free page hit counter

All posts by Direttore

#Today: Giornata internazionale del gatto

17 mercoledì 2021 visualizzazioni:

L’evento, dedicato agli oltre sette milioni di felini che vivono con le famiglie italiane, è anche l’occasione per ribadire l’importanza di prendersi cura ogni giorno della salute dei nostri amici gatti.

Affascinanti e sornioni, ma anche misteriosi e imprevedibili: i gatti sono da sempre tra gli animali da compagnia più apprezzati e diffusi. 

Da una recente indagine del Censis, i gatti che vivono nelle famiglie italiane sono 7.500.000 rispetto a 7.000.000 di cani. Mentre, a livello mondiale, si stima che i gatti domestici siano oltre 289 milioni.

Per tutti i ‘cat lovers’ vivere con un gatto è un’esperienza unica, in quanto questi animali sono creature molto interessanti, decisamente indipendenti eppure capaci di instaurare una relazione diretta e profonda con i membri della famiglia. Proprio per celebrare questo legame speciale, nel 1990 è stata creata la Giornata Nazionale del Gatto che ricorre il 17 febbraio.

È dimostrato scientificamente che vivere con un gatto porta anche molti benefici per la salute: le fusa, ad esempio, sono in grado di ridurre lo stress. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica BMC Psychiatry, questi animali domestici possono migliorare la salute mentale di chi è affetto da problemi psichici[ii]. I ricercatori dello Stroke Center dell’Università del Minnesota, a seguito di un’indagine decennale, hanno dimostrato che i proprietari di gatti hanno migliori valori di pressione, correndo un minor rischio di ammalarsi di patologie cardiovascolari, rispetto a chi invece non possiede nessun animale domestico[iii].

Il legame e la relazione con i nostri amici animali non possono prescindere dalla cura della loro salute, come espresso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con il concetto universale di “One Health”. Aver cura della salute del proprio gatto vuol dire riconoscerlo come parte integrante della famiglia. Eppure, negli USA, solo il 65% dei gatti domestici viene portato almeno una volta all’anno dal veterinario (vs 85% dei cani)[iv], mentre in Europa un gatto medicalizzato su tre non è vaccinato[v].

Inoltre, troppo spesso questi felini non sono efficacemente protetti dalle zecche, non vengono efficacemente sverminati e i loro proprietari ignorano che, invecchiando, possono essere soggetti a numerose patologie come le malattie renali croniche e l’ipertensione, l’invito quindi è di rivolgersi regolarmente al proprio veterinario di fiducia.

Oggi, 17 febbraio, Boehringer Ingelheim, azienda leader mondiale nell’animal health, vuole festeggiare la Giornata Nazionale del Gatto insieme a tutti gli italiani che amano e condividono la vita con questi meravigliosi animali. Ribadendo il proprio impegno per offrire, attraverso l’innovazione, soluzioni che possano contribuire concretamente al miglioramento della salute umana e animale.

17/02/2021

di Sofia D’Altrui

SCEGLI DI GUSTARE UN BUON CAFFÈ CON TORREFAZIONE HAWAII MOKA

15 lunedì 2021 visualizzazioni:

Hawaii Moka, specializzata nella torrefazione artigianale delle migliori qualità di caffè, è per tutti gli amanti del settore un punto di riferimento.

Nasce nel 1987 in Brianza e, ad oggi, si presenta sul mercato con un’ampia gamma di prodotti selezionati.

La cura nella preparazione ed il trattamento della materia prima, unita alla passione ed alla qualità, sono alla base della Torrefazione. 

Hawaii Moka seleziona solo il caffè  migliore, per garantire un prodotto finito d’eccellenza, pregiato e buono.

La torrefazione artigianale conferisce un valore aggiunto al suo caffè. 

L’espresso è così ricco di una tradizione millenaria tutta Italiana, di sapienti procedimenti atti a conferire al prodotto finito una qualità superiore. 

Degustare un caffè da torrefazione artigianale non è sovente, ma un’esperienza unica ed impagabile per chi ama il vero caffè espresso di qualità.
Anche chi è un neofita capirà all’istante il grande aroma ed aspetto corposo, pieno ed invitante del caffè Hawaii Moka.

