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FIRENZE CELEBRA DANTE, IL POETA IMMORTALE

09 martedì 2021 visualizzazioni:

A 700 anni dalla morte, la città di Firenze celebra il Sommo Poeta con mostre, conferenze ed eventi per celebrare la grande eredità letteraria che ci ha lasciato

Quest’anno ricorrono i 700 anni dalla morte di uno dei poeti più conosciuti e ammirati al mondo che con la sua Divina Commedia ha condotto intere generazioni dal profondo degli inferi fino alle stelle del Paradiso. Con il suo stil novo, Dante ha ispirato nei secoli artisti, musicisti, attori e stilisti: una tradizione che si rinnova ancor di più in questo 2021 incentrato sulla rinascita del mondo della cultura. E non poteva esserci inizio migliore se non quello di celebrare il padre della lingua italiana con eventi in tutta la Penisola, a partire dalla sua città natale che per l’occasione organizzerà mostre e installazioni per riportare i visitatori allontano 1300. Non resta quindi che prenotare il proprio viaggio nella Firenze medievale, concedendosi un piacevole soggiorno in pieno centro storico al Brunelleschi Hotel.

Sarà un 2021 all’insegna di Dante Alighieri. Tutte le città italiane stanno preparando un calendario ricco di eventi per ricordare e omaggiare il grande poeta che a distanza di sette secoli ancora fa parlare di sé. Prime fra tutte c’è Firenze: la terra che lo vide crescere e che fu per lui fonte di grande ispirazione, ma anche di profondo dolore quando fu costretto all’esilio. Una storia di amore ed odio che si riflette nei versi del suo capolavoro letterario: la Divina Commedia, ricca di avvenimenti storici e continui rimandi a personaggi della sua epoca. Per cominciare quindi il viaggio “nel mezzo del cammin di nostra vita…” occorre tornare alla Firenze del 1300 e ripercorrere le vie frequentate dal poeta a cominciare dalla sua casa d’infanzia, situata in pieno centro storico a soli 2 minuti a piedi dal Brunelleschi hotel: qui si trova il Museo Casa di Dante, dove oltre a ripercorre i momenti salienti della sua vita, è possibile immergersi nel clima politico, economico e sociale di quegli anni. Poco distante, proseguendo verso via del Corso, merita una tappa anche la chiesa di Santa Margherita dei Cerchi, dove il poeta ufficializzò il suo matrimonio combinato con Gemma Donati. Fu tra queste vie che Dante vide la bellissima Beatrice, rimanendone folgorato al punto da sceglierla negli anni come sua musa: è facile immaginare lo scrittore fiorentino mentre pensa alla sua amata, immerso nei suoi pensieri, seduto su una roccia vicina al Duomo,visibile ancora oggi. Ma oltre ai luoghi simbolo dove la presenza di Dante è ancora nell’aria, i luoghi della cultura in città hanno voluto fare molto di più per rendergli omaggio.

Il calendario degli eventi in città:

Quest’anno più di trenta istituzioni fiorentine, riunite in un Comitato Organizzatore coordinato dal Comune di Firenze con il supporto di MUS.E, hanno deciso di raccontare la storia di Dante e della sua città natale attraverso conferenze, giornate di studi, eventi e mostre. Al centro dell’attenzione di tutti c’è indubbiamente la data del 25 marzo, ribattezzato recentemente “il Dantedì”: giorno in cui, secondo gli studiosi, ha avuto inizio il viaggio ultraterreno di Dante narrato nella Divina Commedia. Ma oltre a questa particolare data, sono tanti gli appuntamenti da segnare in agenda per non perdersi l’atmosfera dantesca in città: alle Gallerie degli Uffizi dal 6 marzo al 15 settembre andrà in scena la mostraAlberi In-Versi“, dedicata all’artista Giuseppe Penone: verranno esposte in particolare due sculture-installazioni, una della quali in piazza delle Signoria,ispirate al tema dantesco dell’albero rovesciato (Dante, Paradiso, XVIII, 28-30). All’interno delle Gallerie ci sarà poi un percorso dedicato fatto di lavori grafici, disegni e sculture capaci di testimoniare alcuni dei temi fondamentali nella poetica di Penone.

