Dopo mesi di chiusura,Milano invita cittadini e appassionati a riscoprire il suo patrimonio artistico: bentornati al museo!
Per una settimana speciale oltre 85 musei saranno protagonisti di incontri, mostre ed eventi, sia in presenza che digitali, tutti accomunati dal temaI MUSEI CURANO LA CITTÀ
Per festeggiare la possibilità di tornare a visitare i musei dopo i periodi di lockdown, la quinta edizione di Milano MuseoCity si svolgerà per una settimana: dal 2 al 7 marzo 2021. La manifestazione, promossa dal Comune di Milano | Cultura e realizzatain collaborazione con l’Associazione MuseoCity, è nata per far conoscere la ricchezza del patrimonio artistico dei musei cittadini e valorizzarne la funzione culturale.
A partire dal 2 marzo i musei coinvolti aprono al pubblico le loro porte fisiche o virtuali, proponendo centinaia di appuntamenti tra visite guidate, laboratori per bambini, conferenze, incontri, aperture straordinarie e iniziative speciali tuttecaratterizzate da un unico filo conduttore,I MUSEI CURANO LA CITTÀ, che intende mettere in luce la funzione di guida dei Musei anche nei momenti bui, quando ancora più importante si rivela la forza terapeutica, consolatoria e rasserenante dell’arte e dei tesori conservati nei musei, ognuno con una propria storia e connotazione, evidenziando così il contributo positivo che gli artisti e le diverse istituzioni hanno offerto alla comunità.
Quest’anno, per garantire la maggior partecipazione possibile nel rispetto delle norme di sicurezza, le oltre 85istituzioni pubbliche e private partecipanti alla manifestazione – tra cui musei d’arte, di storia, musei scientifici, case museo, case d’artista, archivi e musei d’impresa diffusi in tutto il territorio cittadino, con alcune “incursioni” nell’area metropolitana – propongonounprogramma declinato sulle nuove necessità di distanziamento e ingressi contingentati, ma anche molteiniziative digitali.
Qualora la Lombardia nei prossimi giorni dovesse passare in zona arancione Milano MuseoCity 2021 rimane confermata dal 2 al 7 marzo con tutti gli appuntamenti digitali programmati.
Valentina Ferragni, Chiara Maci, Ludovica Sauer e Daniela Zuccotti saranno coinvolte in una sfida sui social per la linea Barbie Extra!
Barbie è fonte d’ispirazione per le bambine dal 1959. Sin dalla sua nascita, la fashion doll ha vestito i panni di innumerevoli carriere motivando così le bambine a non fermarsi mai di fronte agli ostacoli e ad essere tutto ciò che desiderano. Nel corso degli ultimi cinque anni, Barbie si è evoluta per essere ancor di più il riflesso del mondo che le bambine vedono intorno a loro, introducendo più di 170 nuovi look e includendo dolls con più incarnati, colori e texture di capelli, colori degli occhi e lineamenti del viso. Barbie è diventata lo specchio di differenti forme del corpo (Tall, Petite, Curvy), arrivando ad includere nella linea anche dolls che riflettono disabilità permanenti, inclusa una bambola con una protesi e una con sedia a rotelle e rampa di risalita. Barbie nel tempo ha saputo essere anche un punto di riferimento per quanto riguarda lo stile: l’iconica doll è stata infatti protagonista di moltissime collaborazioni che hanno coinvolto i fashion designer più famosi del mondo, rispecchiando i look più significativi del momento. La moda nel corso degli anni è diventato il mezzo privilegiato attraverso il quale potersi esprimere in totale libertà, osando anche con look stravaganti ed eccentrici. Per questo motivo è arrivata una nuova linea di Barbie, che vuole celebrare l’importanza del poter esprimere la propria personalità attraverso look e accessori che siano extra, che rompano gli schemi.
Barbie Extra è un incontro di colori, stile urbano, glamour e accessori…extraordinari. Tre dolls, tutte accompagnate da accessori unici ed eccentrici e dagli immancabili e fidati animaletti da compagnia, che imitano lo stile unico delle loro dolls, fatto di eco-pellicce colorate, scarpe con il tacco abbinate a calze sportive e hairstyles colorati. Per la primavera 2021 sono in arrivo altre due dolls e ancora una volta ad essere protagonisti saranno accessori d’impatto e look che non passeranno inosservati.
