#ATTORINQUARANTENA nasce da un’idea di un collettivo di attori proveniente dalla Scuola del Teatro Nazionale diGenova.
Silvia Biancalana, Igor Chierici, Luca Cicolella, Davide Mancini, Cristina Pasino e Bruno Ricci sono i protagonisti di questo hashtag.
In questo periodo molto delicato dove l’arte e la cultura in generale hanno visto un arresto immediato, tutti gli artisti stanno cercando un modo di fare qualcosa di alternativo e di non aspettare solamente.
Anche l’arte si adatta ai tempi del coronavirus. Essere un attore vuol dire intrattenere, raccontare, insegnare ed esprimere una poetica o attualizzare le situazioni descritte dai grandi autori e farlo in ogni situazione che lo permetta, persino stando a casa e riflettendo sulla situazione attuale condivisa.
Pertanto, l’idea di #attorinquarantena è quella di dare il proprio contributo a servizio della comunità, dei docenti e degli studenti con la propria arte, interpretando e reinterpretando i temi mondiali della letteratura, poesia, scienza e di cultura in generale, adattandoli alla attuale situazione collettiva. Per riflettere, ma anche per sorridere.
Gli autori renderanno tutto ciò possibile attraverso:
1. Un videodi supporto (di max 5 minuti) agli studenti ed agli insegnanti sull’interpretazione di una poesia, un racconto o un autore preso dalla didattica delle Scuole Superiori. Oltre a pubblicarlo sui social di “Attori in Quarantena” Primocanale trasmetterà il video più volte durante il giorno. 2. Un videod’intrattenimento dove si creerà un ponte tra i temi trattati dagli autori in questione, e quindi la trasposizione in chiave attuale di sentimenti, situazioni e psicosi odierne. Da Pascoli a Shakespeare, da Omero a Pirandello a tutte le ben accette proposte dei professori ed utenti che, volendosi avvalere del contributo a servizio degli studenti per le loro lezioni telematiche, o per il loro divertimento, potranno chiedere ad #attorinquarantena di cimentarsi. Anche in questo caso il video sarà pubblicato sui social di “Attori in Quarantena” e Primocanale (prima televisione regionale ligure) trasmetterà il video più volte durante il giorno. 3. La creazione di brevi contenuti virali su piattaforme come Instagram e Tik-Tok.
Gli attori-ideatori sono aperti ad ogni nuova idea o contenuto che tratti i temi di cui sopra, e ad interagire con istituzioni, artisti e community, mettendosi a loro disposizione per qualsiasi richiesta o commento.
Per conoscerli, interagire con loro e scoprire di più, ecco di seguito i loro link e contatti:
In questi giorni siamo bombardati di notizie inerenti al virus che sta mobilitando e nello stesso immobilizzando il mondo; per noi che dovremo trascorrere le prossime giornate in casa può diventare davvero difficile rendere le giornate meno stressanti e noiose. Mentalmente è importante riposarsi, staccando dallo stress accumulato in questi giorni e una tra le attività divertenti da riscoprire potrebbe essere quella dei giochi da tavolo.
Di seguito vi elenchiamo i nostri preferiti.
° Taboo, alla portata e per il divertimento di tutti: consiste nel far indovinare una parola a un proprio complice, tramite l’utilizzo della maggior parte delle parole collegate ad essa, ma senza pronunciare determinati “vocaboli” che potrebbero rendere troppo semplice il gioco.
°In alternativa, un nuovo gioco di società che sta prendendo sempre più quota è Cranium. Gioco che consiste nel suddividersi in minimo 2 e massimo 4 squadre ognuna con 2 giocatori il cui scopo è percorrere tutto il tabellone raggiungendo la casella centrale mediante il superamento di più prove a tempo.
°Come ultima spiaggia, rispolverare Monopoly conquistando tutte le proprietà o Cluedo, scoprendo l’arma, la stanza e il colpevole di un omicidio, potrebbe essere la giusta soluzione per riscoprire vecchi giochi lasciati da tempo in un angolo di una stanza e far trascorrere con più leggerezza queste giornate di quarantena.
Una delle poche certezze di questa quarantena è che una delle attività preferite da noi italiani è mangiare.
Un’ altra è che per un pò di tempo non potremo viaggiare se non con la nostra fantasia e con il nostro gusto.
