa Vinyāsa. Italiano di origine con molti anni di esperienza nei Paesi dell’Asia, insegna da molto tempo in India e in Oriente dove è conosciuto e apprezzato per la sua profondissima preparazione. È fondatore del Navakaraa Vinyasa Method, un metodo che affonda saldamente le radici nella yoga originale e stimola il praticante ad accrescere la propria consapevolezza. Questa sarà la sua prima volta “pubblica” in Italia: per tutti gli appassionati sarà un’esperienza di grande interesse che offrirà una pratica pensata per essere accessibile a tutti, incentrata su gradualità e consapevolezza.

Dopo più di un anno di isolamento e di regole di distanziamento siamo felici di poter accogliere nuovamente dal vivo la community di tutti gli yogini – commenta Giulia Borioli, Presidente di YogaFestival – Lo faremo con le nuove abitudini che abbiamo imparato per stare in sicurezza, con il desiderio di ritornare finalmente ad immergerci in quella meravigliosa energia che la pratica insieme è capace di creare. In questi mesi così difficili abbiamo visto esplodere la ricerca di equilibrio attraverso la pratica on line. Un Italiano su 5 ha praticato yoga e meditazione e 9 su 10 dei nuovi praticanti dichiarano che continueranno a praticare. Per noi, che da oltre 15 anni lavoriamo per diffondere i benefici dello Yoga, è stata un’importante conferma di quanto la nostra attività divulgativa sia stata recepita e capitalizzata.” 

Lo Yoga si è dimostrato nei millenni una pratica funzionale alla crescita della consapevolezza dell’umanità al punto che dal 2014 l’Assemblea Generale dell’Onu ha proclamato il 21 giugno – solstizio d’estate – Giornata Internazionale dello Yoga, riconoscendo che lo Yoga favorisce un approccio olistico alla salute e al benessere e che una più ampia divulgazione dei benefici andrebbe a vantaggio della salute della popolazione mondiale

Non-religioso, apolitico, adattabile ad ogni genere di società, lo Yoga è praticato oggi negli USA da 37 milioni di adulti (fonte: Forbes), da circa 3 milioni di persone in Italia ed è sempre maggiore l’interesse scientifico e pedagogico verso il contributo che può dare nel favorire una crescita sana ed equilibrata dei bambini, oltre che il benessere e la salute degli adulti. 

Il lockdown ha contribuito ad amplificare enormemente la popolarità dello yoga: negli Stati Uniti la vendita di tappetini Yoga durante la quarantena ha registrato nel solo mese di marzo un +150% (fonte: analisi sito americano Stackline) e, secondo l’osservatorio Trusted shop, nel 2020 si è registrato un incremento del +1.630% nelle vendite online di materiali e supporti per praticare yoga.

Come ogni anno, a ricordo dell’appuntamento YogaFestival regalerà a ogni partecipante una t-shirt ormai da collezione: questa edizione sono offerte da FREDDY e realizzate in esclusiva per l’evento.

La Giornata Mondiale dello Yoga targata YogaFestival è patrocinata dal Comune di Milano. Fra i partner: Consolato Generale dell’India, Unione Induista Italia, Yoga Journal con FREDDY, Centro Globo, Lome di Masseria Fruttirossi, YogiTea e Orphea.

INFORMAZIONI PRATICHE 

Quando: 21 giugno dalle 18.00 alle 21.00 circa. Apertura ingressi ore 16.

Come accedere all’evento: L’evento è gratuito e aperto a tutti.  È tassativa l’iscrizione: dal 1° giugno collegandosi al sito yogafestival.it ci saranno tutte le informazioni per iscriversi e partecipare.

Programma: disponibile su www.yogafestival.it

Per seguire le norme anti-Covid i posti quest’anno sono limitati. Raccomandiamo di prenotare il posto sul sito www.yogafestival.it e, in caso di annullamento, comunicare l’annullamento a: om@yogafestival.it

di Sofia D’Altrui

1/06/2021

 

 

 

 

Nuova stagione, nuova skin routine

31 lunedì 2021 visualizzazioni:

Come preparare la pelle alla primavera? Con yoga e pilates, pomodori e sieri antiossidanti, ecco alcuni suggerimenti 

Con la bella stagione alle porte, spesso l’epidermide ha bisogno di cure specifiche per prepararsi adeguatamente ai cambiamenti di temperatura.  MioDottore – piattaforma specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner – ha coinvolto una delle sue esperte, la dottoressa Maria Gavrilova, dermatologa, che ha aderito al progetto di video consulenza online attivato dalla piattaforma, al fine di suggerire utili e pratici consigli per il benessere della pelle che riguardano non solo la skin care quotidiana, ma anche l’alimentazione e l’esercizio fisico.