Se si parla di look unici, Barbie non poteva che avere al suo fianco un’alleata che di stile se ne intende: Valentina Ferragni! L’influencer conosce già bene il mondo di Barbie e questa volta riceverà una special gift box contenente una Barbie Extra e un accessorio ispirato alla doll. Con quest’ultimo, dovrà creare un look Extra, con cui possa sentirsi sicura di sé e che darà il via, il 22febbraio, ad una challenge su Instagram. Dopo di lei infatti si uniranno alla sfida Chiara Maci, Ludovica Sauer e Daniela Zuccotti che avranno il compito di creare, ispirandosi alla Barbie Extra che riceveranno, il loro look unico, che meglio le rappresenti.
Seguite questa sfida EXTRAordinaria, a colpi di stile, insieme a noi:
La settimana della Moda Donna Milanese è finalmente arrivata! Anche quest’anno dal 23 febbraio al 1 marzo 2021 la Milano Fashion Week – Collezione Donna Autunno / Inverno 21-22 sarà disponibile per tutti sulla piattaforma digitale al sito www.milanofashionweek.cameramoda.it.
Goditi tutti i live streaming direttamente dalle sfilate più attese, esplora le nuove collezioni e tuffati nel mondo della moda con contenuti esclusivi, backstage e interviste ad alcuni dei più rinomati leader del settore.
Lacampagna ActNow delle Nazioni Unite invita i consumatori a compiere scelte di acquisto consapevoli e a ripensare al sistema moda. Scaricando gratuitamente l’App AWORLD gli utenti avranno la possibilità di tenere traccia dei propri gesti quotidiani per salvaguardare il pianeta.
Per un’intera settimana, lo spirito della moda che pervade la città spinge molti consumatori ad acquistare capi e accessori per avere un look sempre al passo con le tendenze. È proprio in queste occasioni che è importante ricordare l’impegno che ognuno di noi deve assumersi per raggiungere piccoli obiettivi di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.
In occasione della settimana della moda di Milano AWorld, l’App ufficiale scelta dalle Nazioni Unite a supporto della campagna per il contrasto alla crisi climatica ActNow, propone quindi alcuni consigli per ripensare e cambiare i nostri comportamenti di acquisto di abbigliamento e accessori. Scaricando l’App è possibile accedere ad una journey creata appositamente per questa settimana: il percorso affronta tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, alcuni aspetti importanti legati al tema, così da aiutare ognuno di noi a cambiare abitudini e agire da consumatori consapevoli.
Tra le buone abitudini segnalate all’interno dell’App c’è infatti quella di evitare il fast fashion: “Essere alla moda non significa sprecare. Comprare meno vestiti, fare acquisti di seconda mano, riparare i propri abiti e riciclare aiuta a risparmiare acqua e a ridurre gli sprechi”, spiega Alessandro Armillotta, CEO e co-fondatore di AWorld.
“Spesso ci dimentichiamo che il settore della moda – in particolare il cosiddetto “fast fashion” – ha un impatto ambientale molto forte: basti pensare che la produzione di una tonnellata di vestiti nuovi genera 22,31 tonnellate di CO2, mentre una t-shirt di cotone da 110 grammi equivale a circa 1,250 litri di acqua consumati”, aggiunge Marco Armellino, Presidente e co-fondatore di AWorld.
L’industria della moda produce annualmente oltre l’8% dei gas serra e il 20% delle acque reflue globali. L’85% dei tessuti finisce nelle discariche o viene incenerito, sebbene la maggior parte di questi materiali possa essere riutilizzata*.
In occasione di questa settimana, AWorld invita alla riflessione, chiedendo ai consumatori di porsi 7 semplici domande prima di proseguire con un acquisto.
Ne ho davvero bisogno? Posso comprare un capo di seconda mano? Da dove proviene questo acquisto? Chi lo ha fatto? Il prodotto è stato realizzato a km0 e in modo sostenibile? Di cosa è fatto? Questa azienda è trasparente? Quanto durerà?