Validi motivi per iniziare a pubblicare una ricetta al giorno che vi porterà in giro per il mondo senza muovervi dalla vostra cucina.
La ricetta di oggi è molto semplice e vi basteranno pochi ingredienti che probabilmente avrete già nel vostro frigorifero.
Oggi vi portiamo in Spagna con la Tortilla di patate.
Ingredienti
1 cipolla
3 patate
5 uova
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
Procedimento
Pulire le patate e la cipolla e tagliare a pezzettini di media misura. L’ideale è dividere ogni patata in quattro e poi tagliarla a pezzettini di 1 cm circa.
Stufare tutto con olio a temperatura medio bassa e coprire con un coperchio cosi da cuocere senza bruciare.
Aggiungere sale e pepe q.b. e 5 uova.
Ungere con olio la padella e rimettere tutto sul fuoco con coperchio e fuoco basso finché non arriva il momento di girare la Tortilla con un movimento delicato ma deciso cosi da poter cuocere anche l’altro lato.
Ecco pronta la vostra tortilla che vi farà viaggiare nella meravigliosa Spagna.
Indossare tutto il giorno scarpe alla moda che non facciano soffrire, è probabilmente uno dei desideri più comuni di tutte le donne.
Una delle aziende che cerca quotidianamente di esaudire il nostro desiderio è Pas de Rouge che studia da più di dieci anni tutti i dettagli tecnici affinché questo si traduca in realtà.
“Il nostro lavoro è contraddistinto da tanta passione e ricerca”
Mauro Zampieri uno dei fondatori dell’azienda, ritiene siano proprio la passione e la ricerca i cardini del successo della tradizione artigiana.
Dalla trentennale tradizione artigiana del calzaturificio Gritti, nasce una moderna realtà in cui si incontrano proprio la modernità e la tradizione. Tecnica ed esperienza si fondono in un prodotto che incanta il piede e che rispetta l’etica, la sostenibilità e la trasparenza.
La nuova collezione Vivid Summer è un inno alla luce e al calore tipici della stagione p/e. I riflessi della luce del sole sull’acqua del mare, sulla sabbia e sui muri della case veneziane.
Bianco, sabbia, rosso e oro sono i colori dominanti della nuova collezione, in tinta unita o con accostamenti originali, creati per dare forza e grinta alle forme classiche delle calzature.
Mocassini, slingback, ballerine e sandali si vestono di nuova luce e nuovi dettagli, grazie all’accostamento sapiente di colori e materiali. Materiali di altissima qualità, selezionati con attenzione per avvolgere e accogliere il piede per realizzare i desideri di tutte le donne.
MEDITAZIONE, SCOPPIA TRA I MILLENNIALS LA “SILENT RETREAT MANIA”: DAGLI ESPERTI I 10 BENEFICI DERIVATI DAI RITIRI DI PRATICA INTERIORE
Forniscono uno spazio ideale per ritrovare pace interiore e tranquillità, riducono i livelli di stress, permettono di distaccarsi dalla routine quotidiana e ampliano la percezione mentale. Sono questi alcuni dei benefici dei ritiri interiori e di meditazione, pratiche sempre più scelte da vip e millennials: secondo il Global Wellness Institute sarà il trend principale del 2020.
Estraniarsi dagli affanni e dagli assilli del quotidiano è ormai diventata una pratica sempre più richiesta dai millennials che, stremati da livelli altissimi di stress dovuti a studio e lavoro, decidono di investire sul benessere personale. Basti pensare che secondo una recente indagine pubblicata da MarketWatchil 57% dei giovani spende in media oltre 100 dollari al mese in servizi che migliorano la propria salute fisica. Ma la pratica più ricercata è quella del “silent retreat”, ovvero il ritiro interiore e di meditazione, che secondo una ricerca del Global Wellness pubblicata sul New York Timesbalza in cima alla classifica dei trend di quest’anno nell’ambito wellness.Una vera e propria mania che ha coinvolto anche il mondo dello star system, come riportato sul portale britannico Independent: da Gwyneth Paltrow a Natalie Portman, fino ad arrivare a Oprah Winfrey e Shailene Woodley. Ma quali sono i benefici dei ritiri interiori sul corpo e sulla mente secondo gli esperti? Favoriscono uno spazio ideale per ritrovare pace interiore e tranquillità, riducono i livelli di cortisolo, ormone dello stress, permettono di distaccarsi dalla routine quotidiana e di ampliare la percezione mentale.
