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25 aprile 2020 #iorestolibero

16 giovedì 2020 visualizzazioni:

Una grande raccolta fondi per garantire un tetto e un pasto ai più bisognosi e un evento virtuale per celebrare tutti insieme la liberazione

Il 25 aprile 2020 sarà un giorno di rinascita. Come ogni anno infatti si ricorderà la liberazione dal nazifascismo e si avrà l’occasione per riflettere sui valori della Carta Costituzionale. Tuttavia il dilagare del nuovo Coronavirus e le gravi crisi a esso connesse, ci impongono di arricchire questa data di altre “liberazioni”, necessarie per costruire tutti insieme un avvenire migliore, e di altri valori: la generosità, la vicinanza e il senso di comunità, che il virus non ha debellato, anzi, ha rafforzato in ognuno di noi.


Nasce proprio dalla volontà di riunirci, anche se solo virtualmente, intorno a valori universali e di coltivare il senso di appartenenza, l’iniziativa 25 aprile 2020 #iorestolibero che ha un duplice scopo: 

  • raccogliere fondi a favore della Caritas Italiana e della Croce Rossa Italiana per fornire aiuto, anche attraverso la rete di realtà del volontariato in prima linea nell’emergenza sociale sui territori, a quanti non hanno un tetto o un pasto garantito;
  • partecipare alla grande piazza virtuale per celebrare tutti insieme il 25 aprile, il giorno che ha segnato la rinascita Italiana dopo l’oppressione nazifascita e che oggi rinnova il proprio appello alla condivisione, all’altruismo, all’impegno civile.

Appello

Quest’anno, nel settantacinquesimo anniversario della Liberazione, abbiamo bisogno più che mai di celebrare la nostra libertà. In un momento in cui siamo costrette e costretti all’isolamento per combattere un nemico invisibile, in cui la distanza sociale ci rende un po’ più soli, possiamo e dobbiamo stringerci e sostenerci. Vogliamo riconoscerci gli uni nelle altre e negli altri, tornare a guardare al futuro con speranza e coraggio, e soprattutto ricordarci che una volta passata questa tempesta saremo chiamate e chiamati a ricostruire un mondo più giusto, più equo, più sostenibile.


Sono queste alcune parole dell’appello sottoscritto da oltre millequattrocento protagonisti italiani della cultura, della società civile, dello spettacolo, dello sport. Nessuna organizzazione ha firmato l’iniziativa, anche se sono molte quelle che si stanno impegnando, in quanto in primo piano sono le persone, tutte assieme e tutte allo stesso livello.

L’elenco dei firmatari, in ordine alfabetico, e tutte le altre informazione sull’iniziativa si trovano sul sito www.25aprile2020.it.

La raccolta fondi 

L’emergenza sanitaria in Italia inizia lentamente ad allentare la pressione: ci vorranno ancora tempo e pazienza – oltre al grande lavoro del personale sanitario innanzitutto – per poterci dire liberi dal virus. Intanto però ci troviamo già a fare i conti con altre emergenze, che occuperanno le nostre vite per molto tempo. Da alcuni giorni si è resa drammaticamente evidente un’emergenza sociale che sta diventando sempre più pressante e che riguarda tutte quelle persone che non hanno un tetto o non hanno accesso a un pasto garantito. Un esercito silenzioso e dolente che si ingrossa ogni giorno, alimentato dalla terribile crisi economica innescata dalle necessarie azioni intraprese per contrastare il dilagare del virus. E mentre l’emergenza sanitaria ci costringe in casa e ci costringerà a ridottissime relazioni sociali ancora per molto tempo, l’emergenza sociale crescerà attorno a noi, toccherà molti di noi, lascerà un segno non meno indelebile di quella del virus.