Per l’uso domestico o per i bar, ristoranti ed attività commerciali la scelta ad hoc è Hawaii Moka, l’autentico caffè da torrefazione artigianale italiano.

Non si tratta di un’unica scelta ma ha al cospetto miscele pronte a soddisfare tutti i palati.

Lo potrai degustare in diversi formati: dal caffè macinato per moka, per espresso o in grani, alle capsule compatibili.

Oltre al caffè, sullo store online di Hawaii Moka (link del sito cliccabile www.hawaiimoka.it), troverai molte varietà di tè, di cioccolate, infusi, sfiziosità, accessori per degustare tutti i prodotti. 

CAPSULE COMPATIBILI 

Il buon caffè si può preparare anche grazie alle comode e pratichecapsule Hawaii Moka ideali per la maggior parte delle macchine espresso in commercio. 

Tutte le proprietà organolettiche e l’aroma intenso del caffè della torrefazione artigianale sono racchiuse ermeticamente, mantenendo inalterata la fragranza dei chicchi appena tostati.

Mille gusti e tipologie di ottimo caffè per accontentare qualsiasi gusto ed esigenza.

IL CAFFÈ DI HAWAII MOKA È SEMPRE CON TE.

‘Sei tornato in ufficio? Lavori in Smart Working? Sei uno studente sotto esame? Sei una casalinga che ama fare la sua pausa caffè?

Adatto per una pausa da concederti in qualsiasi momento della giornata, per un perfetto dopo pasto con gli amici, per una colazione all’insegna del buon umore. 

Cosa aspetti?

Hawaiimoka ti accompagna nella tua quotidianità!!!

di redazione digital

15/02/2021

Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore infinita

15 lunedì 2021 visualizzazioni:
«Migliorare non significa raggiungere un obiettivo, ma avvicinarsi
giorno dopo giorno all’immagine migliore di se stessi.»

Dalla personal trainer e influencer di fitness più grintosa e creativa del panorama italiano, un libro sullo sport e sulla vita, che ci stimola a diventare come avremmo sempre voluto essere: nel corpo, nella mente e nell’anima.

Tutto quel che sa, Sara Ventura lo ha imparato sulla sua pelle. Dalle difficoltà di bambina, quando la perdita prematura della madre e il tennis agonistico le hanno insegnato a trovare dentro di sé le risorse per andare avanti. Dalla carriera di tennista professionista, che fin da ragazzina l’ha risucchiata in un vortice di tornei, vittorie, sconfitte, allenatori sbagliati. E oggi dalla sua professione di personal trainer affermata, o meglio di coach, come lei ama definirsi, perché essere un buon allenatore va ben oltre il semplice proporre degli esercizi. È qualcosa che ha a che fare con l’empatia, con la flessibilità, con la resilienza, e naturalmente con l’esperienza. Determinata a diventare la donna che avrebbe sempre voluto essere e l’allenatore che avrebbe sempre voluto avere, oggi Sara è titolare di una palestra innovativa, un po’ spazio per l’allenamento, un po’ galleria d’arte, a cui ha dato con orgoglio il proprio nome e che unisce le sue due passioni di sempre: il corpo e l’espressione artistica. 

Con la grinta che la contraddistingue e che l’ha resa popolare anche come influencer, in questo libro rivendica, come essere umano e come donna, il diritto di cadere, rialzarsi, sperimentare, esprimere se stessi senza lasciarsi abbattere dai giudizi esterni e dalle difficoltà. Per arrivare all’unico vero obiettivo che conti: diventare la versione migliore di sé, e non solo in senso fisico. Perché la bellezza non è soltanto nel corpo: è la manifestazione di un benessere che riguarda anche la mente e lo spirito. 