Al Museo Nazionale del Bargello, uno dei luoghi danteschi per eccellenza, dove tra gli affreschi della Cappella si cela il più antico ritratto di Dante, saranno due i progetti dedicati all’Alighieri: il primo visibile dal 23 marzo al 25 luglio dal titolo “Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante” sarà un percorso a tappe che offrirà l’opportunità di esplorare il rapporto tra Firenze, l’Alighieri e la sua opera nella prima metà del Trecento attraverso prestiti di manoscritti e dipinti, realizzati da artefici, copisti, commentatori, miniatori e lettori della Commedia intorno all’anno 1337. Dal 23 settembre prenderà avvio anche il secondo progetto espositivo, dal titolo “La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista” che illustrerà la complessa percezione della figura di Dante e della Divina Commedia nel contesto letterario tra Otto e Novecento attraverso una selezione di opere, dalle correnti naturaliste agli influssi europei del Simbolismo.

Tra gli altri eventi previsti è bene ricordare anche la video installazione di Felice Limosani che reinterpreta le illustrazioni della Divina Commedia di Gustave Doré al chiostro di S. Croce dal 14 settembre; il ciclo di incontri “La città dell’Alighieri (XIX-XX secolo). Firenze e l’idea di Dante” a cura di Accademia delle Arti del Disegno in programma dal 26 aprile al 7 giugno e le numerose iniziative del Maggio Musicale Fiorentino con vari appuntamenti tra marzo e dicembre, tra cui: una lettura integrale in 20 serate della Divina Commedia al Teatro Goldoni, in collaborazione con il Teatro della Toscana; una produzione concertistica diretta da Riccardo Muti e la commissione di un brano dedicato a Dante che sarà eseguito in occasione dell’inaugurazione del nuovo auditorium, con la direzione di Zubin Mehta.


Il calendario con tutti gli eventi è in continuo aggiornamento. Per non perdersi I diversi appuntamenti è possibile consultare il sito www.700dantefirenze.it e scegliere l’occasione migliore per recarsi a Firenze ed immergersi nella poesia dantesca.

di redazione digital

9/03/2021

Maneskin: “Abbiamo fatto la rivoluzione”

08 lunedì 2021 visualizzazioni:

Il Prof. diceva loro sempre di stare “Zitti e Buoni” ed è proprio con questo consiglio che hanno conquistato il primo posto del 71° Festival della Canzone Italiana.

Il loro brano rock in gara ” Zitti e buoni” ha trionfato superando i secondi classificati Fedez & Michielin e il terzo Ermal Meta.

Vi lasciamo il videoclip dei quattro vincitori Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan.

Cosa ne pensate? A voi piacciono i “Naziskin” ? 🙂

di Sofia D’Altrui

8/08/2021

Le prime mestruazioni? Ci pensa un libro a preparare le future donne

05 venerdì 2021 visualizzazioni:

Si chiama “Manuale delle Ragazze Meravigliose” il libro pensato da Intimina, per parlare alle giovani ragazze attraverso i racconti di 5 eroine e le loro esperienze sul ciclo mestruale. Una scelta di story telling under 12, studiata per offrire occasioni di conversazioni con le adolescenti sulla gestione dei cambiamenti fisici e psicologici della loro età. Un valido strumento per superare i 10 falsi miti più comuni tra le adolescenti (commentati dalla sessuologa)