“La salute del corpo, l’equilibrio mentale ed emozionale e anche la nostra armonia interiore dipendono in larga misura dalla capacità di prenderci delle pause dal flusso inarrestabile del rumore, dell’inquinamento, della tensione e del corre vacuo, tipici della vita moderna – spiega Andrea Di Terlizzi, fondatore della casa editrice Inner Innovation Project nonché uno dei massimi esperti di Yoga e Scienze Antiche in Italia – Un breve periodo in mezzo alla natura tuttavia, non può certo ricomporre uno squilibrio profondo e di vecchia data. Ciò che può farlo, invece, è l’esperienza interiore dell’èremos, vale a dire un ritirarsi che implica un sistema completo di rigenerazione e pacificazione della mente. L’eremitaggio, inteso come esperienza di profonda pacificazione del cuore e della mente, è esattamente ciò di cui abbiamo maggior necessità. Attendere un cambiamento sociale e basarsi sulla speranza è poco efficace. Il cambiamento può partire da noi, iniziando dalla chiarezza e dalla forza che sorgono trovando al nostro interno un punto di contatto con energie potenziali che nessuno ci ha mai insegnato a sviluppare”.
Ma non è tutto, perché i ritiri interiori e di meditazione presentano effetti notevoli anche sulla produttività lavorativa. Basti pensare che una ricerca della American Psychological Association e pubblicata su USA Today ha evidenziato come sessioni di meditazione spalmate in più giorni conducono a una liberazione di dopamina, neurotrasmettitore che regola il tono dell’umore, e un rafforzamento delle sinapsi in diversi punti del sistema nervoso, favorendo la concentrazione sul posto di lavoro. E ancora, secondo uno studio pubblicato sulla rivista britannica The Lancet, i ritiri di rigenerazione migliorano la funzione polmonare, riducono la pressione sanguigna e permettono di acquisire una consapevolezza maggiore del presente.
Pensiero condiviso dal dott. Jason Moser, professore di psicologia alla Michigan State University: “Diverse ricerche condotte nella nostra università hanno evidenziato come partecipare a ritiri interiori di rigenerazione e meditazione contribuisca ad alleviare emozioni negative, stress e nervosismo, sintomi purtroppo comuni a tutti. Prendersi delle meritate pause per se stessi e apprendere tecniche di rigenerazione personale all’interno di un ambiente confortevole, ovviamente guidati da insegnanti esperti, permette di ritornare alla quotidianità rinnovati nel corpo e nella mente”.
Ecco infine i 10 principali benefici derivati dalla partecipazione a ritiri interiori:
Permettono di ritrovare pace interiore e tranquillità: interrompendo il flusso ordinario del sistema è possibile avere un punto di contatto profondo con la propria origine interiore
Alleviano i livelli di stress: i ritiri interiori diminuiscono drasticamente i livelli di cortisolo e i pensieri negativi
Riducono i livelli di pressione arteriosa: permettono di mantenere il cuore in salute, riducendo il rischio di esposizione a infarti
Ampliano la percezione mentale: sessioni di meditazione spalmate in più giorni accrescono la capacità d’introspezione e le funzioni cerebrali
Migliorano la produttività lavorativa: i ritiri interiori rafforzano le sinapsi e favoriscono la concentrazione
Favoriscono la riscoperta della consapevolezza di se stessi: permettono di essere più connessi al presente e di risvegliare la propria coscienza interiore
Presenza di istruttori qualificati: la guida attenta di esperti, come avviene nel caso di Eremos Sphera, aiuta i partecipanti a trarre il massimo giovamento dal ritiro interiore
Riducono la perdita di memoria: le tecniche di rigenerazione personale aiutano a ostacolare il decadimento cerebrale e a mantenere la mente giovane
Favoriscono il digital detox: i ritiri di pratica e teoria permettono di immergersi in una fonte dalla quale trarre energia e maggiore chiarezza, distaccandosi da smartphone e tablet
Migliorano le relazioni sociali: le tecniche di rigenerazione aiutano a essere più compassionevoli e altruisti verso il prossimo