Ecco perché, proprio in occasione del 25 aprile, i firmatari dell’appello invitano gli italiani a sostenere quelle realtà che lavorano per aiutare quanti affrontano questi tempi in condizioni di maggiori difficoltà. Sono molte le associazioni del terzo settore in tutta Italia che lavorano per sostenere, in vario modo, i bisogni delle persone più fragili. La scelta è caduta su due realtà presenti capillarmente in tutta la penisola, a cui verrà chiesto di fare da capofila rispetto alla rete del volontariato che è la prima linea dell’emergenza sociale sui territori: la Caritas Italiana e la Croce Rossa Italiana.

La destinazione dei fondi sarà verificata da un comitato di garanti: Tito Boeri, Giancarlo Caselli, Enrico Giovannini, Morena Piccinini e Gustavo Zagrebelsky.

Tutti possiamo dare il nostro contributo, ognuno secondo le proprie possibilità, con una libera donazione, già a partire da oggi attraverso il sito www.25aprile2020.it, collegato alla piattaforma GoFundMe.

La grande piazza virtuale

Il 25 aprile 2020 alle 11, l’Italia potrà inoltre unirsi in una grande manifestazione virtuale, che si aprirà con l’Inno di Mameli, si concluderà con le parole di Bella ciao, che potremo intonare tutti insieme, ognuno dalla propria casa, in un grande coro collettivo.

Nelle prossime settimate saranno disponibili su www.25aprile2020.it tutte le informazioni necessarie per partecipare a questa grande piazza virtuale.

Sarà un 25 aprile di liberazione, forse il più grande dal dopoguerra. Stringiamoci intorno alle nostre comunità locali per ridare forza alla comunità nazionale e a quella globale.

L’iniziativa si può seguire su www.25aprile2020.it, attraverso la pagina Facebook e sul profilo Instagram.

di Sofia D’Altrui

16/04/2020

Perle, diamanti, spille: come indossare in maniera moderna i grandi classici

15 mercoledì 2020 visualizzazioni:

Perle, diamanti e spille vengono da sempre considerati come gioielli molto tradizionali, dal grande fascino, ma da indossare soltanto durante le occasioni speciali.

A dire il vero, così facendo si perdono però diverse opportunità, dato che questi preziosi meriterebbero ben altra vetrina per essere indossati più di frequente. Se non si trovano nuove soluzioni infatti si rischia di rinunciare a gioielli che potrebbero esaltare la bellezza di ogni donna, in ogni occasione utile. Proprio per questo, oggi proponiamo qualche metodo moderno per riuscire a indossare questi grandi classici, in modo da renderli più attuali.

Come si indossano le perle

Di solito le perle sono un must per gli eventi importanti e le cene di gala, dunque soprattutto per le grandi serate. In realtà, è possibile indossarle anche di giorno, senza per questo apparire esagerate o fuori contesto, sebbene non tutte le occasioni siano adatte per questi gioielli. Per fare un primo esempio, le donne più smaliziate e a caccia di novità potrebbero indossare la propria collana di perle insieme ad una felpa, per creare un contrasto davvero unico nel suo genere. Il segreto è imparare a sdrammatizzare il “peso aristocratico” delle collane, e questo risultato può essere ottenuto pure in combinazione con una t-shirt bianca, un blazer e un jeans denim. Anche il look stile anni ’70, che quest’anno è tornato anche sulle passerelle, rappresenta un’opportunità interessante per sfoggiare le proprie perle.

Diamanti, i migliori amici delle donne

Anche i diamanti non fanno eccezione alla regola vista poco sopra: sebbene siano grandi classici del lusso e dell’eleganza, possiamo indossarli in maniera contemporanea. Spesso si pensa ai diamanti per i tradizionali anelli o punti luce, quando in realtà queste magnifiche pietre possono diventare oggetto di rivisitazioni molto moderne come dimostrano, ad esempio, marchi di alta gioielleria come Messika, presente in Italia con Flagship Store come quello di Pisa Orologeria a Milano, ad esempio. L’innovazione può quindi accompagnarsi alla modernità, dando a tutte le donne la possibilità di indossare i diamanti in molte occasioni diverse. Certo, bisogna comunque seguire delle regole, dato che è bene optare per diamanti poco sfarzosi e quindi poco appariscenti, come le spille e le verette, insieme agli orologi. In questo modo, sarà possibile indossare queste pietre preziose in maniera elegantissima, ma anche di giorno. 