Nuova stagione, nuova skin routine: peeling e sieri antiossidanti on top

Durante l’inverno la pelle tende a seccarsi e spesso all’arrivo della primavera si presenta spenta, opaca e disidratata. Per preservare la salute dell’epidermide in questa fase di cambiamento è bene detergere delicatamente, rinnovare, rinforzare e idratare. Una buona soluzione sono i trattamenti di peeling, ovvero un’esfoliazione degli strati superficiali, i cui acidi riescono a rompere i legami presenti tra i corneociti, accelerando la rigenerazione e illuminando la pelle.

Anche l’epidermide ha vissuto i vari lockdown e a distanza di un anno dal primo si può parlare di una vera e propria variazione di approccio: da skincare a healthcare. In quest’ottica la specialista di MioDottore suggerisce l’utilizzo di sieri antiossidanti, che aiutano a rallentare l’insorgere delle rughe e proteggono da danni ambientali e stress. Meglio prediligere prodotti che difendono da smog e UV, supportano la barriera cutanea e il microbioma – ovvero l’insieme di tutti i microorganismi, tra cui batteri, virus, funghi e protozoi, che colonizzano intestino, pelle, cavo orale e polmoni.

Per aiutare al massimo il microbioma è ottimale l’applicazione di creme idratanti – da applicare due volte al giorno, mattino e sera – che rinforzino la barriera cutanea attraverso ingredienti quali ceramide, acido ialuronico e olii. Diversamente, si sconsiglia l’uso di prodotti aggressivi che contengono alcool o conservanti.

Prodotti a base di vitamina C di giorno ed esfolianti per sonni di bellezza

Per quanto riguarda la routine di benessere della propria pelle, si consiglia al mattino, dopo la detersione e la tonificazione, l’impiego di sieri antiossidanti contenenti vitamina C – vero e proprio antiossidante naturale che aiuta a neutralizzare gli effetti nocivi dei radicali liberi prodotti dagli ultravioletti responsabili dell’invecchiamento – l’effetto viene ulteriormente potenziato qualora si associ il siero a una crema con filtro solare.

La vitamina C illumina la pelle, riduce le macchie del viso e dona al volto un aspetto più giovane quando si usano alte concentrazioni di tale ingrediente, 10-20%; sono preferibili sieri che abbiano elementi attivi in una texture fluida e leggera. Trattandosi di un prodotto concentrato, saranno sufficienti poche gocce.

Mentre durante la notte, la pelle richiede un trattamento esfoliante che le permetta di rigenerarsi, migliorandone luminosità e consistenza. In particolare, i prodotti con acido glicolico – una piccola molecola di alfa idrossiacido derivata dalla canna da zucchero – aumentano il turnover cellulare, purificano i pori, migliorano la texture e il tono cutaneo. Per la pelle molto sensibile meglio applicare quelli con niacinamide o vitamina B3, che aiuta a mantenere l’idratazione e aumenta la resistenza della barriera cutanea. 

Pelle sana fa rima con alimentazione equilibrata e attività fisica

La dieta influisce sul benessere della cute per questo si consiglia di variare sempre e mettere in tavola proteine, grassi, carboidrati, vitamine, antiossidanti e minerali. Spesso si parla di super food che promettono straordinari benefici, il cibo dermatologico miracoloso è il pomodoro: ricco in licopene, potente antiossidante, anticancro e anti età. Inoltre, non possono mancare in menu noci, pesce e olio di oliva perché apportano grassi necessari a mantenere la barriera cutanea sana. Infine, è importante includere alimenti ricchi di vitamina C e flavonoidi, presenti in svariate tipologie di frutta tra cui mele, fragole, mirtilli, pere, arance; nelle verdure come peperoni, ravanelli, cipolle, e in alcune bevande come il tè verde. 