La domanda che serpeggia sottovoce tra le mamme di pre-neo-adolescenti è sempre la stessa : “…ma la tua si è già sviluppata?”. Un lessico femminile desueto, ma che non dà adito a nessun’altra interpretazione se non quella di indicare l’arrivo delle prime mestruazioni.
UNA GUIDA PRATICA PER LE “RAGAZZE MERAVIGLIOSE” Il lancio del  “Manuale delle Ragazze Meravigliose” in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna, è un modo per dare il benvenuto a tutte le giovani ragazze che tra poco (o da poco) dovranno gestire il ciclo mestruale. A volerlo fortemente è il marchio INTIMINA per la salute intima, che si sta impegnando a promuovere un messaggio educational per le “wonder girls” di età compresa tra gli 8 e i 12 anni. Il “Manuale delle Ragazze Meravigliose”, scritto dal direttore creativo di INTIMINA Ana Ivušić, contiene 5 storie di giovani donne che raccontano le proprie esperienze e i loro cambiamenti psico-fisici. Si tratta di un’interessante esperienza di apprendimento sulla gestione di questo cambiamento fisico e ormonale, ricco di informazioni mediche e consigli pratici per evitare situazioni spiacevoli. Il tutto addolcito anche dalla grafica dei personaggi disegnati da una designer in erba (Antonija Bačić).
UNO STORYTELLING UNDER 12 UTILE PER APRIRE UN DIALOGOAttraverso i dialoghi dei personaggi, le protagoniste del libro imparano l’importanza della comunicazione aperta tra amici e genitori, il valore del sostegno reciproco, della protezione, dell’autenticità e dell’assertività. Ciascuna situazione descritta è stata studiata per fornire spunti di conversazioni per genitori e figli in questa delicata fase ricca di continui cambiamenti.“Con questo libro, INTIMINA continua la sua mission di aiutare le donne a vivere vite soddisfacenti senza lo stigma delle mestruazioni. Abbiamo voluto concentrarci sulle giovani perché vogliamo aiutarle e consigliarle ad affrontare potenziali situazioni difficili e imbarazzanti sulle mestruazioni – precisa Danela Žagar, Global Brand Manager INTIMINA – Crediamo che questo libro sarà di grande aiuto anche per molti genitori che non si sono ancora confrontati con le loro figlie per spiegare tutti i cambiamenti che la pubertà porta”
VALIDO STRUMENTO PER SUPERARE I FALSI MITI DELLE ADOLESCENTI“Arrivare a conclusioni sbagliate è molto facile, soprattutto quando le risposte sono fatte da deduzioni o da racconti tramandati. E’ fondamentale educare le donne e soprattutto le “piccole donne” adolescenti a una scelta consapevole per una migliore gestione del ciclo mestruale – conclude  Roberta ROSSI, psicoterapeuta e sessuologa c/o Istituto Sessuologia Clinica di Roma nel corso di un’analisi dei luoghi comuni che riguardano l’utilizzo delle coppette mestruali, rispondendo alle domande più frequenti (dubbi sull’umore, sull’igiene, sulla fertilità e sull’utilizzo di dispositivi)
DOVE SI TROVA IL LIBROLa versione online del    “Manuale delle Ragazze Meravigliose” è disponibile in regalo con acquisti superiori a € 50,00 su Intimina.com.

I 10 FALSI MITI PIU’ COMUNI TRA LE ADOLESCENTI di Roberta ROSSI
1. La sindrome premestruale si manifesta come irritabilità e nervosismo. FALSO “Circa il 5% delle donne in età fertile sperimenta una sindrome premestruale grave, detta disforia premestruale, caratterizzata da improvvisi e gravi sbalzi d’umore, ma anche da sintomi fisici quali gonfiore o dolore muscolare e altri sintomi, come scarsa concentrazione, diminuzione degli interessi, letargia e cambiamenti nel sonno e nell’appetito.  La maggior parte delle donne in età fertile (circa il 70-75%) avverte fastidi comuni, quali mal di testa, gonfiore al seno e all’addome, pesantezza e maggiore irritabilità. Tuttavia, la maggior parte di loro non segnala una menomazione significativa nella vita quotidiana. Le più fortunate (20%) quasi non se ne accorge. Il tutto sarebbe conseguente alle oscillazioni ormonali che si verificano nella seconda fase del ciclo, quando il progesterone, che aiuta ad accogliere nell’utero la possibile gravidanza, diminuisce quando questa non si verifica. Questa condizione scatenerebbe la sindrome premestruale andando a modificare le quantità di neurotrasmettitori cerebrali coinvolti nel tono dell’umore, nella gratificazione, nello stato di allerta.  Ciascuna donna risponderà in modo diverso a queste alterazioni manifestando sintomi più o meno intensi”

2. L’esercizio fisico durante il ciclo non è salutare e può danneggiare l’utero. FALSO “Non ci sono studi scientifici che dimostrano che l’esercizio fisico durante le mestruazioni abbia delle conseguenze dannose.  Ballare e fare esercizio fisico durante le mestruazioni è sicuro e in alcuni casi l’attività fisica può alleviare i crampi e persino migliorare l’umore e ridurre la sensazione di stanchezza spesso associata al ciclo mestruale.

