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Disney VS Netflix

17 giovedì 2019 visualizzazioni:

L’attesa è stata lunga, ma sta per terminare: debutterà il 12 novembre prossimo negli Stati Uniti, in Canada e in Olanda la piattaforma streaming Disney+

Nei mesi successivi arriverà anche nel resto del mondo, un’operazione di distribuzione che si concluderà entro giugno del 2020. 

Nel frattempo sono stati rivelati i titoli che andranno a formare il catalogo: sono ben 400 e comprendono il meglio di Disney, Pixar, Marvel e National Geographic, produzioni originali e tutte e 30 le stagioni dei Simpson. 

L’ingresso di Disney+ nell’orizzonte delle piattaforme streaming potrebbe impensierire Netflix, che finora non ha avuto reali competitor, soprattutto perché, per un prezzo assolutamente abbordabile, offre la possibilità di aggiungere al già ricco catalogo, i contenuti Hulu e ESPN+, pagando un piccolo sovrapprezzo.




di Claudia Perego

17/10/2019

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#TODAY: World Food Day

16 mercoledì 2019 visualizzazioni:

GIORNATA MONDIALE DELL’ ALIMENTAZIONE: IL WORLD FOOD PROGRAMME INVITA A SOSTENERE #STOPTHEWASTE, UN MOVIMENTO GLOBALE PER COMBATTERE LO SPRECO ALIMENTARE

Coinvolti nella campagna anche Chef e Ristoranti di tutto il mondo 

Che si tratti di un pezzo di formaggio o di una carota o di qualsiasi altro alimento, molto spesso accade che il cibo rimanga dimenticato in qualche angolo nascosto del nostro frigorifero. C’è però una notizia positiva: nella maggior parte dei casi questi avanzi possono essere riutilizzati per la preparazione di piatti e ricette gustosi!

Per questa ragione oggi, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, il World Food Programme (WFP) delle Nazioni Unite ricorda Stop the Waste, la campagna globale nata con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle enormi quantità di cibo che ogni giorno viene scartato inutilmente. Un’abitudine che deve, al contrario, essere superata per compiere passi significativi verso l’eliminazione del fenomeno della fame nel mondo. 

Per rendere ancora più efficace questa importante iniziativa, il World Food Programme ha invitato i migliori ristoratori e chef di tutto il mondo a unirsi al movimento, impegnandosi appunto con #StopTheWaste.

Sulla Terra è presente una quantità di cibo sufficiente a sfamare tutta la popolazione mondiale ma un terzo dei 4 miliardi di tonnellate di cibo prodotti ogni anno viene sprecato, causando all’economia globale una perdita di quasi 1 trilione di dollari. 

Inoltre, le guerre e i conflitti costringono un numero di persone mai visto dai tempi della Seconda Guerra Mondiale ad abbandonare la propria terra d’origine, rendendo così difficile per le popolazioni produrre autonomamente il cibo o acquistarlo a un prezzo accessibile.

Un recente studio condotto dal World Resources Institute ha sottolineato come dimezzare il tasso di spreco alimentare rappresenti un’importante strategia per contribuire a raggiungere tre diversi obiettivi: quelli legati allo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, quelli relativi agli accordi di Parigi sui cambiamenti climatici e, infine, far sì che la popolazione mondiale possa entro il 2050 nutrirsi in maniera sostenibile. La missione del World Food Programme è avere un mondo a Fame Zero.  Per raggiungere questo obiettivo, è fondamentale anche prevenire le perdite di cibo. Il WFP si impegna aiutando i piccoli agricoltori con la fornitura di nuove tecnologie per lo stoccaggio e il trasporto che impediscono il deterioramento anticipato delle colture e mettendoli in contatto con i mercati.

“#StopTheWaste è una campagna apprezzata da tutti, dagli agricoltoriai consumatori”, ha affermato Corinne Woods, Direttore Marketing del World Food Programme.Lo spreco alimentare è un problema che riguarda tutto il Pianeta ma ciascuno di noi può fare lapropria parteper costruire un ambiente sostenibileUn agricoltore che ha perso parte del proprioraccoltoo un ristoratore di New York che spreca quello che resta dopo aver preparato i piatti: tutti possono fare la differenza e contribuire a#StoptheWaste!”

Il World Food Programme ha lanciato un video animato di 60 secondi allo scopo di mettere in evidenza lo spreco alimentare e suggerire semplici soluzioni che ognuno di noi può attuare per contribuire a risolvere questo problema. 

Partecipa anche tu a #StopTheWaste con quattro semplici passi:

  1. Cerca nel tuo frigorifero o nella tua dispensa un alimento che sia vicino alla data di scadenza e che possa ancora essere consumato
  2. Scatta un selfie mentre lo prepari o lo mangi
  3. Condividi la foto sui social media utilizzando l’hashtag #StopTheWaste e sfida tre amici a fare lo stesso taggandoli nel post
  4. Fai un ulteriore passo: condividi sui tuoi profili social le ricette realizzate con il cibo avanzato o organizza una cena a casa tua invitando i tuoi amici a fare lo stesso!  