Non importa quale sia il nostro punto di partenza, la condizione fisica, la storia personale: tutti possiamo essere come avremmo sempre voluto. O almeno provarci, a patto di crederci davvero. Ci vogliono impegno costante, tenacia, motivazione. Ma soprattutto ci vuole un approccio positivo, la capacità di leggere ogni cambiamento, ogni difficoltà come un’occasione di miglioramento. Da affrontare sempre a testa alta.

di Sofia D’Altrui

15/02/2021

Per San Valentino, addio ansia da regali: 5 errori da evitare

11 giovedì 2021 visualizzazioni:

Con San Valentino ormai alle porte, come da tradizione, è iniziata la corsa al dono perfetto per stupire la propria dolce metà. In occasione della ricorrenza più romantica dell’anno, Klarna – leader globale nei servizi di pagamento e di acquisto – ha condotto una ricerca per indagare le abitudini e i gusti degli italiani e per condividere alcuni preziosi accorgimenti per evitare di rovinare (e rovinarsi) la Festa degli Innamorati, dalla scelta dei regali migliori all’utilizzo delle soluzioni di pagamento online più affidabili.

Gli abitanti del Belpaese si confermano inguaribili romantici, non tutti però, sono mossi dalle stesse ragioni: se il 61% degli intervistati include San Valentino tra le proprie feste preferite, c’è invece un 16% che lo festeggia solo per compiacere il partner. Tendenza diffusa per lo più tra il sesso maschile: tra chi ha dichiarato di celebrare la giornata dell’amore solo per accontentare la dolce metà, infatti, 7 su 10 sono uomini (il 24% del totale). 

Per chi si appresta a celebrare il giorno degli innamorati, non c’è nulla di meglio del classico scambio di doni: ma se il regalo è un’arte, quello di San Valentino lo è un po’ di più. Cioccolatini, profumi o trattamenti di bellezza e fiori restano prove d’amore intramontabili, tuttavia la voglia di stupire non manca: anche se animati dalle migliori intenzioni, però, sbagliare il cadeau per il partner può trasformare il giorno più dolce dell’anno in un vero e proprio incubo. 

Per aiutare le coppie a sconfiggere l’ansia da regali, Klarna ha quindi identificato i principali errori da evitare per non rischiare brutte figure. 

La top 5 dei regali da evitare

  1. Trattamenti antirughe e anticellulite

Anche se il partner appare con qualche ruga in più e con linee un po’ più morbide, è bene resistere alla tentazione di regalare sieri e creme anti-age o snellenti (salvo su richiesta). A confermarlo il 20% degli innamorati, che pone questo tipo di trattamenti al primo posto dei regali indesiderati. Meglio, piuttosto, prodotti per la cura della persona che non puntino il dito contro i difetti fisici (quasi 4 italiani su 10 li annoverano tra i regali prediletti). 

  1. Pigiami

Tanto comodi e simpatici, ma sono l’equivalente dei calzini regalati dalla prozia a Natale (almeno per il 18% degli intervistati). 

  1. Abbonamento per la palestra 

Meglio pensare a rimettersi in forma in un altro momento: è questo che sembra pensare il 17% degli italiani, per cui invitare a svolgere esercizio fisico sembra non essere quanto di più adatto a comunicare il proprio amore al partner. 

  1. Abbigliamento di coppia coordinato

Ovvero quando il romanticismo viene portato all’estremo: per quasi 2 italiani su 10, non è necessario indossare goffi maglioncini o t-shirt uguali per dimostrare i propri sentimenti. Lo stesso vale per gadget romantici come peluche e oggetti a forma di cuore, ritenuti eccessivi dal 15% dei romantici. 

  1. Oggetti per la casa

Alla stregua di creme antirughe o abbonamenti in palestra, il rischio è di comunicare al partner un messaggio sbagliato, invitandolo magari a fare più spesso le pulizie: il partner vuole ricevere attenzioni, non sentirsi una casalinga o un casalingo disperati (14%). 

Quando il regalo non è quello che ci si aspetta 

E cosa fare se, nonostante vademecum e consigli, si sbagliasse comunque regalo? Niente paura, gli italiani si rivelano un popolo sensibile, tanto che più di 8 su 10 tende a non dare a vedere il proprio disagio: di fronte a un dono poco gradito, infatti, oltre la metà sorride facendo finta di nulla, mentre quasi un quinto eccede persino con ringraziamenti e lodi al partner o qualcuno, un po’ più furbo, pensa immediatamente a come riciclare il regalo senza essere scoperto. La sincerità sembra essere una qualità che appartiene a pochi. Solo pochi italiani, infatti, sono abituato a chiedere apertamente di poter cambiare un regalo non azzeccato, mentre una piccola minoranza può arrivare addirittura a offendersi e litigare con il partner.