Il ritorno delle spille

Le abbiamo citate poco sopra, e c’è un motivo: il 2020 è l’anno del ritorno delle spille. Non che siano mai andate in pensione, considerando l’importanza delle spille nel concept di stilisti di fama mondiale come Coco Chanel e Versace. Oggi però tornano più che mai di moda, a patto di capire come indossarle nel modo giusto seguendo una serie di regole che non sono comunque numerose.

Per prima cosa, si consiglia di evitare un mix eccessivo di colori: se la spilla è ricca di toni cromatici, meglio indossarla con un look più sobrio, e viceversa. In secondo luogo, occorre posizionarla in modo diverso in base al capo che si indossa, e infine dovrebbe avere delle dimensioni proporzionate.

Indossare gioielli importanti come diamanti perle e spille anche in momenti non ufficiali è possibile, basta solamente conoscere i giusti trucchi.

di redazione digital

15/04/2020

“ONE WORLD: TOGETHER AT HOME”

10 venerdì 2020 visualizzazioni:

VIACOMCBS NETWORKS SABATO 18 APRILE PRESENTA 

“ONE WORLD: TOGETHER AT HOME” 

UNO SPECIALE MONDIALE PER CELEBRARE E SOSTENERE IL PERSONALE SANITARIO NELLA BATTAGLIA CONTRO LA PANDEMIA DI COVID-19

L’EVENTO SARÀ TRASMESSO DA VIACOMCBS SU: CBS, CHANNEL 5, NETWORK 10 E TELEFE, BET E SU TUTTO IL NETWORK MTV 

SU CMT, COMEDY CENTRAL, LOGO, MTV2, PARAMOUNT NETWORK, POP, TV LAND E VH1 IN US

IN ITALIA ANDRÀ IN ONDA SUI CANALI DI VIACOMCBS 

Lo speciale, prodotto da Global Citizen, racconterà anche le esperienze di medici, infermieri e famiglie di tutto il mondo.

Lo storico evento sarà presentato da Jimmy Fallon (The Tonight Show), Jimmy Kimmel (Jimmy Kimmel Live) e da Stephen Colbert (The Late Show con Stephen Colbert); 

Inoltre, gli amici del programma tv Sesame Street si metteranno a disposizione per sensibilizzare il pubblico sul tema

Realizzato in collaborazione con LADY GAGA, l’evento vedrà la partecipazione di: ALANIS MORISSETTE, ANDREA BOCELLI, BILLIE EILISH, BILLIE JOE ARMSTRONG DEI GREEN DAY, BURNA BOY, CHRIS MARTIN, DAVID BECKHAM, EDDIE VEDDER, ELTHON JOHN, FINNEAS, IDRIS E SABRINA ELBA, J BALVIN, JOHN LEGEND, 

KACEY MUSGRAVES, KEITH URBAN, KERRY WASHINGTON, LANG LANG, LIZZO, MALUMA, PAUL MCCARTNEY, PRIYANKA CHOPRA JONES, SHAH RUKH KHAN E STEVIE WONDER 

Il network ViacomCBS in Usa e nel mondo, trasmetterà sabato 18 aprile dalle 20.00 alle 22.00 PT/ET “ONE WORLD: TOGETHER AT HOME”, uno speciale televisivo e in streaming per supportare la lotta alla pandemia di COVID-19 con il coinvolgimento delle più importanti star del panorama musicale e televisivo internazionale. Un evento unico che sarà disponibile anche in Italia sui canali di ViacomCBS Networks Italia e di cui, prossimamente, verranno comunicati tutti i dettagli relativi alla messa in onda.

Lo speciale sarà trasmesso da ViacomCBS su: CBS negli Stati Uniti, Channel 5 nel Regno Unito, Network 10 in Australia e Telefe in Argentina; BET e su tutto il network MTV in più di 180 Paesi; CMT, Comedy Central, Logo, MTV2, Paramount Network, Pop, TV Land e VH1 negli Usa.