Anche il movimento è amico della pelle, passeggiare in mezzo alla natura e fare attività fisica all’aria aperta sono due toccasana. L’ideale quindi è approfittarne così da regalare al corpo una buona ossigenazione, una riattivazione della circolazione e la liberazione di endorfine. Qualora non fosse possibile effettuare sport fuori casa, valide soluzioni sono lo yoga e il pilates: il primo combatte lo stress che è nemico della pelle e favorisce l’equilibrio psicologico, alleggerendo le tensioni e il sistema nervoso, mentre il pilates migliora la circolazione verso la testa garantendo maggior nutrimento e ossigeno alla pelle.

Le cinque regole d’oro per una pelle a prova di primavera:

•  Detersione delicata per non danneggiare la barriera e il microbioma cutaneo;

•  Rinforzare la protezione contro UV tramite utilizzo di antiossidanti;

•  Applicare una crema con protezione solare tutti i giorni di mattina;

•  Aggiungere un’esfoliazione di notte;

•   Praticare attività fisica aerobica all’aria aperta.

Per ricevere consigli in campo dermatologico, MioDottore mette a disposizione degli utenti la funzionalità di consulenza online, con circa 7.000 esperti disponibili. Nato per far fronte alle esigenze sorte con il primo lockdown, il progetto consente di incontrare via video gli specialisti della piattaforma, sia che si tratti di un primo colloquio o di appuntamenti di consueto monitoraggio del proprio benessere.

di redazione digital

31/05/2021

#Today Giornata mondiale dell’ Hamburger

28 venerdì 2021 visualizzazioni:

Hamburger: non solo panino, la nuova tendenza è il “mini finger food”

Quando si dice hamburger è già acquolina in bocca. È inutile resistergli, tra infinite combinazioni di ingredienti, è il piatto che ha conquistato il palato di milioni di persone nel mondo e oggi celebra la sua Giornata mondiale. Che sia di manzo il più popolare, di pollo, vitello o suino, grigliato come vuole la regola o al forno come racconta la moda, l’hamburger non è solo panino ma oggi è il protagonista indiscusso della nuova tendenza tutta dedicata al finger food, ovvero l’arte di mangiare in punta di dita. Ed ecco arrivare sulle tavole degli italiani sua maestà i miniburger, deliziosi bocconcini di carne da 30 grammi che permettono di osare abbinamenti gustosi in tutta leggerezza.

Dalla città di Amburgo da cui prende il nome nel 1800, agli Stati Uniti dove diventa simbolo nazionale del fast food, l’hamburger ha varcato i confini evolvendosi in un piatto adatto a tutte le occasioni e, oggi, nella nuova veste formato “mignon” stuzzica i palati più fini, è adorato anche da chef stellati, conquistando un posto di rilievo nei trend gastronomici mondiali. Originali e divertenti, i miniburger rappresentano uno stuzzichino perfetto da servire per un aperitivo, una festa per bambini o un buffet. Non solo. Considerando la loro importante fonte proteica, la morbidezza e il fatto che siano così facilmente masticabili e digeribili, i burger di carne, grandi o piccoli non importa, sono la soluzione ideale che soddisfa non solo gli adulti ma anche bambini e anziani.

Cucinare il finger food non è un gesto banale, occorre fantasia e voglia di sperimentare, ma sempre con un occhio attento all’alimentazione perché i miniburger, se equilibrati ma sempre sfiziosi, possono essere anche ottimi alleati della nostra linea. Vediamo come. Per non sbagliare ci affidiamo ai preziosi consigli della dott.ssa Elisabetta Bernardi, nutrizionista. “Fare degli hamburger un piatto equilibrato è un gioco da ragazzi: basta arricchire il piatto di verdure, un classico è la fetta di pomodoro, ma si può osare con le cipolle, per aggiungere fibra alle proteine nobili della carne. Oggi abbiamo un motivo in più per mangiare carne nelle giuste quantità. Una recentissima pubblicazione, che ha esaminato 18 studi per un totale di 160 mila individui, ha dimostrato che coloro che evitavano il consumo di carne avevano tassi o rischi di depressione e ansia significativamente più alti. Insomma, più felici se la carne è parte della nostra dieta!”.