3. L’inserimento di un tampone (o coppetta) nella vagina lacererà l’imene. FALSO “Una preoccupazione comune è che l’inserimento di un tampone o di una coppetta mestruale possa “lacerare” l’imene. Poiché l’imene è una struttura elastica, l’inserimento di un oggetto piccolo come un tampone o una coppetta non causerà alcuna lacerazione. Inoltre, durante le mestruazioni il sangue faciliterà l’inserimento, se fatto nella maniera giusta”

4. Non si può rimanere incinta se si fa sesso durante il ciclo mestruale. FALSO “Questa è una affermazione decisamente pericolosa sulla quale molte donne e uomini fanno affidamento. È improbabile che una donna rimanga incinta se fa sesso non protetto durante il ciclo se ha regolarmente le mestruazioni. Ma è comunque una possibilità. L’ovulazione avviene mediamente dopo 14/15 giorni dall’inizio della mestruazione, ma se una donna ha un ciclo irregolare, un ciclo breve o sanguina più a lungo del normale, è possibile che il suo periodo fertile si sovrapponga al ciclo mestruale. Inoltre, nuove ricerche nel campo della salute riproduttiva e della fertilità suggeriscono che gli spermatozoi possono vivere nella cervice uterina fino a 5 giorni dopo il rapporto sessuale. Sarebbe bene presumere che nessun giorno è sicuro per avere rapporti sessuali non protetti, a meno che non si utilizzi un contraccettivo efficace”

5. La coppetta mestruale non è igienica. FALSO “Una volta svuotato il contenuto della coppetta si può lavare con sola acqua oppure acqua e sapone, necessariamente neutro, privo di olii e di profumi, e poi sarà pronta per essere riutilizzata. Se l’acqua non è disponibile, è possibile pulire provvisoriamente la coppetta con un fazzoletto di carta, con carta o salvietta igienica e, successivamente, reinserirla, avendo cura di sciacquarla con acqua appena possibile. Alla fine del ciclo, si può sterilizzare in acqua bollente e conservarla nel suo astuccio”

6. Il sangue raccolto nelle coppette ha un cattivo odore. FALSO “La coppetta svolge il ruolo di raccogliere al suo interno il sangue mestruale creando una sorta di sottovuoto per essere mantenuta in loco, in questo caso il sangue, non andando incontro al processo di ossidazione, è assolutamente inodore”

7. Le coppette non sono comode per chi ha flussi abbondanti. FALSO “Esistono in commercio coppette con capacità diverse, che variano dai 13 ai 39 ml, se consideriamo che un assorbente medio ne può contenere fino a 18 ml il conto è presto fatto. Il tempo medio di utilizzo, anche per chi ha un flusso abbondante è di circa 8 ore ed è importante scegliere il modello giusto per le proprie esigenze. Se hai un flusso abbondante, dovrai svuotarla più spesso rispetto alle ore per cui viene consigliato di tenerla e molto dipenderà dalle tue abitudini di vita”

8. Le coppette non sono comode per chi ha una vita frenetica. FALSO “Non esiste nessuna controindicazione nell’utilizzo della coppetta mestruale se fai una vita frenetica, anzi il suo utilizzo ti aiuterà a sentirti più libera, senza timore di sporcarti o di doverti portare sempre dietro gli assorbenti per cambiarti. Quindi via libera ai tuoi ritmi frenetici sia che siano lavorativi che di sport o di hobby”

9. Devo togliere la coppetta mestruale per urinare e/o defecare. FALSO “La coppetta può essere tenuta tranquillamente per urinare e/o defecare. A differenza del tampone, la coppetta mestruale è più igienica e sicura perché non avrai il problema che il filo che deve rimanere fuori dei tamponi rimanga bagnato”

10. Devo togliere la coppetta mestruale quando dormo. FALSO “La coppetta mestruale può essere indossata anche di notte, perché si può comunque utilizzare fino a un massimo di 8 ore, senza avere perdite e fastidi. Ovviamente tutto questo dipende dal tipo di coppetta (come dimensione) e dal tipo di flusso” 

di Sofia D’Altrui

5/03/2021

Terra Madre Salone del Gusto: questa settimana ode alla biodiversità

03 mercoledì 2021 visualizzazioni:

Terra Madre Salone del Gusto: Questa settimana ode alla biodiversità e la proposta di Slow Food sul futuro del turismo

Food Talk

3 marzo ore 15 – Jonathan Franzen – La biodiversità rende possibile l’amore

Appuntamento imperdibile con il saggista statunitense autore di Libertà e Purity, che ci guida in una riflessione per capire insieme come concentrare gli sforzi sulla battaglia per preservare la biodiversità, partendo proprio dal livello locale. Biodiversità come bellezza, biodiversità come amore. Si può seguire l’appuntamento, realizzato con il contributo di Lavazza, a questo link. 