di redazione digital

11/02/2021

#Detox: purifichiamo il nostro corpo per sentirci meglio

09 martedì 2021 visualizzazioni:

Dalla natura, preziosi consigli e la soluzione più efficace e sicura per un vero percorso Detox

È così ogni anno, i primi mesi del nuovo anno sono quelli dei grandi propositi, siano essi legati alla sfera professionale, a quella relazionale o, più comunemente, a quella fisica. Ogni volta che un ciclo si conclude a suon di brindisi, quello successivo inizia promettendosi di eliminare tutto ciò che non è andato e ricominciare, impegnandosi a migliorarsi e a stare meglio.

Quest’anno, più di ogni altro, ha molto da lasciarsi alle spalle, fra cui un totale stravolgimento delle abitudini quotidiane. Infatti, ansia, tensione, sedentarietà, alimentazione scorretta, disequilibrio del sonno e confinamento, hanno messo duramente alla prova la salute psicofisica di tutti.

Una condizione che però è possibile migliorare sensibilmente a cominciare proprio da questo periodo. La parola d’ordine è ovviamente “DETOX”, intesa nel suo più ampio significato. Eliminare tutto ciò che di nocivo può danneggiare il proprio benessere mentale e fisico.

Per aiutare nel processo di purificazione, Naturadika, giovane e innovativa realtà spagnola specializzata nella creazione di integratori alimentari a base vegetale, totalmente naturali e privi di additivi chimici, ha raccolto alcuni semplici consigli.

SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO 

L’alimentazione è alla base della salute di tutti e ciò che più incide sul benessere di corpo e mente. Ogni alimento ha proprietà che possono danneggiare o al contrario aiutare l’organismo. Nell’ambito di un percorso detox di successo è fondamentale avere chiare queste proprietà e agire di conseguenza. È bene infatti eliminare zuccheri raffinati e carboidrati complessi come dolci e pane bianco ed optare al massimo per prodotti integrali. L’eccesso di zuccheri infatti, oltre ad alzare la glicemia e a causare accumuli di grasso, iperstimola in modo dannoso le cellule cerebrali.

Al contrario consumare frutta e verdura è essenziale per favorire le naturali funzionalità organicheAlimenti ricchi di Vitamina C come gli agrumi aiutano ad equilibrare i picchi insulinici, a mantenere il metabolismo attivo e a processare più velocemente i grassi. Altri, come fichi d’India, melograni, mele, uva e ananas sono una scelta perfetta per eliminare le tossine e favorire la diuresi. Ci sono poi alimenti che favoriscono il transito intestinale grazie alla presenza di fibre come carciofi, prugne, cereali integrali, carote e kiwi. 

Importantissimo anche mantenere il corpo sempre idratato, poiché l’acqua fa si che il corpo espella tutto ciò che di nocivo ha accumulato. L’ideale sarebbe consumare 1,5 – 2 litri di acqua al giorno.

IL SONNO è LA CHIAVE

A molti sembrerà strano, ma il sonno ripara ed è proprio durante il sonno che il corpo lavora di più. La giusta quantità e qualità di riposo permettono all’organismo di eliminare le tossine accumulate da tutti gli organi, compreso il cervello. Alcuni trucchi per assicurarsi di dormire di più e meglio sono assicurarsi una minima dose di attività fisica tutti i giorni, anticipare l’ora di cena e imporsi di andare a letto presto. Aiutano ovviamente anche un buon materasso e l’assenza di stimoli all’interno della stanza, come televisori e spie luminose. Ciliegina sulla torta? Ridurre al minimo le fonti di stress, evitando conflitti e neutralizzando relazioni dannose.

IL GIUSTO ALLEATO

Dopo una lunga e accurata ricerca sul potere purificante degli elementi presenti in natura, Naturadika ha creato e incluso nella propria linea dedicata al controllo e al mantenimento del peso Magrifit Detox. Una formula solubile che prepara l’organismo all’inizio di un regime alimentare controllato e purifica il corpo dalle tossine accumulate. Totalmente privo di additivi chimici, glutine, lattosio, zucchero, OGM, coloranti e stearato di magnesio, contiene 6 potenti ingredienti dagli effetti scientificamente provati che concorrono ad una doppia azione: 

  • Azione diuretica: favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso grazie a Carciofo ed Equiseto e aiuta a ridefinire la silhouette grazie alla Cactinea (Fico d’India) che riduce il punto vita fino a 1,4 cm in 4 settimane.
  • Azione depurativa: favorisce l’eliminazione delle tossine accumulate grazie al Cardo Mariano e al Matè. 