Per preparare miniburger a regola d’arte: scegliere il taglio di carne preferito, macinarlo e prelevare una piccola dose di carne tritata, circa 30 gr, formare una polpetta e schiacciarla bene usando le mani leggermente inumidite affinché la carne non vi aderiscafino ad arrivare ad uno spessore di 1 cm circa. Far cuocere in una padella antiaderente ben calda, o per chi ne dispone, su una piastra, senza aggiungere olio, circa 2 minuti per lato. Per trattenere i succhi e mantenerli morbidi, meglio girare i miniburger sulla piastra una sola volta con una paletta, evitando di forarli con la forchetta.

Insomma, gustosi e versatili, adatti a palati raffinati o a chi cerca una pietanza semplice, perfetti per un fuori pasto o ottimi come piatto unico, i burger sono entrati ormai di diritto nella nostra cucina. Vediamo qualche idea per preparare miniburger sfiziosi e facili da realizzare:

Miniburger di bovino, per chi segue la tradizione. È il grande classico, un’idea gustosa per cene o pranzi veloci. Può essere accompagnato da insalata verde e pomodori pachino.

Miniburger di scottona, per i gourmand. Particolarmente apprezzati per la tenerezza e la qualità della carne, naturalmente saporiti, non hanno bisogno di troppi condimenti. Basterà accompagnarli con un contorno leggero che ne esalti il gusto senza coprirlo, come un’insalata di lattughino e pomodorini, per ottenere un piatto nutriente e leggero.

Miniburger di pollo, per chi vuole restare in linea. Leggeri e gustosi, rappresentano un’alternativa light per chi è a dieta o non vuole appesantirsi troppo. Si possono accompagnare da verdure grigliate. I miniburger di pollo sono l’ideale per un secondo, veloce e appetitoso.

Miniburger di vitello, soluzione ideale per grandi e piccini. La carne di vitello, tenera e delicata, è ancora più appetitosa in formato “mini”. La carne di vitello è magra, pregiata e altamente digeribile permette di raggiungere il fabbisogno di proteine giornaliero in maniera equilibrata. Può essere accompagnato da zucchine grigliate o altre verdure di stagione.

Miniburger di maiale, per chi vuole sperimentare. Un piatto non convenzionale, nella versione “mini” per chi preferisce sapori decisi, lasciando sempre la sfiziosità del tutto. Carote per accompagnarli e una spolverata di zenzero, spezia dal gusto intenso e con proprietà digestive. In alternativa, un contorno di patate e rosmarino.

Se non avete ancora idee per la serata, guardate il video e buona giornata dell’hamburger!!!!

di Sofia D’Altrui

28/05/2021

Carla Fracci, addio al mito della danza

27 giovedì 2021 visualizzazioni:

Si è spenta oggi a Milano, Carla Fracci, la regina dei palcoscenici mondiali, colei che il New York Times definì nel 1961 prima ballerina assoluta.

Una vita sulle punte, avrebbe compiuto 85 anni il 20 agosto, ma la lunga incurabile malattia che la affliggeva l’ha portata oggi via.

L’etoile della Scala, simbolo di Milano, ha danzato sui palcoscenici più importanti del mondo con i ballerini più famosi.

Tra la fine degli anni cinquanta e durante gli anni settanta danza con alcune compagnie straniere, quali il London Festival Ballet, il Sadler’s Wells Ballet, ora noto come Royal Ballet, lo Stuttgart Ballet e il Royal Swedish Ballet. Dal 1967 è una ballerina ospite dell’American Ballet Theatre.

La sua notorietà si lega alle interpretazioni di ruoli romantici e drammatici, quali GiselleLa SylphideGiuliettaSwanildaFrancesca da Rimini, Medea. Ha danzato con vari ballerini, tra i quali Rudolf NureyevVladimir Vasiliev, Henning Kronstam, Mikhail BaryshnikovMarinel StefanescuAlexander GodunovErik BruhnGheorghe IancuRoberto Bolle.

di Sofia D’Altrui

27/05/2021

“MEDITAZIONI DEL GIORNO”: LA MINDFULNESS COME SANA ABITUDINE QUOTIDIANA

26 mercoledì 2021 visualizzazioni:

Una pratica per imparare a ritrovare calma e consapevolezza anche nella routine dei gesti quotidiani con sessioni sempre nuove – da 8, 12 o 18 minuti – che restano fruibili per 24 ore. In più, un decalogo di suggerimenti per vivere più sereni e consapevoli 

Ogni giorno svolgiamo tante piccole azioni che possono diventare momenti preziosi di relax e di concentrazione su sé stessi. Si può imparare a trasformare queste attività di routine in una pausa di consapevolezza attraverso la meditazione: una serie di esercizi quotidiani che aiutano a farci vivere appieno anche i più piccoli gesti e a imparare a staccare dai pensieri superflui che invadono la nostra mente. Per introdurre la meditazione come abitudine da praticare in ogni momento, Petit BamBou da qualche giorno ha aggiunto una nuova funzione alla sua offerta: “Meditazioni del giorno”.