4 marzo ore 15 – Giorgio Vacchiano – Le foreste: aiutiamole ad aiutarci

Il ricercatore in gestione e pianificazione ambientale presso l’Università Statale di Milano

ci accompagna in un viaggio meraviglioso tra le foreste e gli alberi del mondo. Da Hyperion, l’albero più alto, a Pando, un boschetto di pioppo tremolo che è l’organismo vivente più grande del mondo, fino a Matusalemme, l’albero più vecchio. Gli alberi sono la chiave per mitigare la crisi climatica sul pianeta, il termometro per misurare il nostro impatto. Dobbiamo imparare ad amarli, proteggerli, e anche usarli con intelligenza. Potete seguire la Food Talk a questo link. 

Forum

4 marzo ore 17,30 – Ndiaxass Culinari: cucina locale, alimentazione tradizionale e nuove influenze

Quanto è importante ragionare di questi aspetti per garantire uno sviluppo sostenibile alle aree rurali svantaggiate? Questo forum rappresenta un momento di dibattito sull’importanza del recupero e della promozione dell’alimentazione tradizionale. L’appuntamento segue il progetto Pacersen Bis, finanziato dall’Unione Europea e finalizzato alla creazione di fattorie agricole comunitarie e individuali nelle aree rurali svantaggiate del Senegal. Per seguire l’appuntamento cliccare qui.

6 marzo ore 10 – Slow Food Travel, verso nuove destinazioni

Slow Food Travel è pensato per viaggiatori curiosi e responsabili che vogliono conoscere davvero le culture gastronomiche locali, senza dimenticare la sostenibilità e la difesa della biodiversità alimentare. Presentiamo il progetto attraverso il racconto di chi sta lavorando per la nascita di nuove destinazioni, in Azerbaijan e in Italia. Un viaggio attraverso tradizioni gastronomiche uniche fatto di incontri ed esperienze con i veri custodi del territorio: i produttori. Evento organizzato nel quadro del progetto Covcheg finanziato dall’Unione Europea. Per seguire il forum cliccare qui. 

6 marzo ore 17 – Gli orti scolastici di Slow Food: linee guida per un progetto internazionale

In tutto il mondo, in forme diverse e con impatti diversi, Slow Food ha attivato da anni migliaia di orti scolastici, nella convinzione che possano essere lo strumento principale delle attività di educazione alimentare e ambientale nelle scuole. Un confronto internazionale fra i referenti Slow Food degli orti scolastici e le reti di orti nelle scuole per discutere le caratteristiche peculiari di ciascuno e sentirsi uniti nella lotta all’educazione a un’alimentazione buona, sana e vicina all’ambiente. Per seguire il forum cliccare qui. 

7 marzo ore 10 – Lentamente viaggiare: una nuova prospettiva per il turismo

Conclusione di una formazione organizzata nell’ambito del progetto Slow Food in Azione: le comunità protagoniste del cambiamento, che coinvolge esperti del settore e formatori, questo appuntamento è l’occasione per presentare i nuovi itinerari da scoprire in Italia una volta superata l’emergenza pandemica. Si può seguire l’incontro a questo link.

Come si fa?

Dalla piadina emiliano romagnola ai biscotti all’olio di oliva palestinesi, sono molte le proposte disponibili a partire da questa settimana.

Dal 1 marzo ore 17 abbiamo la pasta e fagioli con il fagiolo dente di morto di Acerra, Presidio Slow Food, nell’ambito del progetto Slow Beans; dal 2 stessa ora: la piadina emiliano romagnola con i salumi del territorio, realizzato da Regione Emilia Romagna, APT e Casa Artusi. Il 4 proponiamo i biscotti all’olio di oliva e il ja’deh, realizzato nell’ambito del progetto MedSnail e il 5  la focaccia: un racconto del Salento, realizzato da Agugiaro & Figna Molini.