AWorld, l’App che guida gli utenti verso uno stile di vita più sostenibile, si affianca ai brand di moda che promuovono abitudini di consumo consapevoli, non solo perché azioni di questo tipo giovano al nostro Pianeta, ma anche per scardinare le dinamiche di produzione a basso costo che colpiscono in modo particolare i paesi in via di sviluppo.
Se anche tu vuoi fare la tua parte e tenere traccia dei tuoi comportamenti sostenibili scarica qui l’App AWorld, disponibile per iOS e Android. Per ulteriori informazioni sulla campagna ActNow, visitare il sito internet delle Nazioni Unite www.un.org/en/actnow
La capacità dei film di trasportarci in un altro tempo e luogo non è forse mai stata più potente di ora. Otto film sui viaggi per pianificare le prossime vacanze
È inverno, fuori fa freddo, si è a casa con una tazza calda di tè in mano…e si pensa ai futuri viaggi, a nuovi progetti, alla propria vita…magari si è in cerca d’ispirazione! Poche cose nella vita possono ispirare un viaggio tanto quanto i film. Esistono film che un vero viaggiatore non può non conoscere, non solo perché mostrano un mondo nuovo, ricco di luoghi stupefacenti e di cartoline lontane. Alcuni film sono molto di più e rappresentano lo stimolo per partire alla scoperta di realtà ancora sconosciute, magari immaginate, certamente desiderate. Le immagini meravigliose riprese sullo schermo sono spesso estremamente d’impatto e fortemente d’ispirazione. Viaggiare significa vivere: ecco la selezione di Condé Nast Johansens degli 8 migliori film sui viaggi che farà venir voglia di partire, alla scoperta dell’altro o per conoscere se stessi.
Ampiamente considerato l’apice del moderno cinema di James Bond, Skyfall è un film che è un viaggio pieno d’azione ambientato in una varietà di luoghi meravigliosi. Ma è il momento culminante del film che è il più famoso, e non solo per il colpo di scena scioccante, ma per lo splendido sfondo scozzese. Fin dalla prima veduta di Glen Etive nelle Highlands, la naturale magnificenza della Scozia colpisce in tutto il suo splendore. Il regista di Skyfall Sam Mendes riprende questo magico paesaggio con abilità eccezionale lasciando in ogni spettatore il desiderio di vederlo di persona per credere che esista realmente.
Un classico moderno del cinema francese, Amélie è un film che ispira e delizia sia gli appassionati di cinema che i francofili. Affascinante, bella, memorabile e inevitabilmente francese, è facile innamorarsi della visione tinta di rosa di Parigi che il film presenta. E, naturalmente, per i veri fan di Amélie, nessuna visita a Parigi sarebbe completa senza una visita all’omonimo Café des Deux Moulinsdove si svolge il film, aperto al pubblico per un caffè o anche una crème brûlée tutto l’anno.
Da non perdere: le strette strade parigine, le panetterie bucoliche e i villaggi pittoreschi.
Questo incredibile film ha avuto un’enorme influenza sull’incremento di turisti in alcune parti dell’Africa a metà/fine degli anni ’80. E’ un film del 1985 diretto da Sydney Pollack, Meryl Streep interpreta Karen Blixen, mentre Robert Redford impersona Denys Finch-Hatton, un cacciatore con cui la Blixen vive una romantica storia d’amore. Mentre si guarda il film è impossibile non rimanere travolti dal paesaggio mozzafiato e dall’incredibile fauna selvatica di questi luoghi e desiderare un viaggio in questa affascinante regione.
Da non perdere: le vaste riserve di caccia e le pittoresche savane africane.
Quando l’americana Elizabeth Gilbert si rende conto di quanto sia infelice nel suo matrimonio, decide di dare una svolta alla sua vita in una nuova direzione, lasciandosi alle spalle gli Stati Uniti per un’avventura alla scoperta di sé e della sua pace interiore. Basato sui viaggi di vita reale dell’autore, il suo viaggio è pieno di momenti di meditazione per ritrovare se stessa. Il film è un buon promemoria del fatto che a volte un viaggio anche breve può farci molto bene. Lo splendido scenario di tutto il film è un motivo valido per seguire le orme di Elizabeth.
Da non perdere: le risaie e i templi buddisti a Ubud oltre agli autentici ristoranti italiani a Roma.