Attraverso sessioni di meditazione che cambiano ogni giorno, e avvalendosi di stili e voci diverse, “Meditazioni del giorno” è un nuovo appuntamento che propone di trasformare la pratica meditativa quotidiana in una sana abitudine attraverso la quale coltivare uno stato di calma e consapevolezza nelle attività più comuni di tutti i giorni. Momenti che, se affrontati con lucidità e presenza, possono diventare preziosi istanti di mindfulness.

Certo, raggiungere i benefici derivanti dalla meditazione implica un minimo di esercizio, costanza e continuità. Per questo motivo applicarsi alla meditazione è simile al concetto di coltivare una pianta: dalla piantumazione del seme al godimento dei frutti c’è un percorso fatto di cura quotidiana e attesa. La meditazione è proprio come un seme che, per crescere, ha bisogno di essere annaffiato tutti i giorni. 

Sono tante azioni che possono aiutarci a vivere appieno anche i più piccoli momenti. Una buona pratica può insegnare a staccare dai pensieri superflui che invadono la nostra mente e raggiungere la consapevolezza in maniera naturale per vivere più sereni. Petit BamBou ne elenca alcune riassunte in un decalogo:

1.      Guardarsi allo specchio la mattina appena svegli e salutarsi, per entrare in contatto con il proprio io.

2.     Godersi il primo pasto della giornata senza fretta, gustando i sapori e gli odori e concentrandosi solo su quello: le email di lavoro possono aspettare!

3.      Sorridere sempre, soprattutto a chi incontriamo per strada, può essere gesto di consapevolezza e gentilezza.

4.      Ascoltare noi stessi e gli altri con attenzione, fermando il multitasking e concentrandosi sul momento.

5.      Ringraziare sempre praticando la gratitudine.

6.      Attivare e sfruttare tutti e 5 i nostri sensi per scoprire cose inaspettate.

7.      Avere il coraggio di dire “no” quando non ci va di fare qualcosa o non abbiamo tempo.

8.      Sfruttare le pause per respirare e fare chiarezza nei propri pensieri per aiutare la concentrazione.

9.      Inserire negli impegni quotidiani almeno un’attività che ci piace davvero fare, che sia di lavoro o personale, come disegnare, scrivere, fare una corsa.

10.   Meditare anche solo per 10 minuti ogni giorno: un’abitudine da inserire nella nostra routine per imparare a coltivare meglio anche tutte le altre.

In “Meditazioni del Giorno” l’utente può decidere la durata di ciascuna sessione scegliendo tra 8, 12 o 16 minuti e, a differenza degli altri programmi dell’app, le attività di mindfulness cambiano ogni giorno, non si ripetono e non possono essere salvate: ogni sessione, infatti, è disponibile solo per 24 ore. Un’alternativa alle pratiche regolari da fare a qualsiasi ora della mattina, in pausa pranzo o la sera. Un modo, e un esercizio, per ricordare a sé stessi i principi di base della meditazione: lasciarsi sorprendere, vivere il momento e poi lasciarlo passare.

I benefici della meditazione, che ha origini antichissime e trova le sue radici in Oriente, sono riconosciuti persino dal NHS, il sistema sanitario nazionale inglese – indice, questo, della penetrazione della mindfulness nella cultura occidentale. Oggi in Occidente, la meditazione è andata incontro a inevitabili aggiustamenti culturali ma ha mantenuto intatta la sua funzione di strumento per aiutare la mente a rimanere concentrata nel qui e ora. Durante la pratica meditativa abituiamo la nostra mente alla concentrazione, prendendoci una pausa da tutti i pensieri che la affollano e ristabilendo in noi stessi il ritmo lento della natura che ci circonda. 

di Sofia D’Altrui

26/05/2021