Laboratori del Gusto

18 marzo ore  19 – Storie di Gin da oltreoceano

Tutti lo vogliono, tutti lo cercano. In questo Laboratorio, organizzato da Compagnia dei Caraibi,

scopriamo un gin proveniente dal nuovo mondo, caratterizzato da un profilo tropicale e indigeno, grazie all’utilizzo delle erbe botaniche più caratteristiche del suo paese, l’Argentina. Potete prenotare il kit di degustazione entro l’11 marzo. Tutte le informazioni disponibili a questo link. 

27 marzo ore 14 – Alla scoperta del sakè

Lo sapevi che il sakè si ottiene dalla fermentazione del riso? E che nel sakè non conta solo la varietà di riso, ma quanto ne viene scartato per la produzione? E che alcuni possono essere degustati a 10°-12° mentre altri a 50°, riscaldati a bagnomaria? Per scoprirne i segreti prenota il kit di degustazione entro il 21 marzo e partecipa a questo appuntamento organizzato da Compagnia dei Caraibi. 

La più importante manifestazione dedicata al cibo buono, pulito e giusto, è organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte con il patrocinio di Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. L’edizione 2020 di Terra Madre Salone del Gusto è possibile grazie al sostegno delle aziende che credono nel progetto. Tra tutte citiamo i Platinum partner: Pastificio Di Martino, Unicredit, Lavazza, Acqua S.Bernardo, Quality Beer Academy; i Gold partner: Agugiaro&Figna, Astoria, BBBell. Con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte. Con il contributo di IFAD, UE. In collaborazione con SANA e Turismo Torino e Provincia.

3/03/2021

di redazione digital

My shapes Stay safe

02 martedì 2021 visualizzazioni:

L’azienda GEA srl di Modena, specialista decennale in abbigliamento realizzato con filati tecnologici, presenta uno straordinario contributo della ricerca tessile al contagio virale in corso.

MY SHAPES Stay Safe, una linea di indumenti ANTIVIRALI con la capacità di rendere inattivi virus e batteri presenti sulla superficie del tessuto, bloccando la possibilità di contaminare chi li indossa.

L’ingrediente utilizzato è il filato Q-SKIN® powered by AMNI® Virus-Bac OFF, recentissimo brevetto nato dai laboratori Rhodia /Solvay e prodotto in licenza in Italia da FULGAR Spa. 

https://www.fulgar.com/ita/prodotti/q-skin-powered-by-amni-virus-bac-off

L’agente antivirale presente nella matrice polimerica del filo poliammidico Q-SKIN® powered by AMNI® VIRUS-BAC OFF inattiva i virus ed elimina i batteri con una efficacia verificata seguendo i protocolli tessili internazionali contenuti nella ISO 18184 e gli standard tessili internazionali AATCC100.

• LA TECNOLOGIA INIBISCE i virus SENZA INVOLUCRO CON INVOLUCRO (influenza, herpes e nuovo Coronavirus), contribuendo ad evitare la ritrasmissione dei virus da superfici tessili

• BLOCCA LA CONTAMINAZIONE INCROCIATA di virus e batteri sulle superfici tessili, grazie all’agente antibatterico presente nella matrice polimerica

• INIBISCE I BATTERI, assicurando una maggiore protezione

• NESSUNA migrazione chimica dal tessuto verso la pelle e l’ambiente

Il filato Q-SKIN® powered by AMNI® VIRUS-BAC OFF ha una efficacia stabile e illimitata nel tempo, un passo in avanti rispetto ai post-trattamenti antivirali ad oggi applicati ai tessuti.

LA LINEA MY SHAPES STAY SAFE CON AMNI®VIRUS-BAC OFF PROPONE:

• Il coprivolante automobile, altra superficie a rischio potenziale di contaminazione.

• Porta tutto tascabile per smartphone e non solo, che evita il cross del virus presente sulla superficie con le nostre mani.

• La indispensabile mascherina, lavabile riutilizzabile.

Per scoprire la collezione completa

https://www.myshapes.it/linea-antivirus/

di redazione digital

2/03/2021

#UPprezzami Giornata Internazionale contro le Discriminazioni

01 lunedì 2021 visualizzazioni:

Save the Children, uno spot per aiutare ragazze e ragazzi vittime dell’isolamento a causa degli stereotipi a realizzare il loro desiderio

In occasione della Giornata Internazionale contro le discriminazioni al via la campagna #UPprezzami di SottoSopra, il Movimento Giovani per Save the Children, per coinvolgere sempre più le scuole nel contrasto di pregiudizi e stereotipi. Al via un mese di mobilitazione, che durerà fino al 31 marzo, durante il quale studenti e docenti sono invitati a condividere sui social le attività realizzate per il contrasto della discriminazione.  