Un evento di portata storica che sarà presentato da Jimmy Fallon del “The Tonight Show,” Jimmy Kimmel di “Jimmy Kimmel Live” e da Stephen Colbert del The Late Show with Stephen Colbert. Inoltre, gli amici del programma tv Sesame Street si metteranno a disposizione per sensibilizzare il pubblico sul tema. 

Realizzato in collaborazione con Lady Gaga, l’evento vedrà la partecipazione di: Alanis Morissette, Andrea Bocelli, Billie Eilish, Billie Joe Armstrong dei Green Day, Burna Boy, Chris Martin, David Beckham, Eddie Vedder, Elton John, FINNEAS, Idris and Sabrina Elba, J Balvin, John Legend, Kacey Musgraves, Keith Urban, Kerry Washington, Lang Lang, Lizzo, Maluma, Paul McCartney, Priyanka Chopra Jonas, Shah Rukh Khan e Stevie Wonder. 

Hugh EvansCo-Fondatore e CEO di Global Citizen ha dichiarato: “Con l’obiettivo di supportare e onorare gli sforzi eroici degli operatori del settore sanitario, “ONE WORLD: TOGETHER AT HOME” vuole rappresentare un momento di unione e incoraggiamento nella lotta globale contro il COVID-19. Attraverso la musica e l’intrattenimento, il cast dell’evento celebrerà a livello mondiale tutti coloro che rischiano la propria salute per salvaguardare quella degli altri”. 

“ONE WORLD: TOGETHER AT HOME” sarà trasmesso anche da ABC, ABC News Live, Freeform, Nat Geo, NBC, Bravo, E!, MSNBC, NBC News, NBCNews.com, NBC News su YouTube, Peacock, Syfy, USA, iHeartMedia, Bell Media Networks e piattaforme in Canada. A livello internazionale BBC One manderà in onda il programma domenica 19 aprile. E ancora, a livello internazionale: beIN Media Group, MultiChoice Group e RTE. Lo speciale sarà in streaming anche su Alibaba, Amazon Prime Video, Apple, Facebook, Instagram, LiveXLive, Tencent, Tencent Music Entertainment Group, TIDAL, TuneIn, Twitch, Twitter, Yahoo e YouTube. 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità si impegna a sconfiggere la pandemia di Coronavirus con misure scientifiche e di sanità pubblica e a supportare gli operatori sanitari che sono in prima linea“, ha affermato Tedros Adhanom Ghebreyesusdirettore generale dell’OMS. “Per un certo periodo di tempo dovremo separarci fisicamente, ma possiamo ancora riunirci virtualmente per ascoltare musica eccezionale. “ONE WORLD: TOGETHER AT HOME” rappresenta uno spettacolo di solidarietà davvero potente contro una minaccia comune“.

“Il sistema delle Nazioni Unite è completamente mobilitato per sostenere le risposte dei Paesi, mettere le nostre catene di distribuzione a disposizione del mondo e sostenere un cessate il fuoco globale. Siamo orgogliosi di unire le nostre forze con “ONE WORLD: TOGETHER AT HOME” per aiutare a sconfiggere la trasmissione del virus, minimizzare gli impatti socio-economici a livello mondiale e lavorare fin d’ora insieme per portare avanti obiettivi globali per il futuro”, ha affermato il Segretario Generale del Nazioni Unite António Guterres “Siamo tutti coinvolti in questa pandemia e insieme la affronteremo e sconfiggeremo”. 

Nelle ultime tre settimane “Together at Home” ha visto la performance di diversi artisti tra cui Chris Martin, John Legend, Charlie Puth, Common, Shawn Mendes, Camila Cabello, Ryan Tedder of OneRepublic, Niall Horan, Steve Aoki, Jennifer Hudson, Miguel, H.E.R., Anthony Hamilton, Rufus Wainwright, Hozier and Julianne Hough, con uno scopo ben preciso: educare e informare milioni di persone sul lavoro importante dell’OMS per prevenire, rilevare e rispondere alla pandemia COVID-19.