Un giovane Leonardo Di Caprio parte per un viaggio nel sud-est asiatico con l’intenzione di vivere qualcosa di radicalmente diverso dalla sua quotidianità. Ciò che ne scaturisce è una serie di emozioni inaspettate. Ogni anno milioni di fan seguono le orme di Di Caprio e visitano le paradisiache spiagge thailandesi e le isole di Phuket, Ko Phi Phi e Koh Samui.
Da non perdere: le strade dello shopping di Bangkok, le spiagge di Koh Samui, le vedute sul Golfo di Thailandia e un bagno nelle baie intorno a Ko Phi Phi.
Questo film stimolante è basato sulle memorie di un giovane Che Guevara prima che diventasse noto come l’iconica figura latinoamericana. Guevara (Gael García Bernal) e l’amico Alberto Granado (Rodrigo De la Serna, che in realtà è un lontano parente di Guevara) trascorrono otto mesi e 14.000 chilometri in motocicletta attraverso il Sud America. Questo è il viaggio che ha plasmato il resto della vita di Guevara e senza dubbio ha ispirato e ispirerà molti a seguire le sue orme; l’incredibile scenario e la recitazione strepitosa spingono alla necessità di saperne di più su questo bellissimo continente (e sull’eredità di Guevara).
Da non perdere: Buenos Aires e il Lake District, Argentina; Cuzco e Machu Picchu, Perù; e il deserto di Atacama, in Cile.
Easy Rider si basa sulla vita dei motociclisti dallo spirito libero Wyatt (Peter Fonda) e Billy (Dennis Hopper) che viaggiano attraverso l’America. Lungo la strada i due incontrano autostoppisti, un avvocato ubriaco, si ritrovano in prigione e in un bordello. Viaggiando attraverso il sud-ovest americano e il profondo sud, Easy Rider esplora il panorama sociale, i problemi e le tensioni negli Stati Uniti durante gli anni ’60 e l’ascesa e la caduta del movimento hippie, l’uso di droghe e lo stile di vita in comune dell’epoca. Certo, il tema non è proprio facile, ma lo scenario è sicuramente particolare.
Da non perdere: i paesaggi incredibili del West americano e le strade festose e uniche di New Orleans.
È un grande film sulla famiglia, gli amici e le sfide che dobbiamo affrontare mentre attraversiamo questo mondo complicato e in continua evoluzione. Il film vede Martin Sheen, un medico americano, visitare Saint-Jean-Pied-de-Port nell’estremo sud della Francia per raccogliere i resti del figlio adulto ucciso nei Pirenei mentre percorreva il Camino de Santiago. In onore di suo figlio, decide di fare lui stesso il pellegrinaggio attraverso il nord della Spagna. Questo film è un omaggio alle relazioni padre-figlio e rende giustizia al bellissimo paesaggio della regione basca.
Da non perdere: le vallate verdeggianti, i vigneti rigogliosi e villaggi pittoreschi sparsi per le montagne.
Per lasciarsi ispirare dai suggerimenti di Condé Nast Johansens è possibile visitare il sito web che è organizzato come un vero e proprio magazine: oltre alla ripartizione geografica (Destinations) di Hotels, Spas e Venues, è consultabile usando i filtri in base alle caratteristiche di alberghi, Spa e location in tutto il mondo, o seguendo le aree tematiche della sezione Inspirations.
Prima di intraprendere un viaggio, controllare comunque sempre gli ultimi consigli di viaggio del governo.
L’amore verso sé stessi è la chiave per ritrovare il benessere psico-fisico
Febbraio si sa è il mese dell’amore ma, quest’anno più che mai, è bene soprattutto ricordarci di celebrare l’amore verso noi stessi. In un anno che ci ha visto rimettere in discussione le nostre abitudini e il nostro stile di vita è importante tornare a prenderci cura di noi stessi sfruttando anche questo ritorno ad una zona gialla che sa quasi di primavera in anticipo. Del resto come dicono gli americani “Self-love is not selfish; you cannot truly love another until you know how to love yourself”. Imparare quindi a ritagliarsi dei momenti per dedicarsi al benessere personale, a coltivare le nostre passioni, a mantenerci in forma e più in generale a volersi bene è fondamentale anche per la nostra relazione con il partner.