Nuovo studio di Reputation Manager per Save the Children delle conversazioni online sulle tematiche legate alla discriminazione: cyberbullismo, esclusione, razzismo, stereotipi femminili nella top ten dei contenuti sui social e nel web

Quale ragazzo non ha avuto grandi aspettative per i festeggiamenti del proprio compleanno, momento da condividere con gli amici di sempre, in cui sfoggiare il look migliore, divertirsi e soffiare sulle candeline, esprimendo un desiderio? È l’esperienza che sta vivendo la ragazza protagonista nel nuovo spot che Save the Children – l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini in pericolo e garantire loro un futuro – diffonde oggi in occasione della Giornata Internazionale contro le Discriminazioni. Il video rilancia la campagna UP-prezzami contro gli stereotipi, patrocinata dall’Agenzia Nazionale per i Giovani, e promossa da Sottosoprail Movimento Giovani per Save the Children, una rete che coinvolge ragazzi e ragazze tra i 14 e i 22 anni attivi e impegnati in azioni di sensibilizzazione e cittadinanza attiva in 15 città italiane.

Dalle parole della ragazza protagonista, si evince che non è così popolare tra i suoi coetanei, una “secchiona, senza speranza”, tanto che alla festa di compleanno dell’anno precedente non si era presentato nessuno. Ma quest’anno prova ad organizzare una festa on line, mettendosi il vestito della festa, con un regalo da scartare e la torta. Ma il finale non è quello che ci si aspetta. 

L’intento della campagna è quello di richiamare l’attenzione sul fatto che molti ragazzi, al di là dell’isolamento causato dalla pandemia, vivono da sempre una condizione di solitudine e emarginazione. Sono adolescenti discriminati perché vittime di pregiudizi e stereotipi che vengono “appiccicati” su di loro superficialmente, come etichette indelebili. È tempo di “spegnere” queste discriminazioni e impegnarsi per creare relazioni sane e rispettose delle diversità, a partire dalla scuola.

Il tema delle discriminazioni e dell’isolamento è rimasto di grande attualità per i ragazzi anche nell’anno del covid-19, tanto che nell’ambito dell’ultima indagine svolta da Ipsos per Save the Children, quasi un adolescente intervistato su 10 (8%) ha dichiarato di aver assistito a episodi di discriminazione on line nei confronti di coetanei per varie motivazioni: non avere i device per fruire della DAD (PC, smartphone) e/o avere problemi di connessione (1 su 11), essere  positivi al covid-19 (1 su 25) o semplicemente essere di origine straniera e/o non parlare l’italiano (1 su 25).

Le tematiche legate a discriminazioni e a stereotipi di ogni tipo, sono infatti argomenti molto dibattuti sui social network, come Tiktok e Instagram, frequentati soprattutto dai giovanissimi. Secondo uno studio di Reputation Manager per Save the Children[1] infatti, il numero dei post di Instagram o le visualizzazioni ottenute dai video TikTok su questi temi raggiungano numeri elevatissimi. In particolare, l’hashtag #bullismo ha raggiunto 91,9 milioni di visualizzazioni su Tik Tok e 47,4 mila post su Instagram. Solo per #cyberbullismo si contano 19,3 milioni di visualizzazioni dei video su TikTok e 23,8 mila post su Instagram. Ad accrescere la sensibilità e l’attenzione dei ragazzi, proprio all’interno di queste piattaforme, hanno contribuito profili di influencer che sensibilizzano sul contrasto a ogni forma di bullismo e discriminazione. Tra gli hashtag che su TikTok e Instagram hanno generato maggior seguito in termini di visualizzazioni e post, inoltre, compaiono anche #noalbullismo (60,7 milioni di view e 17.9 mila), #noalrazzismo (65,4 milioni e 27,45 mila), #omofobia (47,6 milioni e 36,5 mila), #stereotipi (31,6 milioni e 17,8 mila).