Per maggiori informazioni su Global Citizen e la sua campagna a sostegno dell’OMS è possibile visitare il sito globalcitizen.org e seguire gli account social: @GlblCtzn Twitter, Facebook e Instagram. Hashtag ufficiale: #GlobalCitizen.  

Inoltre, a livello digitale, sarà disponibile un pre-show visibile sulle piattaforme social ViacomCBS.




di Sofia D’Altrui

10/4/2020

Viaggi da Camera

08 mercoledì 2020 visualizzazioni:

Viaggi da camera è un progetto online della Fondazione Nicola Trussardi che raccoglie e distribuisce quotidianamente immagini, video e testi, scelti da artisti invitati a raccontare il proprio spazio domestico e privato.

Ogni giorno, dal 27 marzo 2020, viene pubblicato un nuovo contributo sul sito web e i canali social della Fondazione. Ispirato al celebre romanzo settecentesco di Xavier De Maistre Viaggio intorno alla mia camera – scritto durante un soggiorno obbligato di 42 giorni in una stanza di Torino – Viaggi da camera invita gli artisti ad aprire le porte delle loro stanze reali e immaginarie.

Negli anni molti artisti ci hanno insegnato a guardare gli spazi che ci circondano da nuovi punti di vista: da Giorgio Morandi, chiuso nel suo studio nel mezzo della Seconda Guerra Mondiale, a Marisa Merz, che nella sua casa di Torino ci spronava a guardare il mondo con gli occhi chiusi, che per lei erano “straordinariamente aperti”, gli artisti hanno immaginato lo spazio domestico come un territorio aperto a infinite scoperte. In questi momenti di chiusura forzata in casa, Viaggi da camera stimola a intraprendere nuovi viaggi all’interno del perimetro della propria stanza, per provare a scoprire nuove mappe della fantasia e nuovi punti di fuga. Tra i molti artisti invitati, hanno già aderito al progetto: Marco Belfiore, Carlo Benvenuto, Simone Berti, Maurizio Cattelan, Andrea Contin, Genuardi/Ruta, Massimo Grimaldi, Emilio Isgrò, Luisa Lambri, Marcello Maloberti, Domenico Antonio Mancini, MASBEDO, MarziaMigliora, Giuseppe Penone, Diego Perrone, Gabriele Picco, Paola Pivi, Farid Rahimi, Marinella Senatore, Elisa Sighicelli, Federico Tosi, Patrick Tuttofuoco, Grazia Varisco, Nanda Vigo, Luca Vitone.

Per maggiori informazioni: lf@fondazionenicolatrussardi.com-press@fondazionenicolatrussardi.comwww.fondazionenicolatrussardi.com

di Sofia D’Altrui

8/4/2020

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#iorestoacasa: come cambia la vita familiare ai tempi del coronavirus

06 lunedì 2020 visualizzazioni:

Tanta fantasia e un pizzico di digitale: la ricetta delle mamme per affrontare la quarantena

I risultati del grande sondaggio di FattoreMamma

Chiuse a casa da settimane, impegnate tra accudimento dei figli, smart working (per molte, anche se non per tutte), nuovi modi di concepire la spesa, la vita domestica e le relazioni familiari: sono le mamme italiane alle prese con #iorestoacasa. 

Le ha fotografate FattoreMamma, società di marketing che da oltre 10 anni si occupa di relazioni digitali con le mamme italiane, attraverso un grande sondaggio online sulla propria community a cui hanno partecipato più di 4.600 mamme raccontando nuove abitudini, timori e speranze di questo periodo dominato dall’emergenza sanitaria.

Abbiamo voluto realizzare un sondaggio come canale di dialogo con le tantissime mamme della nostra community, perché potessero dire la loro opinione e per sapere come stanno vivendo questo momento di emergenza sanitaria” racconta Jolanda Restano, imprenditrice, blogger e socia di FattoreMamma. “Ne è emerso un quadro di una vita familiare ridefinita”.