MODO D’USO 

Diluire il contenuto in 500 ml di acqua e bere nel corso della mattinata oppure diluire il contenuto in 250 ml di acqua da bere al mattino al risveglio. Si raccomanda di seguire un ciclo di 20 o 40 giorni e osservare una pausa di 45 giorni. 

PREZZO: 29.95€ per la confezione da 20 buste da 7,5g acquistabile direttamente su naturadika.it

di redazione digital

9/02/2021

SEYCHELLES, PARADISO ECOSOSTENIBILE

05 venerdì 2021 visualizzazioni:

Riserve naturali, siti Unesco, giardini botanici, flora e fauna rare e protette, piantagioni di coralli, delfini, tartarughe marine e squali balena: le Seychelles sono un esempio di equilibrio fra biodiversità preservata e turismo sostenibile, nel cuore dell’Oceano Indiano

Le Seychelles, arcipelago di 115 isole nell’Oceano Indiano, sono conosciute come paradiso ecosostenibile, la vacanza imperdibile per gli appassionati di natura. Sono uno dei 25 Biodiversity Hotspots di tutto il mondo: il 43% del loro territorio è Riserva Naturale o Parco Nazionale, grazie ad una flora e fauna uniche (circa 1000 specie endemiche), una grande varietà di ambienti naturali e foreste incontaminate, 2 siti UNESCO e una vasta scelta di attività ecoturistiche (bird watching, immersioni e snorkeling, trekking, cicloturismo). Le Seychelles sono uno degli esempi di maggior successo nella conservazione di un ecosistema fragile e unico e della propria cultura, grazie ad una Strategia di Sviluppo Sostenibile: una politica di sviluppo ecosostenibile che preserva la Biodiversità, unitamente ad un turismo controllato per evitare impatti negativi sull’ecosistema, evitando il sovraffollamento e vietando la costruzione di nuovi hotel oltre a quelli approvati. 

Le Seychelles sono state il primo Paese al mondo a includere nella propria Costituzione il principio della conservazione ambientale. Le comunità locali dipendono dalla persistenza di un ecosistema marino sano e prospero e lo sviluppo sostenibile del turismo può contribuire a migliorare la salute dell’ecosistema. Per questo è stato stilato un Codice per un Turismo Ecosostenibile delle Seychelles, che raccomanda ai turisti di: ridurre l’emissione di anidride carbonica utilizzando bus locali e biciclette per i tour; supportare sistemazioni ecofriendly; proteggere l’ecosistema marino evitando di toccare e prendere coralli e conchiglie e di comprare manufatti che utilizzano questi materiali o gusci di tartaruga; stessa cosa per rocce, flora, semi; acquistare prodotti locali e mangiare in ristoranti creoli; rispettare la cultura locale; non sprecare acqua. 

Questa è una garanzia non solo per l’ambiente e le popolazioni locali, ma anche per gli appassionati di natura ed ecologia, che desiderano vivere un’esperienza autentica.

Il programma di certificazione della gestione sostenibile del turismo “Seychelles Sustainable Tourism Label” (SSTL) è stato studiato con lo scopo d’ispirare un modo più efficiente e sostenibile di gestire l’impresa turistica preservando il valore del proprio territorio.  Le strutture che aderiscono agli standard di turismo sostenibile incoraggiano queste pratiche di sostenibilità nelle proprie attività: rispettare ambiente e risorse naturali, ridurre gli sprechi e supportare le comunità locali. Gli hotel certificati sono 21, distribuiti fra le isole Mahé, Praslin e Silhouette

Queste isole offrono agli appassionati di natura, ecosostenibilità, a livello di attività ed  esperienze. C’è una straordinaria varietà di flora e fauna nei numerosi Parchi Nazionali e riserve naturali, nei Parchi nazionali marini, nei Giardini Botanici e siti Unesco.