Anche per quanto riguarda le altre fasce della popolazione, emerge un aumento nel 2020 rispetto all’anno precedente, della condivisione di contenuti informativi su questi temi, provenienti per lo più dalla condivisione di news di attualità (+ 3,6% per le news, +6,5% per i quotidiani).

Nell’ultimo anno è cresciuto il tema del cyberbullismo, passato dal 28% del 2019 al 31% del 2020, con una netta prevalenza dei contenuti relativi a studi e ricerche (46%), delle iniziative per combatterlo (38%),riflessioni di vario tipo, incluse quelle di esperti (13%), o ancora episodi di cronaca in cui i giovani sono vittime (3%).

Altro tema molto dibattuto è l’esclusione, con una crescita dei contenuti legati ad emarginazione e isolamento di ragazzi e ragazze a causa della pandemia, che passano dal 28% del 2019 al 35% del 2020. Il tema del razzismo, nel 2020 pesa il 12% di tutte le conversazioni online prese in considerazione (in calo del 2% rispetto al 2019), anche in questo caso spesso legato a notizie di attualità. In netto aumento i contenuti web relativi agli stereotipi femminili, cioè tutti i pregiudizi e gli insulti di matrice sessuale che colpiscono solitamente donne e ragazze, che passano dall’8% del 2019 al 13% del 2020.

“Molti di noi non si sentono ascoltati e apprezzati, a questo si aggiunge la sensazione di isolamento e di distanza favorita soprattutto, in questi ultimi mesi, dalla pandemia che stiamo vivendo”, racconta uno dei ragazzi di Sottosopra, Movimento Giovani per Save the Children al quale fa eco un suo coetaneo, “La scuola dovrebbe essere un punto d’incontro per tutti gli studenti, un luogo che possa accogliere menti e pensieri diversi facendoli crescere senza escludere nessuno, ma purtroppo non sempre è così.”.

Per la campagna i giovani del Movimento, hanno ideato un kit di attività per aiutare studenti e insegnanti non solo a confrontarsi e ad abbattere i pregiudizi e le etichette, ma anche per ridurre la palese percezione di isolamento e distanza, inaspritasi soprattutto negli ultimi mesi a seguito della pandemia che stiamo vivendo. Nel kit i docenti possono trovare spunti per rafforzare le competenze sociali e civiche degli studenti, necessarie per partecipare in modo efficace e costruttivo in società sempre più diversificate. Le attività, la maggior parte realizzabili online, incoraggiano l’utilizzo di vari linguaggi, promuovendo l’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione (musica, arti visive, teatro, letteratura). Inoltre, sono proposte attività di peer education che possono essere svolte in autonomia da ragazze e ragazzi per costruire insieme spazi di autogestione del gruppo classe, per “imparare ad imparare”, organizzando il proprio apprendimento anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni. Le scuole e i ragazzi stessi potranno poi condividere con SottoSopra le attività del kit che avranno realizzato, anche on line, postando sui social foto e brevi video (tutte le informazioni al link https://www.savethechildren.it/partecipazione/movimento-giovani-sotto-sopra). 

Inoltre, Accanto a Save The Children ci sarà quest’anno RDS Next, l’innovativa social radio per la generazione contemporanea dei millennials e la generazione Z, con un progetto editoriale di sensibilizzazione durante tutte le fasce di diretta.

“In un anno scolastico così difficile, i ragazzi di SottoSopra ci ricordano che l’isolamento non è solo quello dettato dalla pandemia, ma è la quotidianità che vivono moltissime vittime di discriminazione. Spetta proprio ai ragazzi e alle ragazze assumere un ruolo da protagonisti nel contrastare ogni forma di pregiudizio. Sosteniamo quindi con convinzione il Movimento SottoSopra in questa iniziativa che mira a mobilitare concretamente, nel mese di marzo, studenti e docenti di tutta Italia con attività di gruppo tese a superare pregiudizi e stereotipi e a rafforzare l’empatia, mettendosi nei panni degli altri per conoscerne sentimenti e paure. Imparare a relazionarsi agli altri in modo aperto e libero, nel rispetto delle differenze, è una sfida educativa essenziale per il futuro del nostro Paese ed è un tassello fondante dell’educazione alla cittadinanza” sottolinea Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children.

https://vimeo.com/516612050/3d3a05b82f

di redazione digital

1/03/2021