Per ulteriori informazioni sul World Food Programme visita il sito: www.wfp.org/foodwaste.

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World Food Programme delle Nazioni Unite:

Il World Food Programme delle Nazioni Unite – salva le vite nelle emergenze e trasforma le vite di milioni di persone attraverso lo sviluppo sostenibile. Il WFP lavora in oltre 80 paesi nel mondo, sfamando le persone colpite da conflitti e disastri e gettando le basi per un futuro migliore.

Segui il WFP su Twitter: @WFP_IT, @wfp@wfp_media



di Sofia D’Altrui

16/10/2019

Sognando La Ferragni

15 martedì 2019 visualizzazioni:

Nella vita di ognuno arriva sempre il momento di passare dalla teoria alla pratica, nel caso delle Influencer potremmo affermare il contrario. Sarà infatti possibile studiare da “influencer”, passando dai post publicati sui propri profili social alla teoria delle materie universitarie. 

Si tratta di un indirizzo del corso di laurea triennale in Scienze della Comunicazione, attivato dall’università telematica E-Campus.

Il corso,come si legge sulla brochure del sito dell’università si propone di “colmare il vuoto formativo attuale e affrontare adeguatamente quello che potremmo definire il nuovo markting, che sta progressivamente sclazando il marketing tradizonale” con “l’obiettivo di preparare una figura in grado di esercitare la propria attività in maniera professionale, svincolamdosi da mancanza di rigore”.

In altre parole, offre gli strumenti per fare dell’ influencer una vera e propria professione.

Tuttavia chi si aspettava almeno costi contenuti rimarrà deluso, infatti la retta annuale prevede un esborso di 3.900€ a cui bisogna aggiungere, i diritti di prima immatricolazione e le tasse annuali regionali equivalenti rispettivamente a 250€ e 140€. Ovviamente trattandosi di un’università telematica ci si potrà iscrivere in qualsiasi momento dell’anno e sarà possibile seguire le lezioni da casa.

Aggiungere altro sarebbe superfluo.

di Carlo Candidi

15/10/2019

La Nuova Moda è Unica, Consapevole ed Ecosostenibile

14 lunedì 2019 visualizzazioni:

Presso lo SpazioVetro di Via Tortona, sabato 19 ottobre a Milano si svolgerà l’unico evento di moda sostenibile vintage dove oltre 4000 pezzi unici verranno venduti a prezzo di chilo e potranno essere pagati anche cashless, con carta e smartphone. 

Vintage, eco-friendly e innovativo: arriva a Milano – e per la prima volta in Italia – VinoKilo, il nuovo concept di shopping dedicato alla moda sostenibile. L’e-commerce tedesco si presenta con un evento di vendita che si svolgerà sabato 19 Ottobre (dalle 10 alle 18) presso lo SpazioVetro di SuperStudio Group (Via Tortona 27). 

Più di 4.000 capi vintage – per un totale di circa 3 tonnellate di pezzi unici – saranno esposti su cremagliere e presentati al pubblico in maniera innovativa: si potrà fare shopping degustando vino e accompagnati da musica live. 

VinoKilo rappresenta un’alternativa sostenibile ed eco-friendly alla Fast-Fashion: l’azienda con sede a Magonza, in Germania, recupera vecchi abiti in disuso e smantellati e dona loro nuova vita. I capi, dimenticati in vere e proprie discariche tessili in ogni lato del globo, vengono accuratamente selezionati e quindi inseriti in un meticoloso processo di riqualificazione: lavati, riparati e piegati a mano e solo alla fine reimmessi nel ciclo di consumo attraverso l’e-commerce online o con speciali eventi pop-up organizzati nelle maggiori città d’Europa. Non si paga il singolo pezzo ma, naturalmente, si paga al chilo. 

In poco più di 4 anni di attività e 194 eventi, Vinokilo è riuscita ad ottenere notevoli risultati in fatto di vendite, con un impatto ambientale concreto e significativo dando nuova vita a oltre 150 tonnellate di vestiti. Significa che sono stati risparmiati più di 3,5 milioni di cicli di lavaggi, che tradotto in impatto idrico sono pari all’acqua necessaria per riempire 2,3 milioni di vasche da bagno, ed evitate emissioni di CO2 pari a quelle emesse percorrendo circa 30 milioni di km alla guida di un’automobile, praticamente 8 volte andata e ritorno verso la luna. 