Esperienze uniche: ecoturismo di lusso

North Island, a pochi km da Silhouette, 35 km a nord di Mahé, è un’esclusiva isola resort privata dove poter praticare eco-turismo di lusso. In un ambiente incontaminato è avviato il progetto di conservazione ‘L’arca di Noé’, per la reintroduzione di specie endemiche in pericolo.

Frégate Island, a 55 km da Mahé, è l’isola granitica più lontana delle ‘isole vicine’. Da covo di pirati durante il XVII secolo a dimora di specie endemiche rare, 2.200 tartarughe giganti in libertà e 100 specie di uccelli. Ospita un esclusivo eco lodge a 5 stelle, un museo marittimo e vari progetti di conservazione.

Denis Island, a 85 km nord di Mahé, con 50 ettari di foresta, tartarughe giganti, varie colonie di uccelli di mare e di terra, offre programmi di conservazione con un team di biologi dedicato.

I 5 Parchi nazionali marini tutelano 150 specie di pesci (Ste. Anne, Port Launay&Baie Ternay, Ile Cocos, Curieuse & Saint Pierre). Ad esempio il Parco Nazionale Marino St. Anne, a 4 km dalla costa orientale di Mahé, presenta una delle più vaste aree coralline, popolata dalle tartarughe marine e dai delfini, ideale per ammirare la vita marina sia con snorkeling che con imbarcazioni semisommergibili. Include le isole Sainte Anne, Cerf, Moyenne e Round. Su Sainte Anne si può ammirare un sito di deposizione uova di tartarughe Hawksbill, su Moyenne si trovano 100 tartarughe giganti di Aldabra.

Nella Riserva Naturale di Curieuse Island si trova un allevamento di tartarughe giganti che vagano libere e luogo di nidificazione per le tartarughe marine.

Fra i tanti siti dove è praticabile lo snorkeling e immersioni, vantano un primato di luoghi da sogno il Coco Island Marine National Park, e Aride Nature Reserve, isolotti popolati da tartarughe marine.

Grazie ad un innovativo processo di piantagione, “Reef Rescuers”, Nature Seychelles ha “allevato” 50mila frammenti di corallo in una nursery subacqueaLe Seychelles sono diventate il Paese guida nei progetti di allevamento del corallo, minacciato dall’aumento della temperatura del mare. In otto anni ha già dato vita al ripristino di 6.000 mq di nuovo corallo nell’area protetta della Cousin Island Special Reserve, ed è il più grande piano di recupero della barriera corallina che utilizza la tecnica del coral gardening. Le nursery subacque sono realizzate in acque aperte, anche alcuni hotel delle Seychelles partecipano al progetto con il ripristino della barriera corallina nelle acque limitrofe alle proprie strutture.

Grazie al progetto innovativo “Conservazione in cambio del debito”, ideato da The Nature Conservancy e ai 21 milioni di dollari raccolti, le Seychelles hanno potuto pagare parte del debito sovrano finanziando progetti di protezione dell’ambiente marino e di adattamento ai cambiamenti climatici. hanno definito due nuove Aree Marine Protette, su 210mila chilometri quadrati, per tutelare la biodiversità nell’oceano.

La Strategia di Sviluppo Sostenibile delle Seychelles mira a migliorare economia e turismo preservando l’ecosistema, curando la sostenibilità ambientale delle attività produttive. Parole d’ordine: decarbonizzazione, turismo controllato e pesca controllata. Attraverso la Fédération des Pêcheurs Artisans de l’Océan Indien (FPAOI), i modelli di pesca sostenibilesperimentati alle Seychelles verranno estesi a livello regionale nell’Oceano Indiano, dove operano circa 130mila pescatori artigianali.

Cousin Island, è diventata la prima riserva naturale al mondo “carbon free” e grazie ai progetti di conservazione naturale sono tornati sull’isola importanti specie di uccelli sull’orlo dell’estinzione e si è ricreato l’habitat per molte altre specie endemiche. Per preservare ambiente e fauna, si è vietato l’uso si tutta la plastica e si utilizzano le alghe come fertilizzante per l’agricoltura.

di Sofia D’Altrui

5/02/2021