Sfruttiamo questo periodo per risvegliarci dal torpore accumulato negli ultimi mesi e impariamo a celebrarci con piccoli gesti quotidiani, utili per ritrovare il nostro benessere, fisico e mentale.
Movimento quotidiano per mantenere sempre attivo il corpo
Afferra le scarpe da ginnastica lasciate per troppo tempo in un angolo della scarpiera e prova ad allenarti, se ancora non lo avevi mai fatto prima, all’aperto. Le giornate non sono ancora lunghissime ma l’aria inizia ad essere un po’ frizzantina e soprattutto questo ritorno alla zona gialla non può che essere un ulteriore stimolo a frequentare parchi e giardini. Prova ad esempio a staccare in pausa pranzo e ritagliarti una quarantina di minuti per fare una camminata veloce nel quartiere o nel parco più vicino. Imposta un’app contapassi e lanciati verso l’obiettivo degli agognati 10mila passi al giorno, l’allenamento ideale per mantenere in forma le gambe, soprattutto in questo periodo di smart-working, che ci costringe a meno spostamenti nel corso della giornata.
L’abbigliamento ideale non può che essere un legging, meglio se composto da un filato capace di svolgere allo stesso tempo un vero e proprio trattamento modellante e di bellezza. Come quelli realizzati da BeGood (https://begood.store/it/) in Dermofibra Cosmetics. che contiene composti inorganici e principi attivi come Aloe Vera e Vitamine A & E per idratare e rivitalizzare la pelle mentre viene indossato il capo e caffeina per aiutare a diminuire l’aspetto “buccia d’arancia”. Più in generale l’azione combinata di questo speciale tessuto modellante e del bio-infrarosso crea un capo intelligente che stimola la microcircolazione eliminando i liquidi in eccesso e, allo stesso tempo, porta avanti un effetto reshaping che ridefinisce e riduce la circonferenza di fianchi, vita e cosce.
Alimentazione sana e bilanciata (ma senza rinunciare alle piccole voglie)
Mangiar bene consente non solo al nostro corpo di lavorare al meglio, ma incide positivamente anche sulla nostra mente che risulta essere più concentrata sul lavoro. Con la ripresa delle attività possiamo quindi anche dedicarci ad una spesa più attenta, magari in piccoli negozi bio a Km 0, dove poter non solo acquistare prodotti di qualità ma anche affidarci ai consigli di esperti e scoprire così nuovi alimenti da sperimentare in cucina. Torniamo anche a riscoprire i mercati rionali, anime nevralgiche del tessuto urbano delle nostre città dove acquistare frutta e verdure sempre fresche. Cerchiamo di prediligere un consumo di alimenti quanto meno processati possibili, avendo sempre cura di preparare piatti ben bilanciati tra carboidrati, fibre e proteine. Attenzione allo zucchero, sempre meglio non eccedere, leggere sempre bene le etichette per evitare di comprare alimenti con zuccheri aggiunti e infine consumare ogni giorno frutta e verdura, purché sia di stagione.
Un’alimentazione bilanciata non deve però essere vista come la privazione delle nostre voglie in cucina. La zona gialla ci permetterà di ritrovare piccoli sprazzi di convivialità con gli amici, quindi approfittiamone e godiamoci ogni settimana un pasto in compagnia senza badare ai grassi o alle calorie. Il primo segreto per stare bene è ridere di gusto con le persone a cui vogliamo bene, soprattutto davanti una pizza!
Skincare serale e riposo di qualità
Anche se ci stiamo truccando di meno, ciò non deve spingerci all’errata conclusione che la pelle del nostro viso non abbia comunque bisogno di cure e attenzioni. Proprio a causa dell’uso delle mascherine siamo sempre più soggetti a soffrire di maskne, ossia l’acne che ne consegue, di conseguenza è fondamentale curare al massimo la pelle del viso. La mattina di regola bisogna detergere il viso per rimuovere il sudore accumulato durante la notte, utilizzare una buona crema idratante e infine non dimenticarsi mai di un spf, la protezione solare, anche se le giornate sono ancora nuvolose e piovose. Bisogna infatti sempre e comunque prevenire i danni causati dai raggi UVA e UVB e la miglior abitudine che possiamo mantenere è quella di utilizzare prima di uscire sempre una generosa quantità di crema solare sul viso e sulle zone che risultano più esposte.