Con ogni chilo venduto, riportiamo in vita quelli che sarebbero stati i rifiuti tessili, nonché la più grande fonte di inquinamento dopo l’industria petrolifera“, afferma Robin BalserCEO e fondatore. “Finora, siamo riusciti a rimettere 154 tonnellate di vestiti negli armadi dei nostri clienti, ma il nostro obbiettivo è ben maggiore, considerando che esiste un potenziale di circa 800 milioni di tonnellate di abbigliamento inutilizzabile in tutto il mondo”. 

L’obiettivo è quello di stimolare un ciclo di vita infinito per questi indumenti, rendendoli accessibili al grande pubblico: non un “semplice” negozio vintage, ma un negozio in cui si mette in evidenza come la moda di seconda mano non sia né diversa né di minor valore rispetto alla moda di ultima tendenza.  

Il messaggio è semplice, chiaro ed esemplare: ‘’moda’’ intesa meno come fenomeno consumistico, più come movimento consapevole, stilistico, di qualità e sostenibile che mira all’unicità.




di Sofia D’Altrui

14/10/2019

Ottobre è il mese della prevenzione

10 giovedì 2019 visualizzazioni:

Ottobre è il mese della prevenzione. Ecco di seguito le iniziative che sostengono la ricerca sul tumore al seno.

Per il quinto anno Estée Lauder Companies Italia sostiene la fondazione AIRC per la ricerca sul cancro: insieme hanno inaugurato il 1° di ottobre il mese della prevenzione del tumore al seno, illuminando di rosa Ponte Vecchio a Firenze.

Tante le iniziative per la sensibilizzazione, prima tra tutte quella promossa da Lilt (Lega Italiana Lotta ai Tumori), che metterà a disposizione delle donne i propri ambulatori offrendo visite gratuite fino alla fine del mese.

Molti anche i brand che hanno deciso di organizzare campagne a tema: Acqua Vitasnella, con le bottiglie tinte di rosa e la collaborazione con AIRC per finanziare una borsa di studio triennale destinata ad una ricercatrice impegnata in studi sul tumore al seno; ghd che, in collaborazione con il tattoo artist David Allen, specializzato nella copertura delle cicatrici da mastectomia, lancia la collezione Ink on Pink, le cui vendite contribuiranno alla ricerca tramite donazioni a Pink is Good, il progetto contro i tumori femminili della Fondazione Veronesi

Anche Stella McCartney torna puntualissima, come ogni anno, con una collezione dedicata alle donne operate: quest’anno ha realizzato, in collaborazione con Adidas, una linea di reggiseni pensati per le donne che hanno subito una mastectomia, che vengono distribuiti gratuitamente dalla divisione Stella McCartney Cares Pink.

Dal 5 al 14 ottobre, a Milano e Monza, un doppio ambulatorio mobile offrirà visite senologiche gratuite di diagnosi precoce, che farà tappa nelle piazze del territorio e in diversi atenei. Per conoscere il calendario completo visita il sito https://nastrorosa.legatumori.mi.it

di Claudia Perego

10/10/2019

#BellaHit: LA CLASSIFICA DEI TORMENTONI AUTUNNALI

08 martedì 2019 visualizzazioni:

Un’altra estate è finita, le temperature si abbassano, le giornate si accorciano e nell’aria già si sente l’atmosfera nataliza. Ed è anche tempo di dire addio ai tormentoni estivi per far posto a nuovi singoli e nuovi album tutti da ascoltare non più sulle spiagge in costume da bagno, ma sul divano con una tazza di cioccolata calda in mano.

Siamo appena ad inizio ottobre eppure tra conferme e sorprese, sembra già tracciata la stada verso le hit che domineranno questo autunno.

Al decimo posto troviamo “Barrio” il nuovo singolo di Mahmood. Al nono posto, fresco di separazione dai “The Giornalisti”  si piazza Tommaso Paradiso con “Non avere paura”. All’ottavo posto Tiziano Ferro con “Accetto miracoli” conferma di essere uno dei cantanti italiani più ascoltati. Settima posizione un pò inaspettata probabilmente, dove si colloca “Tua per sempre” di Elisa. Immediatamente sopra troviamo uno dei gruppi più amati del panorama musicale mondiale, con “Memories” conquistano il sesto posto i Maroon 5.

Mentre ci avviciniamo alle posizioni che contano, al quinto posto troviamo Niall Horan con “Nice to meet Ya”. Subito giù dal podio troviamo Lewis Capaldi con “Hold me while you wait”.

Siamo ormai giunti alle prime tre posizioni: conquista la medaglia di bronzo Tom Walker e la sua “Better half of me”. Ed infine medaglia d’argento e medaglia d’oro per due eccellenze dlla musica italiana: “Duemila volte” di Marco Mengoni e “Ti volevo dedicare” di Rocco Hunt (ft. J-Ax e Bommbabash). Non male per uno che aveva annunciato di volersi prendere un periodo sabbatico.

di Carlo Candidi

8/10/2019