La preoccupazione c’è!

La preoccupazione c’è: il 51,5% delle mamme lo indica come lo stato d’animo prevalente, ma il 50% cerca di non pensarci e fare le cose giorno per giorno. Così come il 22% si dichiara fiduciosa, mentre un altro 22% si sente “sospesa”. “Vediamo una spaccatura netta ed equamente divisa tra le fiduciose, le resilienti e chi è sopraffatto dalla situazione: sono queste ultime da supportare maggiormente, anche con i nostri strumenti e iniziative digitali” osserva Jolanda.

Le maggiori preoccupazioni delle mamme sono di gran lunga sul fronte sanitario: la paura di  ammalarsi o che si ammalino le persone care è la principale (83%), ma è anche forte il pensiero per la capacità del sistema sanitario, con medici e infermieri, di riuscire a reggere l’onda d’urto (68%). C’è poi preoccupazione per le persone fragili e per l’impatto psicologico, mentre non sono tra i maggiori pensieri il timore di perdere il reddito di famiglia, segnalato dal 21% delle rispondenti, né che i bambini possano perdere l’anno scolastico. 

Vite stravolte: come ci si riorganizza in famiglia 

Il 67,5% delle mamme che ha risposto ha un lavoro (incluse le donne in maternità) e, se il 22% tra le lavoratrici attive ha preso un periodo di pausa – sotto forma di congedo, ferie o altro – le altre sono ancora decisamente operative. “Oltre il 42% lavora da casa cercando di gestire nel contempo i figli, tra attività, compiti, gioco e benessere fisico” rileva Jolanda. Sarà per questo difficile doppio (o triplo) ruolo che lo strumento maggiormente invocato per la gestione dell’emergenza è la possibilità di un congedo retribuito, richiesto dal 47% delle intervistate, per potersi occupare più agevolmente dei figli e mettere fine a riunioni digitali interrotte dal pianto dei bimbi. Tra le altre opzioni auspicate per una migliore gestione della situazione, il ricorso agli strumenti digitali per lavorare da casa per chi non è attrezzato (36,8%).

In questo nuovo ménage, anche molti papà fanno la loro parte”: se il 38,7% lavora ancora fuori casa, chi è in smart working supporta equamente nella gestione dei figli (32%), ma rimane il fronte di chi delega in toto la cura dei figli alla mamma pur lavorando da casa (18%).

Questa inedita situazione ha creato nuove abitudini, a partire dalla cucina all’organizzazione della dispensa, fino alla spesa. “C’è un cambio di prospettiva nella gestione dei consumi familiari, con una ricerca di ottimizzazione e senso di responsabilità” commenta Jolanda: il 50% delle mamme limita gli acquisti per contenere i rischi anche per le cassiere e il personale addetto, così come tante dichiarano di ridurre al minimo le visite al supermercato. La spesa avviene nel supermercato di fiducia per 54% delle mamme, ma decolla la spesa online: il 28% ha aumentato gli acquisti online, un dato da leggere tenendo presente che i servizi di spesa online risultano ormai da giorni difficili o impossibili da prenotare causa la troppa domanda e che in alcune zone la consegna dei pacchi spesso subisce ritardi. Gli acquisti digitali sono anche diventati la modalità per reperire quei beni che non sono più venduti offline (12%).

Tanta fantasia e un pizzico di digitale: la ricetta per sopravvivere alla quarantena coi bambini

Tra una riunione online e una sessione di ginnastica, il mantra delle mamme rimane quello di giocare con i bambini (attività che viene svolta più volentieri da oltre il 68% delle mamme), ma anche fare attività creative insieme come lavoretti e piccoli laboratori (49%), cucinare (32%), vedere cartoni o film educativi o leggere insieme (31%). E poi via libera alla fantasia, basta stare insieme cercando di mantenere la serenità dei più piccoli: ballare, cantare le canzoni delle Zecchino d’oro (e non solo), darsi al giardinaggio, alla pittura, fare insieme le pulizie, fare puzzle, costruire e ogni altra attività creativa nella logica del “fare insieme”. C’è poi l’aiuto che arriva dal mondo digitale, con app, video giochi, musei online e la visione di video educativi (gradita al 33% delle mamme), oltre alla didattica a distanza (di cui si parla più sotto).