La skincare notturna prevede invece la doppia detersione che aiuta a struccarci al meglio e a rimuovere tutte le impurità dell’esterno. In genere quindi dopo un primo prodotto per struccarsi, meglio se a base oleosa, è sempre bene risciacquare il viso con un detergente schiumogeno che aiuta a pulire in modo ancora preciso il viso. Subito dopo è importante utilizzare un siero, per dare alla pelle il boost di nutrimento e infine sigillare tutti i vari step compiuti con una crema da notte generalmente più corposa e nutriente rispetto a quella utilizzata di mattina.
La tecnologia ha inoltre reso possibile l’aver cura della propria pelle anche di notte, mentre si sta dormendo. Lo dimostra il beauty pack appena lanciato da BeGood dedicato proprio al riposo notturno, composto da mascherina per gli occhi, fascia per il collo e guanti. Il set realizzato in Dermofibra Hyaluronic contiene un bio-infrarosso che agisce direttamente sulle borse eliminando il ristagno dei liquidi, mentre il rilascio graduale dell’acido ialuronico idrata la pelle riducendo occhiaie e rughe nella zona del contorno occhi. La mascherina inoltre è un accessorio ormai indispensabile per poter davvero riposare al meglio senza essere disturbati da spie luminose provenienti dai diversi dispositivi elettronici che ci circondano, che potrebbe inficiare sulla qualità del nostro sonno.
Mindfulness: 5 minuti al giorno di meditazione
Pratica ampiamente nota all’estero, la mindfulness sta prendendo sempre più piede anche in Italia, dove viene spesso praticata insieme allo yoga. In realtà bastano anche solo 5 minuti ogni giorno per dedicarsi ad una serie di esercizi di respirazione. Tantissime le app e i tutorial su YouTube che possono avvicinare alla pratica della meditazione riducendo lo stress al quale siamo sottoposti in questo periodo. E se la mindfulness non è sempre nelle corde di tutti, a volte basta scrivere per un paio di minuti delle frasi positive. È scientificamente provato che scrivere semplici pensieri positivi aiuta a ridurre il cortisolo ed è importante per ridurre l’ansia evitare di ascoltare troppe notizie ogni giorno. In ultimo forse il consiglio più importante ma non sempre facile da seguire. Bisogna cercare di non andare incontro volontariamente a situazioni che possono agitare e incidere negativamente sul proprio benessere, ma concentrarsi solo su quello che quotidianamente può aiutarci a vivere meglio l’attuale momento storico.
Ieri, 18 febbraio 2021 si è svolta la prima edizione del Trofeo Atlas Group, gara regionale FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) Valle D’Aosta.
Courmayeur ha ospitato la competizione che ha visto trionfare la GS Ragazzi.
La gara di Gigante riservato alla categoria ragazzi circuito regionale Gros Cidac, disputato questo mattina in condizioni ideali sulla pista Le Greye di Courmayeur. Organizzato dallo Sc Crammont MB, in palio per la classifica per società il Trofeo Atlas, vinto proprio dal sodalizio organizzatore a precedere il Club de Ski e lo Sc La Thuile Rutor.
Ottima prestazione di squadra, da sottolineare il primo posto di Anais e Sam e la seconda posizione di Xavier che hanno permesso di vincere allo sci club Crammont il trofeo Atlas Group.
Lo Sci Club Crammont Mont Blanc è una squadra sportiva dilettantistica di sci. La sua fondazione risale al 24 gennaio 1925
E’ il primo anno che Atlas Group S.p.A. partecipa attivamente al mondo sportivo stringendo sempre più il legame tra media e sport.
Atlas Group – Centro Media e Barter – offre dal 1987 servizi diversi e distinti, ma strettamente connessi, che spaziano e orbitano intorno ad un centro comune.
Passione, professionalità ed esperienza sono i propulsori di un’azienda che mette a disposizione una pluralità di persone, competenze e strumenti in totale sinergia con una strategia condivisa per un unico obiettivo: valorizzare la vostra comunicazione con soluzioni personalizzate. Conoscenze specifiche e attività di networking sono le caratteristiche distintive con le quali Atlas Group affronta la comunicazione del futuro e le sue sfide, online e offline.