E se la fantasia ogni tanto si esaurisce, le mamme (soprattutto di bambini in età scolare) cercano articoli con nuovi spunti e suggerimenti sulle attività creative da poter svolgere a casa: quasi il 62% li ritiene uno strumento importante per superare questa fase e intrattenere i bambini in modo educativo.

Nella nuova routine c’è spazio anche per prendersi cura del benessere fisico e più della metà sembra riuscirci: il 57,7% svolge qualche tipo di attività fisica per il proprio benessere e per i bambini. Sono i giochi di movimento, pensati soprattutto per la fisicità dei bambini, l’opzione scelta dalla maggioranza delle mamme (52,5%), c’è poi chi si tiene in allenamento con esercizi svolti in autonomia a casa (40%) e non manca chi si cimenta in attività fisiche seguendo tutorial online per sé o per i bambini (24%). E tra le attività citate: yoga, attività nel giardino o nell’orto e baby dance.

E la scuola? Lavori in corso…

Per chi ha figli in età scolare (il 22% delle rispondenti, prevalentemente frequentanti la scuola primaria) un ulteriore fronte aperto è quello dei rapporti con la scuola, i compagni e il proseguimento dell’attività didattica. Mentre l’83% dei bambini riceve i compiti da svolgere da parte delle insegnanti, il 43% segue lezioni a distanza ogni giorno o qualche volta.

L’aspetto di maggior merito riconosciuto alla didattica a distanza è la continuità nella relazione con insegnanti e compagni di classe, un vero e proprio ruolo sociale. Quasi altrettanto importante è l’opportunità di prendere dimestichezza con nuovi strumenti digitali, piattaforme e app, video e risorse digitali che normalmente non verrebbero impiegate.

Tutto a posto quindi? Non proprio. 

Le tecnologie non sono sempre accessibili, rischiano di escludere qualcuno, e troppo spesso strumenti e metodi non vengono spiegati con chiarezza: si tratta di una novità improvvisa per tutti e la sensazione di molte mamme è che tutto sia ancora da organizzare meglio” chiarisce Jolanda. La mancanza di uniformità di strumenti e approccio tra le varie classi e insegnanti contribuisce a rendere più confuso il panorama. E proprio le complessità di gestione, anche tecnologiche, rendono spesso necessaria la presenza costante dei genitori durante la lezione online “Che così non riescono a lavorare”.

Eravamo felici e, forse, non lo sapevamo: il desiderio di normalità

Restare chiuse a casa, con i piccoli, senza vedere nonni e amici e senza permettere ai bambini uno sfogo fisico all’aperto in primavera è l’aspetto della gestione della vita quotidiana che viene citato, tra le risposte libere, come il più pesante, anche per i risvolti psicologici.

E in cima alla lista dei desideri per l’auspicato dopo-emergenza, il ritorno alla normalità tra scuola e lavoro guadagna il 45% delle preferenze (percentuale che sale al 67% se si considerano le sole mamme di bambini in età scolare), che segue il desiderio di rivedere parenti e amici (85%), e la voglia di una bella gita di famiglia all’aperto (65%). C’è poi la voglia di dedicarsi senza limitazioni alla spesa (38,4%), di concedersi una bella cena al ristorante (27%) e recuperare un po’ di tempo da dedicare alla cura di sé (25%). Tutte attività all’insegna della normale vita quotidiana.

di Sofia D’Altrui

6/04/2020

Pasqua: 5 rituali beauty da fare a casa con le uova

03 venerdì 2020 visualizzazioni:

Vere o di cioccolato che siano, dal balsamo per capelli al tonico viso, ecco alcune idee per utilizzare le uova come alleate di bellezza

Non sarà di certo ordinaria, ma nonostante questo Pasqua arriverà lo stesso, con il suo carico di uova, vere o di cioccolato. Quest’anno, in assenza di amici e parenti con cui condividerle e dovendo fare a meno dell’aiuto prezioso dei professionisti della bellezza, le uova possono essere usate anche come validi alleati di pelle e capelli. Uala (www.uala.it), sito e applicazione leader nel Sud Europa dedicato al mondo beauty e wellness, ha raccolto cinque idee per utilizzare le proprietà delle uova e del cioccolato per celebrare la Pasqua prendendosi cura di sé.

1. IL BALSAMO NATURALE PER CAPELLI SECCHI E DANNEGGIATI

Se i capelli non sono in forma, ecco un modo originale di prendersene cura. L’uovo – e in particolare i grassi contenuti nel tuorlo – rendono infatti la chioma più forte, luminosa e idratata. 

Ingredienti:

1 uovo intero

2 cucchiai di yogurt naturale

2 cucchiai di olio evo

Procedimento: unire tutti gli ingredienti e mescolare fino ad avere un composto omogeneo. Lavarsi i capelli con uno shampoo a ph neutro (meglio se due volte) poi applicare il balsamo naturale, fare un torchon, e avvolgere tutta la testa con la pellicola trasparente da cucina. Lasciare agire per 30/40 minuti e sciacquare abbondantemente con acqua tiepida.

2.     IL TONICO PER LA PELLE DEL VISO…CON UN SOLO INGREDIENTE

In questo caso dell’uovo si utilizza solo l’albume che aiuta a tonificare e a donare luminosità alla pelle del viso, eliminando le impurità che si accumulano nei pori.

Ingredienti:

1 albume

Procedimento: montare a neve l’albume e stendere con un pennello su tutto il viso (evitando il contorno occhi). Lasciar seccare il composto e risciacquare con acqua tiepida tendente al freddo.

3.     MASCHERA VISO IDRATANTE E ILLUMINANTE AL CIOCCOLATO

Se durante la spesa al supermercato non si è resistito alla tentazione di acquistare anche un uovo di cioccolato, che però è troppo da finire da soli, ecco un modo per utilizzarlo senza sensi di colpa.

Ingredienti:

40 gr di cioccolato fondente

2 cucchiai di miele

2 cucchiai di yogurt bianco naturale

1 cucchiaio di olio di cocco

Procedimento: tritare il cioccolato fino a renderlo polvere. Unire tutti gli ingredienti e mescolare, fino ad avere un composto omogeneo. Pulire la pelle con acqua tiepida ed un detergente, applicare il composto su tutto il viso e collo evitando contorno occhi e bocca. Lasciare in posa per 20 minuti (mentre si legge un buon libro e si mangia il resto della cioccolata), sciacquare con acqua tiepida e terminare il trattamento applicando una crema idratante.

4.     PURIFICARE CON LE UOVA IL CUOIO CAPELLUTO

Tra le proprietà dell’albume c’è il potere di regolare il ph naturale della pelle, è quindi un perfetto alleato per chi ha il cuoio cappelluto grasso e desidera purificarlo.

Ingredienti:

2 albumi

Procedimento: montare a neve gli albumi. Massaggiare il composto sul cuoio capelluto per 5 minuti. Sciacquare e procedere con lo shampoo.

5.     IMPACCO AL CIOCCOLATO ANTICELLULITE

Il cacao riattiva la microcircolazione e può quindi aiutare nella lotta alla cellulite. Ecco come realizzare da soli questo semplicissimo impacco, da ripetere una volta alla settimana…sempre che il cioccolato a disposizione duri tanto a lungo.

Ingredienti: 

100 grammi di cioccolato fondente 

1 bicchiere di acqua tiepida

2 cucchiai e mezzo di sale grosso 

Procedimento: tritare finemente il cioccolato e mischiarlo all’acqua e al sale. Applicare su cosce e glutei facendo movimenti circolari. Avvolgersi nella pellicola e lasciar agire per 30 minuti, per poi risciacquare con acqua tiepida.

di Sofia D’Altrui

3/04/2020